Riprendiamoci la ferrovia Iblea!

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In vista dell’incontro con l’assessore regionale ai trasporti Bartolotta del prossimo 5 marzo (ore 12) è convocata una riunione congiunta CUB Trasporti e Comitato per il rilancio delle ferrovie iblee per giovedì 28 febbraio, alle ore 17, presso la nuova sede della CUB, in via G. B. Odierna 212 (angolo con via Roma) stessa zona della vecchia sede.

Con il programma di nuovi tagli annunciato da Trenitalia per il 15 marzo, la linea viene estremamente depotenziata, adesso anche nel versante Modica-Siracusa (una coppia Siracusa-Rosolini, una coppia Siracusa-Pozzallo, un Siracusa-Modica, una coppia Gela-Modica: totale 7 treni!). Se passano questi tagli possiamo considerare chiusa la linea; non sappiamo se arriveremo all’estate.

Come scrive Pippo Gurrieri, ex ferroviere e coordinatore provinciale di CUB Trasporti, «a Palermo dovremo andare con una folta delegazione e cercare di portarci anche rappresentanti dei comuni, della provincia e tutta la deputazione, sbattere i pugni ed esigere il potenziamento, altro che tagli!».

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Presentazione del libro di Pippo Gurrieri sulle ferrovie iblee

1333052030_stazione_ragusa_centro.jpgDomani 7 febbraio, alle ore 17, presso la sala convegni della Provincia regionale, verrà presentato il libro di Pippo GurrieriBattaglie e sconfitte dei ferrovieri ragusani” – “Dalla lotta contro i ‘rami secchi’ a quella per una ferrovia moderna (1986-2012)” edito da Sicilia Punto L. A presentare la pubblicazione, assieme all’autore, ci sarà Pippo Costa, membro del coordinamento provinciale della CUB Trasporti.

Il libro ricostruisce una battaglia che dura ormai da un quarto di secolo: come è scritto nella presentazione, «i finanziamenti andati perduti, le promesse mai mantenute, gli innumerevoli tentativi di resistenza, le proposte costate impegni e i progetti messi in piedi con mille sacrifici, mai presi in considerazione, vengono esposti al lettore, in modo che rimanga memoria di una vicenda tra le più esaltanti e allo stesso tempo umilianti che questa terra abbia mai vissuto».


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