Stragi sulle strade

Quattro morti in un solo giorno hanno funestato l’atmosfera vacanziera della provincia.

Quello degli incidenti mortali sulle nostre strade sembra un tributo inevitabile al progresso e al modello di sviluppo che ci siamo dati, ma non è così: si potrebbe fare molto per prevenire questo stillicidio funesto che colpisce indiscriminatamente tutti e sempre più spesso i giovani.

Non conosco famiglie dove questa roulette russa non  abbia colpito, più o meno recentemente. Anzi, conoscevo famiglie che sono state spazzate via in un attimo, magari per un errore o una distrazione o una fatalità.

Ma è una fatalità costruire vetture sempre più potenti, esaltandone la potenza e trascurando la sicurezza?

E la sicurezza è cosa che riguarda solo le persone nell’abitacolo?

E chi è fuori, gli altri? Ho sentito spesso affermare da parte di possessori di SUV di averlo comprato per aumentare la sicurezza: la loro.

Nessuno che gli spieghi che dall’impatto tra uno di questi mostri da due tonnellate e un’utilitaria è molto più probabile un esito mortale, per quelli dell’utilitaria naturalmente. Non parliamo poi di investimenti di pedoni o di ciclisti…

Le assicurazioni dovrebbero essere le prime a imporre sistemi di sicurezza attivi e non solo passivi, ma a loro basta aggiustare i premi.

Il nuovo Prefetto di Ragusa si è impegnato, al momento del suo insediamento, ad una azione più stringente per quanto riguarda la sicurezza stradale: speriamoIncidente stradale.jpg di vedere presto risultati concreti.

 

Foto tratta dal sito di telenova