Notte tricolore

22493_img.jpgE siamo giunti alla vigilia del giorno tanto atteso. Abbiamo già visto i cicli di conferenze programmati presso l’auditorium S. Vincenzo Ferreri e l’auditorium S. Teresa da parte di associazioni culturali con l’aiuto delle Facoltà di Scienze Politiche e di Lingue; adesso vediamo cosa ha allestito il Comune di Ragusa per festeggiare ufficialmente il 150° anniversario dell’unità d’Italia.

È in serbo una vera e propria Notte Tricolore, che avrà inizio da stasera e allieterà il pubblico ragusano fino a notte. Il cuore della festa pulserà in piazza San Giovanni: vedremo alternarsi sul palco il Coro Polifonico Associazione Musicale Iblea “Enarmonia”, Massimo Leggio che racconterà Luciano Nicastro e l’Unità d’Italia a Ragusa, Hyblart e Mooving Dance Studio col loro Galà di danza e gli EXIT in concerto.

Sicuramente il clou della serata sarà raggiunto con Art Light, un luminoso spettacolo artistico che allieterà e stupirà i presenti offrendo una visione inedita del bel barocco della cattedrale di San Giovanni, che apparirà ai ragusani sotto una nuova luce. Non mancherà infine uno spettacolo piromusicale per deliziare, oltre gli occhi, anche le orecchie.

Risvegliandoci domattina, dopo tale abbuffata di colori e suoni, riusciremo a sopportare la grigia normalità della piazza e della sua chiesa?

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San Giovanni u’ Patronu anche sul web

San Giovanni.jpgE come tutti gli anni, a conclusione dell’Estate, ecco i preparativi per la festa del Patrono di Ragusa.

Siamo nella settimana clou: Venerdi, Sabato e Domenica le tre processioni che attraverseranno la Città concluderanno i riti.

Quella di San Giovanni è la festa per eccellenza a Ragusa che mobilita tutta la comunità cittadina in un tripudio di fervore religioso e di identità culturale.

La novità più rilevante di quest’anno è a mio avviso il coinvolgimento nel comitato promotore di alcuni giovani che hanno dato un’impronta comunicativa che tiene conto dei nuovi mezzi di divulgazione, primo fra tutti il web.

Prova ne siano il sito della diocesi di Ragusa e quello dedicato propriamente alla festa, con cenni storici, galleria fotografica, programma online, ecc. ecc.

Insomma un bel bagno di modernità per il primo Santo dell’era cristiana.

(foto di Giorgio Occhipinti)

La Festa di San Giorgio

San Giorgio.jpg E’ iniziata ieri e si protrarrà per tutta la settimana la Festa di San Giorgio a Ibla, una delle feste popolari più sentite dalla comunità iblea.

Il culto di San Giorgio ha origini antichissime: è uno dei santi più popolari e viene venerato in molte diverse parti del mondo cristiano.

A Ibla assume un significato di identità comune e di forte legame degli abitanti del quartiere dispersi dai fenomeni legati allo sviluppo urbanistico di Ragusa e dall’emigrazione.

Da decenni il quartiere di Ibla (che una volta “era” Ragusa) soffre di una inarrestabile emorragia di residenti verso i quartieri nuovi della città.

I riti legati alla festa durano per tutta l’ultima settimana di Maggio, ogni anno. Il clou delle celebrazioni avviene negli ultimi tre giorni, venerdì sabato e domenica, con la pittoresca processione della statua e della Cassa del Santo.

Nella foto di Andrea Criscione una suggestiva immagine della statua di San Giorgio.

Iblabuskers 2009

Da non perdere, per chi vuole programmarsi il weekend della prossima settimana, il tradizionale appuntamento con Iblabuskers.

La festa degli artisti di strada (tra le più importanti in Italia) è giunta ormai alla quindicesima edizione e anche quest’anno propone artisti, acrobati, giocolieri, clown e musicisti da tutto il mondo nello splendido scenario delle strade e piazze della città barocca, in una atmosfera di magica allegria.

L’organizzazione ormai collaudata è a cura, come sempre, dell’Associazione culturale Edrisi che prende il nome dal grande viaggiatore, scienziato e cartografo arabo-siciliano del XII secolo.

Potete consultare il sito Iblabuskers.it dedicato alla manifestazione dove, oltre a consultare i programmi, potete pianificare anche l’ospitalità e le escursioni da fare di giorno, secondo la formula dell’albergo diffuso che coinvolge numerose e accoglienti strutture di B&B accuratamente selezionate e offerte ai turisti a prezzi vantaggiosi.

Per i pasti l’offerta è quantomai varia: ce n’è per tutte le tasche e per tutti i gusti, dal mitico Duomo di Ciccio Sultano alle trattorie tipiche ragusane, dai ristoranti etnici, ai numerosi pub e pizzerie.

Iblabuskers si svolgerà a Ragusa Ibla nei giorni dal 7 all’11 ottobre.Iblabuskers.jpg

 

Nella foto (tratta dal sito ufficiale) un momento della scorsa edizione.

Un weekend a Ragusa

Mi rivolgo ai lettori di fuori provincia per suggerire (vista la concomitanza con il weekend) di venire ad assistere alla festa di San Giovanni, che chiude la stagione estiva iblea e che è molto sentita, tradizionalmente, dai ragusani (quelli di sopra, però; a Ibla hanno il loro patrono San Giorgio).

Come dicevo la festività è molto sentita e si colloca degnamente in quel fenomeno particolare che sono le feste religiose in Sicilia. E’ difficile descrivere questi eventi, bisogna assistervi: un misto di fervore devozionale e religiosità  non esenti, però, da forme idolatriche e propiziatorie legate alla cultura contadina.

San Giovanni.jpgL’evento si articola per tre giornate, la parte religiosa si conclude con la grande processione del 29 Agosto, dopo due giorni di “visite” del reliquiario alle varie parrocchie esterne. Caratteristici i ceri che i devoti fanno voto di portare in relazione alla grazia che hanno ottenuto dal Santo.

Il rientro del simulacro viene a notte fonda festeggiato con un ricco spettacolo pirotecnico.

Quest’anno la festa “laica” con la premiazione dei ragusani nel mondo avrà una coda il giorno 4 settembre.