Wimax in città

In un post di gennaio riportavo la notizia di una convenzione tra il Comune di Ragusa e la società (l’unica finora) concessionaria di frequenze wimax in Sicilia.

Visitando il sito di questa società, la Mandarin Spa, vedo che le tariffe sono piuttosto in linea con l’attuale adsl offerta dagli operatori tradizionali di telefonia, anche se, a sentir loro, pare che le funzionalità con questa nuova tecnologia siano superiori.

Insomma il solito discorso: un bene pubblico, l'”etere”, viene concesso in gestione esclusiva a un privato senza vantaggi significativi per la comunità.

Ma perchè non si coglie l’occasione da parte della nostra amministrazione di fare qualcosa di concreto contro il digital divide e prendere esempio da altre amministrazioni locali  per offrire ai cittadini connettività a banda larga a prezzi politici, se non addirittura gratis (mi vengono in mente Venezia e la provincia di Roma)?

Vi ricordo l’appuntamento di oggi venerdì 19, alle 18:00, per il primo seminario tematico su “Crittografia e uso di GnuPG” organizzato da Solira presso la sede in via Matteotti 71.

Ingresso gratuito.

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Connettività, annunci e realtà

L’annuncio fatto nel corso dell’inaugurazione del nuovo centro direzionale in contrada Mugno, presso la zona artigianale di Ragusa, promette bene: presto in città sarà possibile usufruire di una copertura Wimax, connettività in banda larga via etere.

Secondo l’illustratore del progetto, la società Mandarin titolare dell’unica concessione data in Sicilia, questa tecnologia dovrebbe offrire un servizio più efficiente e affidabile, oltre che più capillare e disponibile anche per le zone rurali.

Speriamo bene: siamo oramai rassegnati a tanti bei progetti che si risolvono in un nulla di fatto, ne abbiamo parlato negli ultimi post a proposito di biblioteca, aeroporto, università, ecc.

C’è qualcuno a cui bastano gli annunci per vedere le cose già fatte: in città sono comparsi i manifesti che definiscono il raddoppio della Ragusa-Catania “una realtà”, quando è stato semplicemente finanziato il progetto. Un’opera attesa da almeno trent’anni che ora finalmente potrà avviarsi alla fase esecutiva.

Naturalmente tra ulteriori approvazioni e autorizzazioni, ricerca del partner privato, gare, esecuzione dei lavori, collaudi e chissà cosa, forse ci vorranno altri dieci anni.

Ma per qualcuno è già realtà.  Inaugurazione centro direzionale.jpg

 

Nella foto (tratta da Il Giornale di Ragusa) un momento dell’inaugurazione del Centro Direzionale in Contrada Mugno