Riprendiamoci la ferrovia Iblea!

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In vista dell’incontro con l’assessore regionale ai trasporti Bartolotta del prossimo 5 marzo (ore 12) è convocata una riunione congiunta CUB Trasporti e Comitato per il rilancio delle ferrovie iblee per giovedì 28 febbraio, alle ore 17, presso la nuova sede della CUB, in via G. B. Odierna 212 (angolo con via Roma) stessa zona della vecchia sede.

Con il programma di nuovi tagli annunciato da Trenitalia per il 15 marzo, la linea viene estremamente depotenziata, adesso anche nel versante Modica-Siracusa (una coppia Siracusa-Rosolini, una coppia Siracusa-Pozzallo, un Siracusa-Modica, una coppia Gela-Modica: totale 7 treni!). Se passano questi tagli possiamo considerare chiusa la linea; non sappiamo se arriveremo all’estate.

Come scrive Pippo Gurrieri, ex ferroviere e coordinatore provinciale di CUB Trasporti, «a Palermo dovremo andare con una folta delegazione e cercare di portarci anche rappresentanti dei comuni, della provincia e tutta la deputazione, sbattere i pugni ed esigere il potenziamento, altro che tagli!».

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Assemblea cittadina sulla raccolta differenziata

assemblea raccolta differenziata ragusa, ditta busso ragusa, differenziata ragusa, legambiente ragusa, Claudio Conti, Sala AvisDurante la riunione di mercoledì 21 maggio, Claudio Conti, responsabile di Legambiente sulla raccolta differenziata, ci ha spiegato i parecchi punti deboli del sistema di raccolta adottato nella nostra città e i possibili miglioramenti per ottenere una raccolta efficiente. Conti ha poi insistito sul fatto che alla base di una buona raccolta differenziata sta la corretta informazione e sensibilizzazione dei cittadini, cosa che a Ragusa è totalmente mancata.

Si è quindi arrivati alla conclusione che per cambiare veramente le cose bisogna coinvolgere più cittadini possibile, per questo è stata organizzata un’assemblea pubblica alla sala Avis (via V. E. Orlando 1/a) per il prossimo mercoledì 6 giugno alle 17.30. Si parlerà non solo del sistema di raccolta ma anche dell’aumento della tassa sui rifiuti che non è stato affatto seguito da un miglioramento del servizio. 

La partecipazione di tutti noi è fondamentale. 

 

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Multe fino a 500 euro per chi non rispetta la differenziata

raccolta differenziata,multe,sanzioniFallito il tentativo di far prendere coscienza ai ragusani dell’importanza di fare la raccolta differenziata, il comune ha deciso di passare alle maniere forti. Da oggi in poi chi non rispetta le regole della raccolta verrà multato con sanzioni da 25 a 500 euro. Le sanzioni non riguardano solamente i residenti delle zone dove la raccolta si fa porta a porta, nelle zone restanti della città la differenziata va fatta mediante i cassonetti colorati dislocati per strade e piazze. Ad occuparsi delle sanzioni sarà la polizia municipale direttamente o su segnalazione della ditta Busso. 

La novità è che adesso anche nelle zone escluse dalla raccolta porta a porta, si devono rispettare dei giorni ben precisi. L’indifferenziato può essere buttato tutti i giorni; la plastica, che va nei cassonetti gialli, solo la domenica, il giovedì e il venerdì; carta e cartone, cassonetto blu, lunedì e mercoledì; vetro, cassonetti verdi con la scritta “vetro”, solo il martedì. L’orario va dalle 19 alle 24.

Nella zona porta a porta i rifiuti possono essere messi fuori dalle 20.30 alle 4.30 del mattino. L’umido il lunedì, mercoledì e venerdì; il vetro e le lattine il martedì; il secco martedì giovedì e sabato; carta e cartone giovedì; plastica il mercoledì.

Ulteriori informazioni sulle modalità di smaltimento rifiuti e sulle sanzioni le trovate qui.



 

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Salviamo la ferrovia

Fronte_Stazione_Ragusa.jpgSabato scorso si è tenuto un sit-in davanti la stazione ferroviaria di Ragusa, all’interno della giornata di mobilitazione per la difesa della ferrovia.  L’evento è passato in sordina e scarsi sono stati i partecipanti, sintomo del fatto che le sorti della nostra ferrovia interessano a pochi.

Eppure i blocchi dei giorni scorsi dovrebbero farci riflettere: sono bastati un paio di giorni di mancata circolazione dei tir per svuotare  i negozi e i benzinai della città. Ciò significa che i rifornimenti a Ragusa, come nelle altre città dell’isola, arrivano per lo più  tramite grossi camion, ma il trasporto su gomma sta diventando sempre più oneroso e ciò non potrà che ricadere sul costo finale dei prodotti. Tentare di salvare la ferrovia conviene perciò a tutti, e bisogna farlo in fretta.

Alla riunione di  sabato,  organizzata dal CUB ferrovie, si è deciso di programmare una serie di incontri con le autorità, Lombardo e l’assessore ai trasporti Russo in primis. Intanto lunedì 30 alle 17 si terrà nella sede del CUB – in via S. Francesco 79 – una riunione per costituire un comitato cittadino per il rilancio delle ferrovie. 


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Segnalazione disservizi nella raccolta dei rifiuti

spazzaturaAbbiamo più volte parlato, in questo blog, della raccolta dei rifiuti a Ragusa – da quando venne introdotta la raccolta differenziata a quando Legambiente ne denunciò il flop.

Il Sindaco, forse risentito da questo diffuso malcontento nei confronti di una città meno pulita che un tempo ma con bollette sempre più care, ha ben pensato di offrire quantomeno la possibilità di segnalare disservizi nella raccolta dei rifiuti.

Da questa settimana sarà possibile inoltrare le nostre segnalazioni sui disservizi sia via email all’indirizzo di posta elettronica dilloalsindaco@comune.ragusa.gov.it sia per via telefonica allo 0932.676440 o allo 0932.676438 presso l’Ufficio di Ecologia. Sperando che possano servire a qualcosa…

 

 

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Tassa di soggiorno a Ragusa

tassa-di-soggiorno (1).jpgDopo essere stata proposta questa estate e già criticata da più parti, adesso è realtà: ieri al consiglio comunale di Ragusa è stata approvata la “tassa di soggiorno” – praticamente un balzello di un euro che colpirà ogni turista che si troverà di passaggio nella nostra città. Per dissimulare il prelievo gli ‘esattori’ saranno i gestori delle strutture ricettive del capoluogo (dagli hotel a cinque stelle ai più modesti B&B).

A questo punto Ragusa è l’unico centro della provincia in cui i turisti dovranno pagare questo piccolo ma odioso tributo. C’è chi dice che i turisti preferiranno soggiornare altrove; nostro timore, tuttavia, non è tanto che la tassa disincentiverà il turismo, ma piuttosto che questa tassa darà al turista l’immagine di un Comune meschinamente assetato di soldi e chiuso verso i ‘forestieri’ (come ha ribadito il Comune, infatti,   la tassa non colpirà i residenti). Ma a quanto pare al sindaco basta essere il più amato dai ragusani…

Incontro sul registro dei testamenti biologici

testamentobiologico.jpgFinalmente anche a Ragusa si pongono le basi per una discussione sulla proposta di istituire un registro comunale dei testamenti biologici – o, più tecnicamente, “dichiarazione anticipata di trattamento”.

Come ben sappiamo, in Italia non esiste ancora una legge che permetta di dichiarare le proprie volontà su certi trattamenti medici (come ad esempio l’accanimento terapeutico) o post mortem (cremazione, donazione di organi). Tuttavia molti comuni italiani stanno cominciando ad istituire dei registri per permettere ai cittadini di esprimere le proprie volontà, in attesa di una legge o anche per dirimere eventuali dispute giuridiche postume (ricordiamo il caso Englaro…).

A Ragusa il registro non è ancora stato istituito, ma il Centro Studi Feliciano Rossitto ha ben pensato di organizzare un incontro che avrà luogo nella propria sede, in via Ducezio 13, venerdì 14 ottobre alle 17. Interverranno per discuterne il prof. Luciano Di Natale nonché il sindaco Nello Dipasquale.

Giù le mani dalla Rotonda!

260530_1843680132522_1256173280_31736059_3599300_n.jpgA Ragusa, si sa, di solito i cittadini non sono molto attivi nell’ambito politico e sociale: si vive tranquilli e non c’è memoria di grandi manifestazioni negli ultimi decenni. 

Recentemente, tuttavia, anche da queste parti qualcosa sembra smuoversi. Negli ultimi giorni al centro storico c’è stato grande fermento, a causa di una panineria che dovrebbe essere eretta in una bella ‘rotonda’ panoramica dalla quale è possibile ammirare la vallata che dà su Ibla. Molti cittadini hanno espresso il loro dissenso verso la deliberazione comunale che prevede un simile scempio e stanno protestando chiedendo che l’ordinanza venga revocata e che al suo posto vengano previsti, semmai, degli interventi di valorizzazione a basso impatto.

È sorto pertanto il Comitato “Giù le mani dalla Rotonda”, che sta cercando di sensibilizzare i cittadini su una simile privatizzazione di uno spazio pubblico e sta organizzando una raccolta firme con dei banchetti. Chi volesse firmare può farlo nel banchetto semipermanente che dal prossimo venerdì al 2 luglio sarà presente in Corso Italia all’angolo con via Roma ogni mattina e pomeriggio, o la sera a Ibla nonché a Marina nei weekend.

Referendum 12 e 13 giugno

referendum-2011-2_4.jpegQualunque sia il vostro programma questo fine settimana, non dimenticatevi di spendere 5 minuti per esprimere il vostro parere sui quesiti dei referendum abrogativi; avrete tempo domenica dalle 8 alle 22 e lunedì dalle 7 alle 15.

I referendum rappresentano una delle scarse occasioni in cui è possibile fare democrazia diretta, in cui a contare è il nostro parere, e non quello dei nostri rappresentanti.

Gli italiani sembrano però aver perduto la fiducia nell’efficacia dei referendum;  il quorum non viene raggiunto dai referendum del 1995 e le affluenze degli ultimi anni sono a dir poco vergognose. Qui troverete l’elenco delle consultazioni referendarie in Italia e vedrete come negli anni settanta gli italiani fossero molto più ottimisti, con affluenze che superavano l’80%. Ci basterebbe un po’ dell’entusiasmo di quegli anni per spezzare la grigia routine dei referendum non validi, speriamo sia la volta buona.

 Buon voto!