Passeggiata nei dintorni del bosco di Santo Pietro

cai ragusa, bosco santo pietro caltagirone, escursioni ragusaQuesta domenica il CAI organizza una passaggiata nei dintorni del bosco di Santo Pietro, la vasta riserva naturale a 20 km da Caltagirone.

Di seguito la descrizione dell’itinerario: 

Percorso ad anello, facile, ma lungo che si sviluppa quasi tutto in strade non asfaltate della forestale.

Dal borgo di S. Pietro (piano chiesa) si procede verso cava Busacca da lì, dopo una breve ma intensa salita, si abbandona momentaneamente la macchia mediterranea e ci si porta verso il poggio cipona, lungo il tragitto troveremo la prima sorgente, si prosegue verso il poggio bianche, dove troveremo la seconda ed ultima sorgente.

Lungo una strada che costeggia il torrente ficuzza ci porteremo a cava cannizzolo ,da dove saliremo per arrivare sull’altopiano Vaccarizzo per ritornare al Borgo di S. Pietro, dove degusteremo un meritato caffè. 

MEZZO: auto propria

PARTENZA: ore 8 da sede CAI

Ore 9 BORGO DI S.PIETRO

RIENTRO: ore 18.30 circa

EQUIPAGGIAMENTO:scarpe da trekking, k.way, acqua 

PRANZO: a sacco 

PERCORSI: Strade forestale, breve sentiero non tracciato (facile)

DISLIVELLI: da mt. 150 a mt.289

DIFFICOLTA’: percorso facile ma lungo Km. 16 circa (classificazione CAI: EE )

NUM. MASSIMO PARTECIPANTI: 40

(fonte http://www.cairagusa.org/)

Passeggiata notturna con il Cai

Cai ragusa, escursioni ragusa, poggio capra d'oro ragusa, fiume Irminio, Ibla, giardini iblei, ponte di ferro ragusa, a scala o ciciru ragusaApprofittando della luna piena di questi giorni il Cai organizza per domani sera una passeggiata notturna sul poggio Capra D’oro. Non ho ancora avuto il piacere di fare questa interessante esperienza, ma chi si è avventurato a passeggiare sotto la luna mi dice sempre che dopo un po’ gli occhi si abituano e che sembra di camminare in un giorno senza sole.

L’escursione comincerà alle 18.30 e terminerà verso l’una di notte. La lunghezza del percorso è di 6 Km e sarà necessario portare, oltre le scarpe da trekking, anche quelle di gomma per attraversare i vari guadi. Il costo dell’escursione è di 2 euro, la cena è a sacco.

Dalla pagina facebook dell’evento, la descrizione del percorso:

“L’appuntamento ore 18,30 parcheggio via Giardino, a sinistra della villa di Ibla, 18,45 partenza, ci incamminiamo in direzione del fiume irminio, che percorreremo per circa 1,5 km effettuando diversi guadi fino ad arrivare al ponte di ferro della ferrovia,da li si camminerà lungo una strada sterrata che ci porterà sul poggio Capra D’oro, pausa cena e possibilità di ammirare la nostra città illuminata di notte; continueremo la camminata fuori sentiero fino ad arrivare “a scala o ciciru” percorso tale sentiero ci ritroveremo a guadare l’Irminio e iniziare la salita verso il punto di partenza. Arrivo e Buona notte a tutti i partecipanti.”

Canyoning del Tellesimo

tellesimo1.jpgPer questa domenica il CAI di Ragusa organizza un’escursione che ben si adatta all’inizio della stagione calda: l’ASE (Accompagnatore Sezionale di Escursionismo) Claudio Occhipinti guiderà i partecipanti nel canyoning del fiume Tellesimo. Si tratta di un fiume a carattere torrentizio che nasce a San Giacomo in contrada Bellocozzo. Il Tellesimo con il suo corso ha scavato un canyon stretto e tortuoso che si dipana per 14 Km, finché cioè il Tellesimo non confluisce nel Tellaro. 

Si tratta quindi di un escursione abbastanza impegnativa ma sicuramente da non perdere. Dalla pagina Facebook dell’evento riporto il programma della giornata e le raccomandazioni degli organizzatori. 

MEZZO: proprio 

PARTENZA: ore 08.30 dalla sede CAI 

RIENTRO: intorno alle 19.00

EQUIPAGGIAMENTO: scarpe da trekking, pantaloni lunghi leggeri, costume da bagno, berretto. Ricambi completi, telo mare o simile da lasciare in macchina. Non portare il bastoncino da trekking. Lo zaino è soggetto a bagnarsi, portare sacchetto di plastica per macchina fotografica e vari. Riporre tutte le cose di valore nella parte alta dello zaino.

PRANZO: a sacco, frutta, barrette di cioccolata. 

PERCORSO: sentiero tracciato e non; dirupo 20 m circa da “scalare” con l’aiuto di una corda, greto del fiume molto sconnesso e scivoloso. Tutti i laghetti verranno attraversati con l’ausilio di un apposito canottino.

LUNGHEZZA PERCORSO: 4 Km circa per una durata di 7 h

DIFFICOLTÀ: EEA

NUMERO MAX PARTECIPANTI: 20


Lasciate le macchine dopo una masseria si svolta a destra e, attraversando dei campi incolti, si arriva sulla parte superiore del canyon del Tellesimo. Si cammina lungo il ciglio dove si possono notare le inaccessibili pareti strapiombanti del canyon. Più avanti ci inoltriamo nella fitta vegetazione e iniziamo la nostra discesa al fiume. Con l’aiuto di una corda e di qualsiasi cosa a cui ci si può aggrappare, scendiamo per circa 20 mt fino al greto del fiume. La presenza della trota magrostigma ci fa capire che il luogo è totalmente incontaminato, grazie anche alla sua difficoltà d’accesso. Da qui avrà inizio il percorso fluviale. Gonfiati i canottini, che ci serviranno per poter oltrepassare i laghetti più profondi, proseguiremo immersi nell’acqua fino a sotto il bacino. Merita particolare attenzione, circa a metà percorso, un laghetto molto profondo e suggestivo lungo circa 300mt con pareti alte e lisce dove, nei buchi naturali della roccia, nidificano i colombi prendendo così il nome di “Palummaru”. Si prosegue, e dopo un altro laghetto, dove il canyon si allarga ed entra un po’ di sole, sostiamo per la pausa pranzo e per fare un eventuale bagno. Dopo la pausa, proseguiremo fino ad incontrare uno sbarramento di tronchi e canne causato proprio dalla imminente vicinanza del Tellaro. Il Tellaro, infatti, essendo di portata maggiore rispetto al fiume Tellesimo, impedisce a quest’ultimo di scaricare tutto il materiale trasportato durante la piena, depositandolo quindi qualche metro prima. Da qui lasceremo il canyon per ritornare alle macchine.


Per info: Direttore escursione: ASE Claudio Occhipinti tel 339 3600464

Isabella Marino tel 347 8206030

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