Presepe vivente a Ispica

home_1_01.jpgOggi, nell’ultimo post prima di Natale, voglio segnalare uno dei presepi viventi più suggestivi che verrà allestito in provincia: il Presepe Vivente di Ispica, giunto quest’anno alla 15° edizione, ambientato nel magnifico scenario della Cava d’Ispica. Nelle suggestive grotte della cava gli attori insceneranno ancora una volta la nascita del Messia.

Il presepe sarà visitabile il 25, il 26 e il 30 dicembre nonché l’1 e il 6 gennaio 2012, dalle 17 alle 21. È possibile prenotare i biglietti fin d’ora sul sito ufficiale: www.presepeviventeispica.it

Ne approfitto per augurarvi un sereno Natale.

Pasqua 2011

 

scacce 2.jpgE anche quest’anno è arrivata Pasqua. Gli agnelli sono stati uccisi, ripuliti e fatti a pezzetti; le brave massaie (in numero sempre più ridotto) sono impegnate negli ultimi preparativi culinari, tutto è pronto per iniziare i festeggiamenti. E siccome anch’io vado di fretta vi lascio qui di seguito alcuni link interessanti per questa Pasqua 2011:

Qui il racconto della processione notturna ad Ispica.

Qui la testimonianza di Serafino Amabile Guastella – di cui abbiamo già parlato – sulla Pasqua nella nostra provincia.

Qui un’interessante iniziativa televisiva. E in fine un mio vecchio post sulle tradizioni culinarie pasquali a Ragusa.

Buona Pasqua a tutti.

 

 

 

Il pantano dimenticato

1290619249_pantano_longarini.jpgForse non tutti i ragusani sanno che nella nostra provincia esiste una zona umida, una sorta di lago salato, che ospita gli uccelli migratori provenienti dall’Africa e diretti nel Nord Europa per una sosta di ristoro. Sto parlando del pantano Longarini che si trova nel territorio di Ispica a poche centinaia di metri dalla costa. L’area fa parte di un complesso più ampio di pantani che arrivano fino a Pachino e Portopalo e che è stato designato come IBA (Important Bird Area) dall’Unione Europea e dal Ministero per l’Ambiente, come ZPS (Zona di Protezione Speciale) ai sensi della direttiva europea “Uccelli” e come SIC (Sito d’Importanza Comunitaria), ai sensi della direttiva europea “Habitat”.

Tra le specie che vengono a farci visita in questo pantano ricordiamo il germano reale, l’airone cinerino e il fenicottero. Dal 1991 esiste un decreto legge dell’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente (n. 970)  che fa di ques’area una riserva naturale, ma tuttora la riserva non è stata costituita e ciò significa che gli uccelli riposano fra  pneumatici e rifiuti vari. Se a questo aggiungiamo caccia illegale e abusivismo edilizio capirete che la situazione del pantano Longarini è piuttosto infelice.

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Per sensibilizzare opinione pubblica e autorità un gruppo di associazioni ambientaliste tra cui Legambiente, LIPU e WWF, organizzano una visita al pantano Longarini domenica 20 marzo. Queste le motivazioni dell’iniziativa: “Un impegno ampio e deciso per l’istituzione della Riserva è necessario, innanzitutto per un accurato controllo della zona, lasciato spesso solo al volontariato ambientalista, permettendo di salvaguardare e recuperare una ricchezza inestimabile. Si avrebbe in tal modo, oltre al salvataggio della biodiversità, l’opportunità di incentivare un turismo verde; di attivare progetti di studio e lavoro all’interno della riserva; ma anche più semplicemente di fare una passeggiata per osservare i fenicotteri rosa in un ambiente integro e protetto” (dal sito di Legambiente).

Per saperne di più visitate il sito di Legambiente http://www.legambienteragusa.com/

 

 

Il croissant tradizionale

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Come è naturale ogni anno il clima natalizio induce alle tentazioni del palato; proseguiamo quindi con i post dedicati alle suggestioni gastronomiche con una notizia che stuzzica curiosità e appetito.

Il bar di Bruno Armenia a Ispica ha iniziato da qualche settimana la produzione di croissant secondo la tradizionale lavorazione a doppia lievitazione e con il solo burro.

Per me e per i tanti estimatori della caffetteria tradizionale, in questi tempi di cornetti surgelati con la margarina che sa di pesce, è una piccola buona notizia! Approfitterò della prossima visita nella bella cittadina di Ispica per assaggiarli…

Il lievito è rigorosamente quello tradizionale, il lievito madre, ottenuto dalla accurata lavorazione del “crescente”; il che significa lievitazione lenta (due giorni), selezione delle farine, controllo di temperatura e umidità delle celle; con un risultato finale di incomparabile fragranza e sofficità e, naturalmente, più digeribile.

Nella foto l’interno dell’American Bar di Bruno Armenia, a Ispica.

Concerti d’organo

artegu1_0.jpg Tornata di concerti d’organo nell’ambito della rassegna “Arte & gusto ibleo”.

L’ngresso è libero e tutte le sere verranno offerte degustazioni di prodotti tipici.

L’iniziativa è doppiamente meritoria perché oltre a offrire ottimi concerti in un contesto così suggestivo quale quello delle Chiese barocche del Ragusano, presenta anche il pregio di valorizzare quello straordinario patrimonio rappresentato dagli organi storici del nostro territorio.

A questo doppio obiettivo di diffusione di cultura musicale e storica si dedica con passione e dedizione il M° Marco D’Avola che si esibirà negli ultimi tre concerti in programma.

Gli appuntamenti sono i seguenti:

Stasera, Venerdì 25, Chiesa SS. Annunziata a Ispica, ore 21:00

Sabato 26, Cattedrale di San Giovanni a Ragusa, ore 21:00

Domenica 27, Chiesa di San Giuseppe a Vittoria, ore 21:00

Martedì 29 Chiesa di San Vincenzo Martire ad Acate, ore 21:00

Maggiori informazioni sul sito www.winnerswing.it