La Cake Designer Simona al Blog di Ragusa

torta1.jpgRitornano i Guest Blogger nel Blog di Ragusa. Questa volta si tratta di una ragazza che  coltiva un hobby a mio parere meraviglioso, e che spera di diventare una provetta Cake Designer. Lascio a lei la parola:

 

“Sono Simona, ho 29 anni e sono ragusana. Mi sono laureata in Storia dell’arte a Firenze. Amo l’arte in tutte le sue forme, ma a causa della crisi ho cercato sempre mille lavoretti. Tra le tante cose ho lavorato un anno in una pasticceria come tirocinante. Da qui è nata la  mia passione per le torte decorate in pasta di zucchero.

 

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Si tratta di un lavoro molto creativo e appassionante, ogni torta infatti può essere personalizzata in base ai gusti di ognuno. Esistono cake designer veramente eccezionali e spero un giorno di diventarlo anch’io e di aprire un’attività per fare di questo mio hobby un mestiere vero e proprio. Mi diletto anche con i muffin che regalo a tutti i miei amici.”

Come voi stessi potete vedere Simona ha del talento da vendere, per curiosare tra i suoi lavori o per informazioni visitate la sua dolcissima pagina facebook https://www.facebook.com/pages/Torte-di-simi/299110983514014

e il suo account Flickr http://www.flickr.com/photos/letortedisimi/

 

 

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Consiglio comunale aperto dedicato alle ferrovie

cub ragContinua l’impegno del CUB sulla questione della ferrovia nella nostra provincia. Domani pomeriggio alle 18.00 si terrà a Ragusa un consiglio comunale aperto dedicato alle ferrovie. 

 “La richiesta avanzata dalla CUB Trasporti e dal Comitato per il rilancio della ferrovia iblea a fine marzo al sindaco di Ragusa, di assumersi degli impegni precisi per il rilancio ferroviario, in modo particolare di fornire ad una quota di studenti pendolari cittadini l’abbonamento su treno per recarsi a scuola (a Modica e Comiso), e di mettere a disposizione dei bus navetta dalla stazione agli istituti per gli studenti degli altri comuni che quotidianamente arrivano a Ragusa, deve ancora trovare una sua concretizzazione. La questione è stata affrontata anche con l’assessore Suizzo.

L’altro impegno richiesto era quello di indire un consiglio comunale straordinario sulla vertenza ferroviaria. Adesso, sia pure con un rilevante ritardo, è stato convocato il consiglio comunale straordinario sulle ferrovie per martedì 15 maggio alle ore 18,00, e questa occasione potrebbe essere fondamentale per sbloccare anche la questione studenti, sulla quale, unitamente agli altri comuni interessati, la CUB e il Comitato ritengono ci sia ormai pochissimo tempo a disposizione.

Purtroppo anche l’entrata in operatività della commissione provinciale sulla mobilità, varata il 29 marzo, sta subendo dei notevoli ritardi, con il rischio concreto che il progetto a cui abbiamo alacremente lavorato in questi mesi possa essere vanificato.

La CUB Trasporti e il Comitato per il rilancio della ferrovia iblea ritengono importante la partecipazione de cittadini a questo consiglio comunale, per mettere dei punti fermi sul fatto che il nostro patrimonio ferroviario non venga smantellato, e che vanno intraprese tutte le misure atte a potenziarlo. La vicenda del treno Barocco ci dimostra come un semplice abbassamento della guardia ci ricacci indietro.

La città di Ragusa non solo ha bisogno di convogli per i pendolari e per i turisti, ma deve esigere – e impegnarsi in tal senso – perché il progetto di metropolitana di superficie venga finanziato e messo in atto, dopo tante parole e un ritardo 17 anni dall’elaborazione dello studio di fattibilità. Il trasporto merci è stato cancellato vergognosamente, e c’è il rischio che lo scalo venga ceduto a privati per speculazioni edilizie. Il Castello di Donnafugata e la tratta con galleria elicoidale da Ragusa a Ragusa Ibla rappresentano un innegabile patrimonio per il rilancio turistico e ferroviario. Di questo vogliamo discutere il 15 maggio.”

Pippo Gurrieri –coordinatore provinciale CUB Trasporti

Per info: mail: cubragusa@yahoo.it

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Abbiamo una cacioteca ma non un teatro!

dario adamo,teatro ragusa,caciocavallo,cacioteca ragusa È di nuovo tempo di ospiti per il blog di Ragusa. Questa volta lasceremo la parola a Dario Adamo un musicista e musicologo che in anni più recenti si è distinto sia come tenore lirico che come animatore del gruppo popolare dei Taddariti.  Molti di voi lo ricorderanno anche per i suoi  numerosi articoli scritti nel tentativo di promuovere la cultura musicale iblea. 

 «Noi non leggiamo e scriviamo poesie perché è bello. Noi leggiamo e scriviamo poesie perché siamo membri della razza umana. E la razza umana è piena di passione. Ora, la medicina, il diritto, l’economia, l’ingegneria, sono nobili occupazioni e necessarie per sostenere la vita. Ma la poesia, la bellezza, il romanticismo, l’amore, questo è ciò che serve per rimanere in vita». Questo è il monologo diretto dal Prof. Keating (interpretato dal mitico Robin Williams) ai suoi alunni nel film L’attimo fuggente (1989).

 Da qualche giorno, a Ragusa vantiamo la creazione di una cacioteca regionale, ma non abbiamo ancora un teatro degno del suo nome. Per carità, il comparto caseario è il volano della nostra economia e, ancor più, rappresenta le nostre tradizioni avìte. Ma continuiamo a non avere un teatro.

Tale mancanza non è solo fisica, spaziale: essa rappresenta un vuoto metaforico. Non abbiamo una “lobby” culturale ed artistica in grado di farsi valere. Anche perché, a dire il vero, molti esponenti che a questo club privilegiato potrebbero appartenere di diritto (poeti, attori, musicisti promettenti come ne nascono in ogni angolo del mondo) ad un certo punto hanno gettato la spugna, fermando la propria ricerca per assecondare una piccola comunità di provincia secondo cui la cultura e l’arte al massimo sono questioni da dopolavoro per chi le pratica, roba da evasione frivola per chi ne fruisce.

Molti puntano il dito verso i nostri politicanti (anziché farsi un esame di coscienza o, fatto questo, cercare di influire sulla mentalità dominante dei propri concittadini). In realtà, amministratori e classe politica entrano in gioco (o, sarebbe meglio dire, si astengono dal gioco) proprio alla fine della partita; anche se non mi sembra opportuno fare l’avvocato della casta, bisogna rendersi conto che, se è vero che la pianificazione, in termini di strutture e di programmazione, sarebbe di loro esclusiva competenza (fondazioni e mecenati a Ragusa non se ne ricordano a memoria d’uomo!), in uno scenario che vede gli amministrati accontentarsi dei fuochi d’artificio per la festa del patrono e di avere in piazza il cantante più gettonato del momento, per quale logica elettorale gli amministratori dovrebbero dar retta alle flebili richieste degli operatori che alla spicciolata questuano per ottenere un contributo per il proprio “piccolo evento”?

In una lettera aperta del gennaio 2011, Umberto Eco redarguisce l’allora ministro dell’economia Tremonti, reo di aver dichiarato che “la cultura non si mangia”; il filosofo asserisce con fermezza come una cultura opportunamente gestita, oltre a rappresentare l’unico strumento in grado di migliorarci, possa influire sulla ricchezza economica. Non so se dopo quella lettera qualcosa sia cambiato. Non credo. Però di una cosa sono tuttora testimone: a Ragusa la cultura non si mangia, il tumazzo sì!


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Mirella Bocchieri la prima “ospite” del Blog di Ragusa

murales.jpgDa quest’anno il blog di Ragusa dà la possibilità ai suoi lettori di diventare blogger per un giorno. Se avete eventi da segnalare o iniziative da proporre, storie da raccontare o idee che volete condividere,  contattatemi alla mail che trovate in fondo al sito o tramite facebook e vi darò tutto lo spazio che vi serve!

Ad inaugurare questa che spero diventi una piacevole tradizione, è Mirella Bocchieri, ecco a voi il suo post.

 Sono Mirella Bocchieri un’insegnante di scuola primaria. Mi occupo prevalentemente di attività artistiche, e da tre anni ho scoperto una grande passione, quella per i murales. 

Mi piacerebbe continuare quest’attività e possibilmente farla crescere con l’aiuto di persone appassionate di murales come me.  La parola murales indica quelle pitture eseguite sulle pareti di edifici pubblici o privati, alla cui composizione partecipano, nella maggior parte dei casi, più persone, ecco perché ho bisogno d’aiuto! 

 La mia iniziativa  non ha scopo di lucro ma solo l’intenzione di riunire gli appassionati ragusani, di murales e graffiti, allo scopo di progettare qualcosa insieme per la nostra città (dopo aver richiesto ovviamente autorizzazioni a chi di dovere!!).

Mi rivolgo soprattutto a chi ha qualche esperienza in merito e volesse collaborare a questa idea. 

 Tinte sui muri narrano le fatiche, le denunce, la vita quotidiana e le grandi conquiste di una piccola comunità. Spesso vi si leggono i malesseri, le sofferenze, le speranze, i disagi di una comunità.

VORREI ANCHE IO RACCONTARE STORIE DI FATTI O PERSONE IMPORTANTI, SUI MURI DELLA NOSTRA CITTA’ PER RENDERLA VIVA E COLORATA.

In questo link alcuni dei miei lavori già realizzati a scuola! E qui la pagina facebook dell’iniziativa.

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