Museo di civiltà contadina a Palazzo Zacco

museo_contadino.JPG

È stato inaugurato ieri a Ragusa, nei locali di Palazzo Zacco in via San Vito 158, il “Museo del Tempo Contadino“. Un museo fortemente voluto dal Centro Studi “Feliciano Rossitto”, che ha collaborato col Comune di Ragusa e con il Centro Servizi Culturali della città.

L’intento del museo è quello di permetterci di tornare indietro nel tempo facendoci conoscere gli usi e la cultura della civiltà contadina, ormai sempre più dimenticati, esponendo attrezzi, strumenti e oggetti tipici del mondo rurale.

Il museo in realtà non sarà permanente, ma è solo un’anticipazione per il futuro “Museo di Arti e Mestieri” che dovrebbe ampliare e completare l’esposizione del Museo del Tempo Contadino.

Ti è piaciuto questo post? Clicca su mi piace e diventa fan della pagina Facebook Il blog di Ragusa: riceverai gli aggiornamenti su ciò che c’è da sapere o da fare nella tua città.

Aperta la mostra sugli elmi

Finalmente inaugurata la attesa mostra sugli antichi elmi organizzata grazie alla partnership tra il museo di Camarina e il Pergamon di Berlino.

Nel nuovo spazio espositivo del Museo della Cattedrale, aperto al pubblico dopo un importante restauro, sono esposti alcuni reperti rinvenuti anche nelle nostre zone.

La mostra ha numerosi elementi di interesse, non ultimo quello di consolidare un rapporto proficuo con uno dei più importanti musei archeologici del mondo.

Certo, non aspettatevi una esposizione particolarmente doviziosa: i reperti saranno appena una ventina, distribuiti in due piccole sale e la parte didascalica si sarebbe, forse, sviluppare meglio (possibile che ci sia così poco da dire su un oggetto così rappresentativo e simbolico?)…

Ma va senza indugi incoraggiato lo sforzo degli organizzatori e degli enti che hanno reso possibile l’evento.

Il nuovo Museo della Cattedrale, destinato a ospitare in maniera stabile la ricca dotazione di arredi, paramenti e opere d’arte della vicina chiesa di San Giovanni (il cosiddetto Tesoro di San Giovanni) è ubicato negli ambienti del Palazzo Garofalo, sul corso Italia tra la piazza Poste e la piazza San Giovanni.

Collateralmente alla mostra “Elmi per gli Uomini, Elmi per gli Dei” visitabile fino al prossimo 28 Giugno, una mostra fotografica curata da Emergency sulla realtà dell’Afghanistan oggi. Come a dire che i secoli passano ma la Guerra resta sempre attuale..!

Elmo antico.jpg

Memorandum

Gennaio, si sa, è tempo di programmi e di impegni per l’anno nuovo.

All’amministrazione comunale e in particolare all’assessore Mimì Arezzo ci permettiamo di ricordare alcuni punti del suo programma per i quali riteniamo non si debba più attendere oltre perchè importanti per la vita cittadina.

Si tratta della biblioteca, del teatro della Concordia e dell’annunciato museo della Ragusanità (mi si perdoni il neologismo, ma non è mio…).

Tutti e tre i progetti facevano parte del programma di governo municipale ma non si hanno novità in proposito. Sarà il 2010 l’anno delle realizzazioni?

Giriamo il quesito a chi di competenza.

assessore Arezzo.jpg

Nella foto l’Assessore alla cultura Mimì Arezzo.

Mostra di antichi elmi

Che la nostra provincia sia di grande interesse archeologico è risaputo: molti turisti (soprattutto stranieri) vengono da queste parti proprio perché attratti dal fascino che la Sicilia evoca negli studiosi e negli appassionati di cose antiche.

In questi giorni c’è stata la presentazione della mostra di antichi elmi che il museo di Camarina esporrà a Ragusa dal 28 marzo prossimo, in collaborazione con il famoso museo Pergamon di Berlino, nell’ambito di una collaborazione che va avanti da alcuni anni.

Saranno esposti numerosi reperti dati in prestito dal Pergamon e da altri musei italiani e sarà un’occasione unica per gli amanti del genere. Aspetti culturali e scientifici si mescolano insieme al grande valore simbolico ed evocativo che l’Elmo rappresenta nella storia dell’uomo.

Il titolo della mostra “Elmi per gli uomini, Elmi per gli Dei” dà ragione di questo interessante approccio.

Anche lo spazio espositivo sarà di grande interesse per i ragusani perchè, per la prima volta, aprirà al pubblico la nuova sede del Museo della Cattedrale, nel restaurato palazzo Garofalo in corso Italia.

Nell’attesa (e fino al 6 gennaio) sarà visitabile una mostra fotografica presso la hall dell’hotel Mediterraneo, in via Roma.

Elmo antico.jpg

Kamarina: è allarme rosso

Camarina.jpg Nonostante i ripetuti appelli contro il degrado del Museo e del sito archeologico di Kamarina (ne abbiamo anche noi parlato in un ns post) la situazione è drasticamente peggiorata.

Kamarina è la più importante testimonianza dell’antichità della ns provincia. E’ un sito archeologico di primaria importanza che attira migliaia di studiosi e turisti ogni anno che non si capacitano dello stato di incuria del posto.

Ora anche l’erosione marina fa la sua parte facendo franare una cospicua porzione del promontorio della antica città greca, nel punto dove sorgeva l’acropoli, nei pressi del museo.

Il tutto senza che le autorità poste a tutela di questo patrimonio facciano alcunché per evitare ulteriori disastri.

Il comitato spontaneo Kamarina 09 sta conducendo una ardua campagna di sensibilizzazione al riguardo.

Questo è il link al video che testimonia dello scempio in atto.