L’Università dello spreco

Le vicende legate al tormentone dell’Università oramai rasentano il patetico: abbiamo già avuto modo di parlarne in questo blog.

E’ diventato insopportabile lo spettacolo di recriminazioni, polemiche, palleggiamento di responsabilità e accuse reciproche tra i vari attori protagonisti di questa specie di telenovela. Senonchè a far scivolare dal ridicolo al tragico questa vicenda vi è la consapevolezza di aver coinvolto centinaia di studenti, di famiglie, di operatori e un’intera comunità che ha dato affidamento a una classe dirigente  pretenziosa e incapace.

L’ennesimo esempio di incredibile sperpero e ottusa inconcludenza è dato dalla vicenda del laboratorio multimediale di piazza Carmine, il cosiddetto Cult-Lab, venuta alla luce grazie alla denuncia di uno studente ripresa da Step 1, periodico online indipendente degli universitari di Catania.

Una struttura d’avanguardia, definita come fiore all’occhiello della facoltà di lingue, dotata di attrezzature all’avanguardia, inaugurata in pompa magna a Dicembre 2006 e da allora incomprensibilmente chiusa e inutilizzata.

Attualmente pare che siano state depredate e danneggiate molte delle attrezzature in dotazione.

Senza parole.

Inaugurazione Cult-Lab.jpg

 

16 Dicembre 2006, inaugurazione dell’aula multimediale all’Università di Ragusa.