Racconti di autoproduzione

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Dato che oggi è il mio compleanno, e sono 30 belli tondi, permettetemi di farmi un regalo e di dedicare questo post a me. Ho intenzione infatti di farmi pubblicità sleale per l’apertura di un nuovo sito che porta il mio nome www.simonacanzonieri.it. Il sottotitolo è Racconti di autoproduzione, l’intenzione è quella di raccogliere in quello spazio le mie esperienze e le mie conoscenze in materia di fai da te.

Si può far da sé una gran quantità di cose: dal pane ai dolci, dal sapone ai detersivi per arrivare ai giocattoli da regalare e persino ai mobili. Tutto sta nell’avere un buon bagaglio di informazioni iniziali, e poi pazienza e voglia di fare.

Quello dell’autoproduzione non è soltanto un passatempo, è un modo per riappropriarsi di ciò che si usa ogni giorno, o di ciò che si dona: produrre da te il cibo che mangi vuol dire sapere perfettamente cosa hai nel piatto e regalare una cosa fatta da te a un amico ha sicuramente un valore diverso rispetto ad un regalo semplicemente acquistato.

Se vi va quindi passate a trovarmi ogni tanto, spero di potervi regalare letture interessanti. 

 

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Commiato

logo myblog.png I più assidui tra i frequentatori di questo blog avranno già notato che da qualche giorno mancano gli aggiornamenti con la consueta frequenza.

Infatti, per motivi legati a nuovi impegni lavorativi, non mi è possibile purtroppo mantenere la conduzione di queste pagine con la dovuta puntualità: mi dispiace molto ma lascio a chi mi sostituirà, spero già dai prossimi giorni, la gestione di questo spazio.

Sono stati venti mesi che mi hanno fatto scoprire aspetti di Ragusa che prima ignoravo: una città vivace e ricca di iniziative e tradizioni spesso sottotraccia, tutte da scoprire e stimolanti.

Una di queste, l’ultima che Vi segnalo, è la presentazione Sabato 19 alle 16:00 presso la Libreria Saltatempo in via Gian Battista Odierna, della nuova associazione culturale Itinerari che nasce con l’intento di affrontare e approfondire alcuni temi cruciali della nostra attualità, dall’Islam alla giustizia, la politica, la cultura, il territorio.

E con questo passo quindi al saluto ai lettori con l’invito a proseguire e incrementare la frequentazione di queste stanze.

A Simona l’augurio di far crescere attraverso queste pagine l’interesse e l’amore per questa straordinaria città.

Gianni Bitetti

Buon 2011

buon 2011.jpg Un augurio che vorrei non formale e non scontato a tutti i frequentatori di queste pagine dal vostro blogger.

Riprenderemo da Lunedì le nostre divagazioni sui temi che ci stanno a cuore e sulle iniziative a nostro giudizio più significative di questa straordinaria provincia.

Il 2010 è stato l’anno della coscienza della crisi, anche dalle nostre parti. Una crisi che non è solo economica ma che riguarda il modello di sviluppo che questa provincia intende perseguire. La vicenda del Parco degli Iblei, che è giunta a una fase cruciale, ne è l’emblema: ne riparleremo presto perchè c’è molta preoccupazione per lo svilimento che si tenta di operare da parte dei soliti interessi predatori che preferiscono aver le mani libere nella gestione di questi territori.

Ma l’agenda per il 2011 è piena di appuntamenti incombenti che via via porremo alla vostra attenzione: l’aeroporto, la biblioteca comunale, il piano paesistico…

Ma anche la musica, la cultura, le feste e le tradizioni popolari così sentite e così radicate nella nostra gente.

Non resta che augurarVi una serena notte di Capodanno e un ottimo 2011 a tutti. Buon anno!

L’anno se ne va…

weblink_virgilio.jpg Il 2010 volge al termine ed è tempo di fare qualche bilancio sull’anno appena trascorso.

Vorrei perciò parlare dell’avventura di questo blog, iniziato quasi per gioco aderendo all’iniziativa di Virgilio di animare le pagine dei “portali” cittadini di quindici capoluoghi sparsi un po’ in tutta Italia – progetto che dopo questa fase sperimentale dovrebbe presto coinvolgere tutti i capoluoghi.

Le statistiche delle visite e delle pagine consultate del Ragusablog sono raddoppiate rispetto al Dicembre 2009, con una crescita più significativa nell’ultimo quadrimestre dell’anno. Praticamente una media di visitatori unici di 200 al giorno, con oltre 500 pagine visitate quotidianamente.

Non mi aspettavo tanto… Ma se devo fare un appunto a me stesso devo riconoscere che i commenti languono un po’: colpa degli argomenti trattati?  Però le visite aumentano! Scarsa propensione al dibattito da parte dei visitatori? Può darsi… Ma allora è d’obbligo sottolineare che il bello del web, l’aspetto di vera rivoluzione che esso rappresenta, risiede nella bidirezionalità del flusso comunicativo, nella possibilità del feedback, dello scambio. Quello che i media tradizionali non consentono (giornali, radio, tv) è proprio la facoltà del “lettore”, del “pubblico”, di non essere solo destinatario passivo ma di rendersi attivo nel modificare e criticare il punto di vista proposto.

Quindi faccio quest’esortazione: commentate, segnalate, contestate, sentitevi partecipi e coautori di questo spazio… Anche questo può contribuire a rendere più utili e interessanti queste pagine e a meglio rappresentare la vivacità di questa città e di questo territorio.

Buon anno nuovo a tutti!

Agosto, blog mio…

castello di donnafugata.jpg Siamo giunti al clou del periodo feriale: spiagge piene, ristoranti intasati, una zona come la nostra ad alta vocazione turistica che registra il tutto (o quasi) esaurito delle strutture ricettive.

Riesce quindi difficile in questo clima vacanziero proporre temi o argomenti troppo complicati. Godiamoci una decina di giorni di leggerezza, spensierati; tanto i problemi non risolti si ripresenteranno inesorabilmente alla ripresa.

Voglio oggi solo segnalare la seconda delle due giornate di lirica al castello di Donnafugata (i più assidui sanno già del mio debole per l’Opera) dove dopo la rappresentazione di Cavalleria Rusticana di ieri andrà stasera in scena La Traviata, con il coinvolgimento di alcuni giovani artisti ragusani e della scuola di danza di Mila Plavsic.

Per il resto, un augurio di buone vacanze!

Un’ottima annata

logo.pngE siamo arrivati al primo anno di questo blog…

Giusto dodici mesi fa esordivamo su queste pagine in quello che era un progetto sperimentale di Virgilio che coinvolgeva, oltre a chi vi scrive, altre quattordici città italiane in una sorta di community o di redazione diffusa.

Ora la sperimentazione è finita, il progetto si è consolidato e si allargherà presto ad altre realtà locali.

Per quanto riguarda Ragusa il bilancio è a mio avviso più che positivo: c’è una crescita costante di contatti e pagine visitate, triplicata rispetto al primo mese.

Ma vorrei sottolineare quanto sia stata piacevole da parte mia questa esperienza. Mi ha messo in contatto con una realtà cittadina e provinciale effervescente e stimolante; mi ha fatto scoprire un brulicare di attività di cui non sospettavo neanche l’esistenza, a conferma di una impressione che già coltivavo di una Ragusa apparentemente sonnacchiosa ma ricca, invece, di spunti e iniziative di singoli e associazioni le cui aspettative, questo sì, spesso non vengono raccolte da parte della classe dirigente cittadina.

Certo, il mio punto di vista è fatalmente parziale e insufficiente; ma qui dovete essere Voi visitatori di queste stanze a segnalare e interloquire su tutto ciò che sia degno e utile a definire meglio il ritratto di questa città…

Ragusa sul web

Scandagliando un po’ tra i commenti ai post di questo blog mi sono imbattuto in due siti ragusani affratellati da un comune amore per la filosofia, e Dio solo sa quanto ce ne sia bisogno al giorno d’oggi!

Ve li voglio segnalare perché li ho trovati molto intelligenti e divertenti, a dispetto della comune vulgata che vorrebbe relegare la filosofia a materia per vecchi parrucconi fuori dal mondo, alle prese con questioni astruse.

Si tratta di Ossidia.it e Tommydavid.com.

Per chi, come chi scrive, è sempre alla ricerca di cose interessanti e originali da segnalarVi è stata una vera ventata di freschezza: fategli una visita…

morte di socrate.jpg

 

Jacques Louis David: Morte di Socrate (1787)

A che serve un blog?

Forse anche a questo!

Data la numerosa comunità Maghrebina che vive e lavora nel ragusano, una assidua lettrice di questo blog ci manda, e volentieri pubblichiamo, il seguente appello:

Mohamed e il midollo della vita

Se fosse una fiaba comincerebbe con le parole di Henry David Thoreau: “Andai nei boschi perché volevo vivere in profondità e succhiare tutto il midollo della vita …”. Ma purtroppo è la realtà, e di quel “midollo della vita” Mohamed, bimbo tunisino di appena 5 anni, ha davvero un bisogno disperato. Perché il suo corpo ha improvvisamente smesso di funzionare e non produce più anticorpi per nulla, con il risultato che basta anche un lieve raffreddore per portarlo alla morte. Per sopravvivere deve affrontare pesanti cicli di chemioterapia all’ospedale San Matteo di Pavia e l’unica soluzione per poter guarire del tutto sarebbe un trapianto di midollo osseo.
Se questa operazione è già difficile di suo per noi europei, sia per la complessità pratica dell’intervento (che comporta un ricovero di qualche giorno), sia per la difficoltà di compatibilità tra donatori e pazienti, sia per la scarsità di donatori di midollo, diventa quasi impossibile per un bambino tunisino. Infatti, a causa dei numerosi fallimenti delle prove finora eseguite, i medici consigliano che Mohamed riceva il midollo da un donatore maghrebino … sperando che la stessa etnia favorisca meglio la possibilità di trovare cellule compatibili. Ed è certamente più difficile trovare un immigrato del Maghreb in situazioni lavorative ed economiche tali da potersi permettere uno stop di tre giorni per andare a donare il proprio midollo.
Per questo, per aiutare Mohamed, bisogna far baccano! Spargere la voce il più possibile, quanto più lontano è possibile, per riuscire a raggiungere tantissime persone … e magari trovare quel donatore che abbia tempo, possibilità e compatibilità tali da permettere questo gesto di incredibile generosità.
Bisogna diffondere il messaggio tra tutte le comunità tunisine e marocchine d’Italia e anche al di là del Canale di Sicilia, perché la favola di questo piccolo principe guerriero si trasformi in realtà ed abbia un lieto fine.
Per ulteriori informazioni, contattare l’ospedale San Matteo di Pavia o i responsabili del gruppo di face book dedicato al piccolo Mohamed:
http://www.facebook.com/group.php?gid=106090102751996&ref=mf

Mohamed.jpg

 

Mohamed

Si riparte

Finita definitivamente la stagione estiva, riprendono le attività consuete.

Torre di controllo.jpg.jpgQuest’anno il finale estivo è stato scoppiettante, tra frecce tricolori, settembre Kasmeneo e iniziative varie.

L’autunno, però, si preannuncia denso di problemi (gli effetti della crisi economica) ma anche di aspettative: dovrebbe finalmente sbloccarsi la vicenda dell’aeroporto di Comiso, con conseguente apertura.

Sarebbe veramente un fatto importantissimo per la nostra provincia: speriamo che lo spettacolo aereo di ieri sia di buon auspicio!

Avrei una proposta da sottoporre a chi legge: viste le passate polemiche sull’intitolazione della aerostazione, perchè non dedicare il nuovo aeroporto ad Angelo D’Arrigo, indimenticato campione di volo sportivo e grande naturalista, venuto a morire nei nostri cieli nel marzo 2006 in un gravissimo incidente di volo?

Nella foto la torre di controllo del nuovo aeroporto di Comiso (da flickr.com)

Blog a Ragusa

Tra le cose interessanti nel condurre questo blog c’è quella di venire in contatto con molte realtà locali che hanno come riferimento il web.

Tra queste voglio segnalare oggi un interessante blog, focalizzato sulla città di Modica ma non solo…

Si tratta di 0932blog, gestito da Davide Baglieri e che annovera tra i suoi collaboratori Carlo Ruta, dinamico giornalista d’inchiesta (categoria, ahimé, in via d’estinzione), autore di numerose pubblicazioni sulla realtà degli Iblei: un autentico segugio le cui inchieste, dense di passione civile, mettono a nudo molte scomode realtà locali e siciliane.

Una simpatica iniziativa di 0932blog è un countdown sull’apertura del ponte Primosole a Catania, la cui forzata chiusura sta mettendo a dura prova la viabilità della Sicilia sudorientale (ne abbiamo parlato in un precedente post).

Dopo aver sforato la prima promessa di riapertura del 20 luglio il nuovo obiettivo è il 28 p.v.

Una maniera semplice e garbata per far sentire un po’ di fiato sul collo a chi ha la responsabilità di certe scelte.

 

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