Ritorno a Baghdad

sgrena-giuliana.jpg Uno sguardo aggiornato su una drammatica realtà di cui si parla solo per le bombe è quello che ci viene proposto domani, Sabato 18, per la presentazione del libro “Il ritorno: dentro il nuovo Iraq” alle 18:00 presso la sala conferenze dell’Hotel Principe d’Aragona a Modica (corso Umberto 281).

L’autrice Giuliana Sgrena (nella foto), inviata speciale del quotidiano Il Manifesto, fu protagonista nel Marzo di cinque anni fa del tragico rapimento che culminò con l’uccisione del funzionario Sismi Nicola Calipari ad opera di militari americani. Secondo la ricostruzione fatta grazie anche alla testimonianza della stessa Giuliana Sgrena, Calipari fece volontariamente scudo con il suo corpo per proteggere fino all’ultimo l’ostaggio appena liberato.

Recentemente la giornalista è tornata sui luoghi della guerra e ce ne riporta un resoconto aggiornato, ora che i riflettori del circuito mediatico si sono spenti e che dell’Iraq si parla solo per le stragi che ancora avvengono.

Oltre all’Autrice saranno presenti i giornalisti Angelo Di Natale e Francesco Ruta.

 

Ragusa sul web

Non proprio un sito su Ragusa ma un sito su un Ragusano, un cronista indipendente e coraggioso, vorrei segnalare oggi.

Si tratta di Giovanni Spampinato, giovane corrispondente de L’Ora di Palermo e di Paese Sera, ucciso a Ragusa nel 1972.

Le circostanze del delitto sono note, come è noto il suo assassino: lo scenario che fece da sfondo resta invece ancora avvolto in un alone di ipotesi.

L’unica cosa chiara è la personalità della vittima, un cronista di razza il cui sacrificio si inquadra in quello stillicidio di eliminazioni brutali di giornalisti scomodi che ha caratterizzato la parte torbida della storia recente del nostro Paese: Cosimo Cristina, Mauro De Mauro, Beppe Alfano, Mario Francese, Giancarlo Siani, Walter Tobagi, Carlo Casalegno e tanti altri, anche fuori dai nostri confini (da Ilaria Alpi a Italo Toni e Grazia De Palo, Antonio Russo, Enzo Baldoni…).

Tra i paesi occidentali forse la stampa italiana è quella che ha più duramente pagato il prezzo dell’informazione libera. Roba da far impallidire la Russia di Putin. Vorrei che i tanti giovani che intraprendono questa professione oggi siano consapevoli di tale insegnamento e ne sentano la responsabilità.

Il sito che Vi voglio segnalare raccoglie documenti su Giovanni Spampinato con testimonianze molto interessanti e illuminanti sulla Ragusa di quegli anni. Merita una visita, questo è il link.

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