Alle grotte dei Santi col Cai

grotta santi.jpgQuesta domenica il Cai Ragusa in collaborazione con il Cai di Siracusa organizza un’interessante escursione per chi, oltre le passeggiate in natura, ama l’archeologia.

Si andrà infatti alla scoperta del Poggio dei Santi, un’area montana degli Iblei sita in contrada Alia (ad ovest del monte Lauro) dove sono presenti abitazioni rupestri conosciute come i Dderi dei Denari. Dall’arabo al diar che significa casa, i ddieri sono abitazioni rupestri scavate nella roccia.

Accanto alle abitazioni è poi presente una chiesa rurale con interessanti affreschi. La chiesa risale al tardo medioevo ed è stata costruita sopra un’area cimiteriale Paleocristiana.  

Ciò che rende l’escursione più interessante è che si partirà a piedi da Monterosso Almo e precisamente da piazza Rimembranza.

La partenza è prevista alle 8.30 e il rientro alle 15.30.

Per maggiori informazioni e per una descrizione dettagliata del percorso visitate la pagina facebook dell’evento https://www.facebook.com/events/347937141962693/

Archeologia nel Parco di Camarina

evento_dett_Camarina_QuartiereAltare.jpeg

L’estate può non essere semplicemente occasione di divertimento, relax e svago: si può anche imparare qualcosa da una gita fuori porta.

Giovedì 9 agosto 2012 nell’ambito di “Archeologia nel Parco di Camarina” ci sarà una visita guidata nel Parco Archeologico di Camarina intitolata Alle recenti scoperte nella fattoria bizantina di località “Buttino – Cento Pozzi”, alla chiesetta antica e alla necropoli ipogeica”

La partenza è prevista per le 17:30 dal parcheggio della Chiesa del Preziosissimo Sangue; le visite saranno guidate da G. Bellina, L. Cabbibbo, F. Cardinale, F. Cannizzaro, M. Criscione, L. Zurla.

Per informazioni si può contattare l’Ufficio Relazioni Pubbliche Parco Archeologico Terracqueo di Camarina e delle aree archeologiche di Ragusa e dei comuni limitrofi al telefono 0932826004 oppure via e-mail all’indirizzo urp.parco.archeo.camarina@regione.sicilia.it


Ti è piaciuto questo post? Clicca su mi piace e diventa fan della pagina Facebook Il blog di Ragusa: riceverai gli aggiornamenti su ciò che c’è da sapere o da fare nella tua città.

I Culti grecizzati in Sicilia, l’ultimo appuntamento di Ergasterion

palikè.jpgOggi pomeriggio si terrà  l’undicesimo ed ultimo appuntamento di Ergasterion dal titolo “Ceramica greca e culti grecizzati in Sicilia”.

Il primo ad intervenire sarà Giancarlo Germanà,  docente di Storia dell’Arte greca e romana presso l’Accademia di Belle Arti di Siracusa; poi sarà la volta di Marco Camera – dottorando in Scienze Archeologiche e Storiche a Messina – che parlerà  della relazione tra Greci e indigeni nella Sicilia sud-orientale.

Di seguito l’archeologa Ambra Pace esporrà il caso delle protomi arcaiche della stipe di Piazza S. Francesco a Catania. L’incontro si concluderà con l’intervento dell’archeologa Simona Tocco che parlerà del santuario di Paliké.

L’appuntamento è alle 17.30 all’auditorium S. Teresa a Ibla.

 

Ti è piaciuto questo post? Clicca su mi piace e diventa fan della pagina Facebook Il blog di Ragusa: riceverai gli aggiornamenti su ciò che c’è da sapere o da fare nella tua città.

 

 

 

XX Giornata FAI di Primavera a Ragusa

logo-FAI.gif

Questo fine settimana, in concomitanza con l’inizio della primavera, tornano le giornate FAI (Fondo Ambiente Italiano).

Per la XX Giornata FAI di Primavera rimarranno aperti, e visitabili dietro la guida di studenti degli istituti scolastici della provincia, diversi monumenti e palazzi.

A Ragusa, in particolare, sarà visitabile il convento e la chiesa di S. Francesco all’Immacolata, in piazza Chiaramonte a Ibla. L’edificio del convento, originario del XIII secolo ma ricostruito dopo il terremoto del 1693, è stato restaurato recentemente; fino a poco tempo fa era sede di una casa di riposo per anziani. Ora sarà possibile ammirarne nuovamente la scala d’accesso in stile tardo barocco in pietra asfaltica degli iblei.

Nei dintorni, i monumenti scelti sono il Convento del Carmine (ex caserma dei Carabinieri) a Modica e il Museo Archeologico Regionale di Kamarina alla riscoperta dei reperti dell’area archeologica di Passo Marinaro di Vittoria.

Gli ingressi del sabato sono riservati agli iscritti FAI, con la possibilità di iscriversi in loco; la domenica gli ingressi saranno liberi.


Ti è piaciuto questo post? Clicca su mi piace e diventa fan della pagina Facebook Il blog di Ragusa: riceverai gli aggiornamenti su ciò che c’è da sapere o da fare nella tua città.

 

 

I Seminari di Archaeotur

images.jpgTorniamo a parlare di archeologia, questa volta per segnalare una serie di seminari di approfondimento sul tema “conservazione, gestione, valorizzazione e marketing dei beni culturali”.

I seminari si svolgeranno  in due fasi: dal’11 al 13 aprile e dal 12 al 14 settembre; sono inseriti all’interno del progetto Archaeotur: Gestione integrata e promozione dei siti archeologici a Ragusa e a Malta che intende creare e promuovere un circuito turistico integrato Sicilia-Malta, con lo scopo di recuperare e valorizzare il patrimonio archeologico delle due isole.

Dal sito di Archaeotur:

“La finalità dei Seminari è quella di approfondire le problematiche connesse alla gestione e promozione dei beni culturali, identificare e valutare le potenzialità del patrimonio archeologico di Ragusa e di Malta, di riconoscere la fruibilità degli gli spazi espositivi, di presentare i modelli di gestione più rispondenti alla situazione specifica di Malta e della Provincia di Ragusa. Inoltre s’intende contribuire all’acquisizione di conoscenze sugli aspetti manageriali sul tema della gestione dei beni culturali, il marketing e la promozione.

Il percorso completo dei Seminari è previsto sia a Ragusa che a Malta, per una durata complessiva di 60 ore, con conferenze tenute da esperti relatori e visite presso i siti archeologici di Ragusa e Malta. Saranno presenti relatori ed esperti della Soprintendenza per i BB.CC.AA di Ragusa e del Parco Archeologico di Kamarina, del Malta Tourism Authority, Heritage Malta, docenti dell’Università di Malta. I relatori esporranno in italiano ed in inglese, per cui è richiesta una buona comprensione della lingua inglese ed italiana, parlata e scritta.”

I soggetti interessati dovranno far pervenire entro il 26 Marzo 2012, l’istanza di partecipazione compilata che troverete qui corredata da Curriculum Vitae e copia di un documento di identità, tale documentazione dovrà essere inviata via e-mail all’indirizzo l.perremuto@archaeotur.eu, oppure consegnata a mano o via posta, presso Svimed Onlus, Via Teocrito 6/A 97100 Ragusa.

Qui il bando per ulteriori informazioni.

 

Ti è piaciuto questo post? Clicca su mi piace e diventa fan della pagina Facebook Il blog di Ragusa: riceverai gli aggiornamenti su ciò che c’è da sapere o da fare nella tua città.

 

 

 

 

Abitati preistorici costieri e temporanei a Camarina

locandina.jpgPer gli appassionati di archeologia si terrà al Centro Servizi Culturali Diaz, l’incontro di studio dal titolo:”Abitati preistorici costieri e temporanei a Camarina“.

La conferenza sarà aperta dalla prof. Paola Pelagatti, studiosa dell’accademia dei Lincei, che parlerà degli studi di Orsi, risalenti al 1907, relativi agli scavi che portarono alla luce i resti del villaggio preistorico del Branco Grande, sito in prossimità di Camarina. In seguito interverrà l’archeologo Massimo Cultraro: appartenente al CNR, lo studioso si occupa da anni della Sicilia preistorica e dei suoi rapporti con il Mediterraneo nel III e II millennio a.c. Il suo intervento verterà sui villaggi in porssimità di Camarina, risalenti al bronzo antico. Infine l’incontro sarà concluso da Giovanni Distefano, direttore del museo di Camarina e noto archeologo che ha pubblicato importanti lavori su siti archeologici locali. L’archeologo parlerà dei siti stagionali e dei santuari rupestri del bronzo antico.

L’appuntamento è per martedì 20 marzo alle ore 17.30  in via Diaz 56 a Ragusa.

 

 Ti è piaciuto questo post? Clicca su mi piace e diventa fan della pagina Facebook Il blog di Ragusa: riceverai gli aggiornamenti su ciò che c’è da sapere o da fare nella tua città.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ritrovamenti archeologici a Santa Croce

1321051675_gruppo_di_lavoro_sui_3_teschi.jpg

Una serie di scavi nella zona della chiesa bizantina di Pirrera, a Santa Croce Camerina, ha recentemente portato alla luce dei ritrovamenti di grande interesse archeologico; tra questi, in particolare, uno scheletro integro di uomo, scoperto da degli studenti di archeologica dell’università di Calabria guidati da Giovanni Di Stefano, direttore del museo archeologico di Camarina. 

La basilica risale a circa la metà del VI secolo; gli scavi compiuti ultimamente fanno sospettare che nei dintorni vi fosse un vero e proprio villaggio rurale, visti i ritrovamenti di oggetti di uso quotidiano.

Incontri di archeologia “Ergasterion”

Ergasterion-2.jpgL’associazione SiciliAntica, nota per i suoi interessi e i suoi studi archeologici, quest’anno organizza Ergasterion, «Fucina di Archeologia e Laboratorio multidisciplinare di ricerca per la Sicilia Sud-Orientale», ossia una serie di incontri quindicinali animati da alcuni dei più promettenti archeologi siciliani. In quindici incontri per cinque mesi verranno presentate delle ricerche archeologiche, in gran parte inedite, relative al paesaggio della Sicilia sud-orientale.

Il primo incontro è previsto per venerdì 28 ottobre alle 17 presso l’Auditorium S. Vincenzo Ferreri; il tema sarà la Topografia. Il calendario degli incontri successivi si può trovare in questo documento.

Archeologia in riva al mare

puntaseccafaro.jpgAnche quest’anno a Punta Secca verrà organizzato il ciclo di conferenze !Archeologia in riva al mare”, delle conversazioni di archeologia a cura dell’archeologo Giorgio Distefano. Una conversazione s’è già tenuta il 2 agosto, ma stasera è prevista la seconda, su “Hamman qbel Jamaa – L’Hamman prima della Moschea”, sul bagno Arabo del Casale di Sanctae Crucis, alle ore 21 in piazza Torre. La terza e ultima conversazione è in programma il 17 agosto, stesso luogo e stessa ora, dal titolo “Naufragi nella storia. Le Galee del Duca d’Angiò”.

L’Odissea della dea

Deam.jpgIn occasione del ritorno a casa della Dea di Morgantina si terrà al Centro Culturale Diaz una conferenza dal titolo “La Dea di Morgantina e la scultura greca al femminile”. L’incontro è fissato per le 18 e sarà tenuto dal professore Alfredo Campo.

La statua greca – alta più di 2 metri –  era scomparsa da Morgantina ormai tren’anni fa, rubata da tobaroli; dopo anni di peregrinazioni era stata acquistata dal Paul Getty Museum di Malibu per 18 milioni di dollari. Gli Stati Uniti hanno poi concesso alla Dea di ritornare nella sua terra, così  dopo mille avventure il 18 maggio la statua è stata consegnata alla Regione Sicilia ed esposta al museo archeologico di Aidone