Ragusa sul web

Axelfilm.jpg Il genere parodistico sta trovando un certo successo in internet. Non so se vi siete mai imbattuti nelle clip del quartetto Cetra su Youtube, vere chicche di humour che prendevano in giro con garbo e intelligenza i capolavori della letteratura, in un esercizio di stile e buon gusto raramente uguagliato. Più recentemente si è cimentato su questo genere il trio Lopez-Marchesini-Solenghi con il famoso rifacimento de I promessi sposi.

In tempi di web  il genere  ha trovato una nuova vitalità con l’ormai famosissimo “Svarione degli anelli” opera cult dei navigatori internettiani che rifà il verso alla saga fantasy con un assurdo ed esilarante ridoppiaggio in vernacolo livornese.

In questo filone segnalo la divertente attività della Axelfilm che sbertuccia spot pubblicitari e trailer di film di successo con “inserimenti” in stretto dialetto ragusano. L’artefice, Alessio Micieli, con un indubbio senso dell’inquadratura effettua delle vere e proprie incursioni all’interno di clip pubblicitarie di grandi case o di film di successo. Il risultato è molto divertente; provate per credere…

(Nella immagine un fotogramma della pubblicità Ferrero Rocher “rielaborata” da Alessio Micieli)

Ragusa sul web

Chiaramonte Villa Montesano.jpg Da qualche giorno è online il nuovo sito istituzionale del comune di Chiaramonte Gulfi. Ve lo segnaliamo in questa rubrica perchè secondo noi è esemplare di come dovrebbe essere un sito di questo tipo: sobrio, intuitivo, ricco di notizie e servizi per il cittadino.

Chiaramonte Gulfi è una bellissima cittadina, incastonata tra le ultime propaggini dei monti Iblei che si affacciano sulla piana di Comiso: aria buona e tradizione gastronomica d’eccellenza (l’olio, la salumeria, il vino).

E’ navigando sul nuovo sito che ho appreso anche della ricca dotazione museale cittadina, che vale senz’altro una permanenza nei dintorni per chi è in cerca di mete da weekend.

Insomma questo è un suggerimento doppio: fate una visita virtuale sul nuovo sito e vi verrà la voglia di una visita vera!

Nella foto l’entrata della Villa Montesano a Chiaramonte Gulfi

 

Ragusa sul web

Nuova rete civica .JPG A riprova del fatto che il web sarà sempre di più il media del futuro (lo è già oggi, secondo me) vediamo che anche le istituzioni si adeguano a questa modalità di comunicazione.

E’ la volta del Comune di Modica che inaugura il nuovo sito web con molte interessanti particolarità. Innanzitutto lo stile e la forma grafica, molto sobria e leggibile. Navigabilità buona, a parte un po’ di lentezza nel caricare le pagine (a questo proposito suggerisco al webmaster di consultare gli informatici di SoLiRa che come associazione senza fini di lucro e particolarmente orientata al pubblico servizio, saranno ben lieti di collaborare alla ottimizzazione).

Il nuovo sito, dicevo, presenta molte innovazioni: particolarmente curata è l’accessibilità, la modulistica online, l’Albo Pretorio digitale e vari servizi in ottemperanza con le linee guida del Ministero della Funzione Pubblica in materia di siti web delle pubbliche amministrazioni.

E visto che parliamo di Modica Vi segnalo l’ultimo dei quattro appuntamenti “Le parole e le cose che hanno fatto l’Italia” che si svolgerà Venerdì 25 presso l’auditorium del Palazzo della Cultura alle 19:00. Giuseppe Savoca leggerà la celeberrima canzone civile del Petrarca “Italia mia, benché ‘l parlar sia indarno”.

Nella foto la presentazione alla stampa del nuovo sito del Comune di Modica.

Wimax in città

In un post di gennaio riportavo la notizia di una convenzione tra il Comune di Ragusa e la società (l’unica finora) concessionaria di frequenze wimax in Sicilia.

Visitando il sito di questa società, la Mandarin Spa, vedo che le tariffe sono piuttosto in linea con l’attuale adsl offerta dagli operatori tradizionali di telefonia, anche se, a sentir loro, pare che le funzionalità con questa nuova tecnologia siano superiori.

Insomma il solito discorso: un bene pubblico, l'”etere”, viene concesso in gestione esclusiva a un privato senza vantaggi significativi per la comunità.

Ma perchè non si coglie l’occasione da parte della nostra amministrazione di fare qualcosa di concreto contro il digital divide e prendere esempio da altre amministrazioni locali  per offrire ai cittadini connettività a banda larga a prezzi politici, se non addirittura gratis (mi vengono in mente Venezia e la provincia di Roma)?

Vi ricordo l’appuntamento di oggi venerdì 19, alle 18:00, per il primo seminario tematico su “Crittografia e uso di GnuPG” organizzato da Solira presso la sede in via Matteotti 71.

Ingresso gratuito.

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Seminari di informatica

Come annunciato in qualche post recente, a proposito del nuovo sito internet dell’associazione Solira, ecco che iniziano i seminari tematici su informatica e web.

Se volete aumentare il vostro grado di controllo e conoscenza dei meccanismi che regolano il web, il funzionamento della rete e del vostro computer; se volete avvicinarvi all’universo dell’Open Source e capirne meglio contenuti e filosofia, ecco che arrivano quattro seminari tematici organizzati dall’Associazione per il software libero ragusana, nella nuova sede di via Matteotti 71.

Il primo appuntamento è per venerdì 19 alle 18:00 e si tratterà di crittografia. Gli altri appuntamenti avranno cadenza mensile: trovate il calendario a questo link.

Naturalmente è tutto gratuito (coerentemente con lo spirito collaborativo che anima il movimento del free software) e non sono richieste conoscenze esoteriche.

Basta un po’ di curiosità intellettuale e voglia di imparare!

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Ragusa sul web

In una rassegna dei siti web ragusani come non parlare del sito di Solira?

L’associazione per il software libero della nostra provincia, oltre alla nuova sede, presenta quest’anno il suo nuovo sito completamente ristrutturato e arricchito di strumenti e nuovi servizi.

Qui potrete trovare tutte le iniziative tese alla divulgazione della cultura informatica e dell’Open Source e i vari appuntamenti in programma, dai Linux Day, gli Installation Day, i seminari e le conferenze.

Come naturale nella filosofia OS, il sito è aperto a tutti i contributi: non bisogna neanche essere soci, basta autenticarsi.

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Connettività, annunci e realtà

L’annuncio fatto nel corso dell’inaugurazione del nuovo centro direzionale in contrada Mugno, presso la zona artigianale di Ragusa, promette bene: presto in città sarà possibile usufruire di una copertura Wimax, connettività in banda larga via etere.

Secondo l’illustratore del progetto, la società Mandarin titolare dell’unica concessione data in Sicilia, questa tecnologia dovrebbe offrire un servizio più efficiente e affidabile, oltre che più capillare e disponibile anche per le zone rurali.

Speriamo bene: siamo oramai rassegnati a tanti bei progetti che si risolvono in un nulla di fatto, ne abbiamo parlato negli ultimi post a proposito di biblioteca, aeroporto, università, ecc.

C’è qualcuno a cui bastano gli annunci per vedere le cose già fatte: in città sono comparsi i manifesti che definiscono il raddoppio della Ragusa-Catania “una realtà”, quando è stato semplicemente finanziato il progetto. Un’opera attesa da almeno trent’anni che ora finalmente potrà avviarsi alla fase esecutiva.

Naturalmente tra ulteriori approvazioni e autorizzazioni, ricerca del partner privato, gare, esecuzione dei lavori, collaudi e chissà cosa, forse ci vorranno altri dieci anni.

Ma per qualcuno è già realtà.  Inaugurazione centro direzionale.jpg

 

Nella foto (tratta da Il Giornale di Ragusa) un momento dell’inaugurazione del Centro Direzionale in Contrada Mugno

Ragusa sul web

Testata molto seguita dagli internauti ragusani è il Corriere di Ragusa, probabilmente il primo quotidiano online della provincia.

Nasce nel 2007 e fornisce un panorama completo della vita cittadina. Ben “coperte” le cronache politiche e l’attualità, con un occhio anche ai fatti più significativi della Regione. Una apposita sezione rimanda alle cronache dei singoli comuni della Provincia.

Il direttore è Antonio Di Raimondo che guida con sobrietà ed equilibrio la vivace redazione.

Ormai per me e per i circa cinquemila lettori che giornalmente lo visitano è un riferimento irrinunciabile per essere aggiornati sulla cronaca locale.

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Ragusa sul web terza puntata

Altra testata storica della tv locale ragusana è Teleiblea che da qualche anno è sbarcata sul web con il nome di Reteiblea.it.

A differenza di Telenova qui l’autonomia rispetto alla tv è più marcata, tanto da non esserci in tutto il sito alcun riferimento all’emittente televisiva. Si direbbe una vera e propria testata indipendente all’interno di un network multimediale. Anzi, sembrerebbe quasi che la testata web aspiri a diventare l’ammiraglia del gruppo!

Le notizie più importanti del giorno vengono presentate con una slide di grandi foto in successione, come nei siti di informazione più blasonati.

Si nota anche un certo sforzo del lavoro redazionale che si traduce in notizie originali, spesso date in anteprima e copia-incolla assente.

Certo, l’informazione è un po’ troppo edulcorata e (come dire?) filogovernativa, sempre troppo incline all’elogio dell’Amministrazione comunale e celebrativa sulle bellezze e qualità della “ragusanità”, e questo è il grande limite della testata, ciò che gli fa perdere credibilità e autorevolezza.

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Il logo di Teleiblea

 

 

Ragusa sul web seconda puntata

Dopo il post sul sito del Comune esaminiamo ora l’informazione classica ragusana presente sul web.

Le testate giornalistiche storiche, quelle delle televisioni locali per intenderci, si sono tutte dotate di un corrispondente sito internet.

E’ il caso della gloriosa Telenova che rappresenta un po’ la memoria critica di questa città.

Con i suoi editoriali spesso urticanti ma sempre divertenti Telenova ha messo in luce pregi e difetti di generazioni di amministratori cittadini e non manca chi, politico o notabile che sia, gli prende un attacco d’orticaria al solo sentir profferirne il nome.

E’ recentissima la polemica nata da un presunto divieto imposto dal Sindaco a suoi assessori di rilasciare interviste a questa tv.

Mitiche le pagine video: in epoca di zapping e videate multiple, di link che con un click di mouse ti proiettano in tempo reale da un capo all’altro del mondo e del sapere, quelle pagine in sequenza, di lentezza esasperante, infarcite di pubblicità stucchevoli, sono un elogio all’approccio slow alla vita, un inno alla calma e al tranquillo scorrere degli eventi.

Il sito è lineare, senza pretese: si capisce che l’attività prioritaria è quella televisiva e che gli editori non hanno ancora colto le potenzialità del web o forse non ci credono abbastanza. Il servizio di streaming per esempio non funziona benissimo.

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Il logo di Telenova