Raccolta differenziata a Ragusa

 

I_nostri_contenitori_per_la_differenziata_a_Ragusa.jpgTre anni fa la raccolta differenziata porta a porta debuttava a Ragusa in via sperimentale interessando Ibla e il centro fino a via Roma, coperta dal servizio solo per metà. In questi giorni assistiamo alla prima, e tanto attesa, estensione del servizio: dalla notte scorsa gli abitanti di tutto il centro storico e della zona sud est della città hanno cominciato, almeno si spera, a differenziare i loro rifiuti. Qui l’elenco delle vie interessate.

Nell’attesa che l’intera città venga coperta dal servizio speriamo che questa estensione faccia salire la percentuale dei rifiuti differenziati che ad oggi si aggira attorno alla misera cifra del 13%.

 

La guerra dei rifiuti

raccolta differenziata.jpg Rischia di scoppiare tra le mani la questione dei rifiuti in provincia. Il sindaco di Ragusa sta predisponendo un’ordinanza che vieterà di conferire i rifiuti ai comuni di Modica, Pozzallo, Ispica e Scicli nella discarica di Cava dei Modicani, prossima al collasso.

Intanto il tanto declamato programma di avvio della raccolta differenziata è fermo a una parte limitata della città e l’impianto di compostaggio inaugurato in gran pompa un anno e mezzo fa non è mai entrato in esercizio.

E’ finita l’epoca degli annunci roboanti e velleitari: sulla questione rifiuti si gioca la sopravvivenza di una intera classe politica. L’esempio disastroso di Napoli e di Palermo sono sotto gli occhi di tutti. Cos’altro serve per mettere mano in maniera definitiva al problema? Qualcuno conta di arrivare all’emergenza per avere poi mano libera e profitti a gogò?