Immigrazione e integrazione

1.jpg In questi tempi drammatici di difficile rapporto tra le culture e tra i popoli è sempre utile ricordare la comune radice che ci unisce come specie umana.

Ricorre in questi giorni l’anniversario della dichiarazione dei Diritti Umani e un gruppo di associazioni presenti a Ragusa ha deciso di ricordare l’evento con un appuntamento dal titolo “Dal pregiudizio all’intercultura” che si svolgerà al Centro Servizi Culturali di Ragusa, in via Armando Diaz 56, Venerdì 10 alle 18:00.

L’incontro avrà come momento centrale un monologo teatrale interpretato e scritto da Mohamed Ba, dal titolo “Gli Invisibili” e proseguirà con la degustazioni di prodotti equo solidali offerti da La bottega dei Popoli, il negozio di prodotti tipici sito in via Roma (l’unico posto a Ragusa dove acquistare leccornie introvabili in città, dal boulgur al sale himalayano: da consigliare).

Mohamed Ba, scrittore, attore, regista e musicista senegalese è da anni in Italia impegnato sui temi della lotta per l’integrazione e la diversità culturale. L’anno scorso fu vittima di una sconcertante aggressione a Milano dove fu accoltellato alla fermata dell’autobus.

Latte a km zero

Latte ibleo.jpg Nasce da un’idea dell’associazione giovani allevatori ragusani che con la consulenza del Corfilac (il consorzio per la filiera lattiero casearia) ha messo a punto un progetto di “business sociale” con due obiettivi: proporre al pubblico un prodotto di alta qualità proveniente nella stessa zona di consumo e dare uno sbocco economicamente vantaggioso ai produttori penalizzati da un sistema  commerciale convenzionale che non premia la qualità.

Ecco quindi che vede la luce il “Latte vero a km zero”, l’unico latte in Italia prodotto interamente da mucche allevate a pascolo.

Arriverà nei punti vendita entro dodici ore dalla mungitura, pronto per essere consumato freschissimo.

Questa la filosofia del “chilometro zero”: consumi sano e sostieni l’economia del tuo territorio. Bello, no?

Costaiblea Film Festival

Costaibleafilmfest 2010.jpg L’associazione Costaiblea nasce nel 1991 per sostenere l’arte cinematografica attraverso un proprio festival.

Qust’anno la rassegna, giunta alla quattordicesima edizione, sarà dedicata al compianto Carmelo di Mazzarelli, l’attore ibleo (anzi, Mazzareddaro) scomparso nel Giugno scorso. Il premio del Carrubo d’Oro alla carriera verrà consegnato alla regista Liliana Cavani e una rassegna retrospettiva completa sarà dedicata al regista palermitano Franco Indovina vittima della sciagura aerea di Punta Raisi nel 1972, a soli quarant’anni.

Il festival si svolgerà dall’8 al 12 Dicembre con proiezioni al Cinema Lumiere e al Centro Servizi Culturali. A breve posteremo il programma completo.

Nell’immagine la locandina del festival.

 

 

 

Studenti in piazza

studenti in piazza.JPG Anche a Ragusa si è registrata una grande partecipazione alla manifestazione di ieri contro la riforma universitaria voluta dal governo Berlusconi e firmata dal ministro Gelmini. Oltre 500 partecipanti su una popolazione universitaria ridottissima come quella iblea è da considerarsi un vero successo.

Oltre ai problemi di carattere generale che sono al centro della contestazione di questa riforma, a Ragusa si sommano le incertezze legate alla permanenza stessa di una sede universitaria in città.

Sono convinto che in Italia, ancora più stridente della questione territoriale tra nord e sud del Paese, vi sia una irrisolta e incombente questione generazionale e la partecipazione massiccia alle manifestazioni di ieri in tutte le città ne è una ancor timida riprova.

Credo che se l’attuale senso di abbandono, di incertezza sul futuro dei giovani (dal lavoro alla possibilità di costruirsi una vita autonoma) trovasse forme organizzate, assisteremmo in breve tempo a uno tsunami nell’ingessato panorama politico nazionale.