Passeggiata nei dintorni del bosco di Santo Pietro

cai ragusa, bosco santo pietro caltagirone, escursioni ragusaQuesta domenica il CAI organizza una passaggiata nei dintorni del bosco di Santo Pietro, la vasta riserva naturale a 20 km da Caltagirone.

Di seguito la descrizione dell’itinerario: 

Percorso ad anello, facile, ma lungo che si sviluppa quasi tutto in strade non asfaltate della forestale.

Dal borgo di S. Pietro (piano chiesa) si procede verso cava Busacca da lì, dopo una breve ma intensa salita, si abbandona momentaneamente la macchia mediterranea e ci si porta verso il poggio cipona, lungo il tragitto troveremo la prima sorgente, si prosegue verso il poggio bianche, dove troveremo la seconda ed ultima sorgente.

Lungo una strada che costeggia il torrente ficuzza ci porteremo a cava cannizzolo ,da dove saliremo per arrivare sull’altopiano Vaccarizzo per ritornare al Borgo di S. Pietro, dove degusteremo un meritato caffè. 

MEZZO: auto propria

PARTENZA: ore 8 da sede CAI

Ore 9 BORGO DI S.PIETRO

RIENTRO: ore 18.30 circa

EQUIPAGGIAMENTO:scarpe da trekking, k.way, acqua 

PRANZO: a sacco 

PERCORSI: Strade forestale, breve sentiero non tracciato (facile)

DISLIVELLI: da mt. 150 a mt.289

DIFFICOLTA’: percorso facile ma lungo Km. 16 circa (classificazione CAI: EE )

NUM. MASSIMO PARTECIPANTI: 40

(fonte http://www.cairagusa.org/)

Presentazione del libro di Pippo Gurrieri sulle ferrovie iblee

1333052030_stazione_ragusa_centro.jpgDomani 7 febbraio, alle ore 17, presso la sala convegni della Provincia regionale, verrà presentato il libro di Pippo GurrieriBattaglie e sconfitte dei ferrovieri ragusani” – “Dalla lotta contro i ‘rami secchi’ a quella per una ferrovia moderna (1986-2012)” edito da Sicilia Punto L. A presentare la pubblicazione, assieme all’autore, ci sarà Pippo Costa, membro del coordinamento provinciale della CUB Trasporti.

Il libro ricostruisce una battaglia che dura ormai da un quarto di secolo: come è scritto nella presentazione, «i finanziamenti andati perduti, le promesse mai mantenute, gli innumerevoli tentativi di resistenza, le proposte costate impegni e i progetti messi in piedi con mille sacrifici, mai presi in considerazione, vengono esposti al lettore, in modo che rimanga memoria di una vicenda tra le più esaltanti e allo stesso tempo umilianti che questa terra abbia mai vissuto».


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Il Muos non si ferma

no_muos_2.jpgNonostante l’ordinanza  di sospensione firmata nei giorni scorsi da Crocetta, la costruzione del Muos continua. Lo dicono le testimonianze fotografiche messe in rete dai comitati No Muos. Lo dicono gli attivisti che giorno e notte sorvegliano, in presidio permanente, la zona di costruzione dell’antenna e che negli ultimi giorni si sono visti recapitare  dal ministero dell’Interno un foglio di via, come se la loro protesta non violenta potesse costituire un reato. 

Del resto, subito dopo le dichiarazioni di Crocetta, il ministro della difesa Di Paola ha assicurato l’ambasciatore americano dicendo che il Muos si farà perché costituisce un “asset strategico per l’alleanza atlantica”.

Nonostante queste sconfortanti notizie la lotta dei comitati No Muos continua e coinvolge un numero sempre maggiore di siciliani.

Per seguire da vicino i risvolti di questa battaglia che riguarda tutti noi basta collegarsi al sito http://www.nomuos.info/ o alla pagina facebook https://www.facebook.com/no.muos.1?fref=ts


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Chiusi due pozzi inquinati a Ragusa

trote.jpgLa settimana comincia con una brutta notizia: due dei sei pozzi che servono la rete idrica di Ragusa sono stati chiusi poiché è stato rilevato un livello di inquinamento superiore ai limiti.

I pozzi in particolare sono il B e il B1; vi sono stati registrati tassi di ammoniaca sessanta volte superiori alla norma. Vista la tipologia dell’inquinamento, è molto probabile che provenga da concimaie. L’inquinamento ha causato una anomala moria di trote nei torrenti.

Sempre a causa dell’inquinamento da ammoniaca, già da due anni non vengono più usate altre due sorgenti, la Oro Scribano e la Misericordia; inoltre anche il Ciaramite, affluente dell’Irminio, risulta parimenti inquinato.

Adesso si rischia l’emergenza idrica. Il Comune invita a moderare il più possibile l’uso di acqua corrente, nella speranza che si possa porre rimedio alla grave situazione ambientale.


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Sit-In No Muos a Ragusa

 

276901_513553275332061_1523195842_n.jpgIl Movimento NoMuos (in particolare i comitati di Ragusa e Modica) organizza sabato 19 gennaio 2013 dalle ore 9:30 un sit-in di protesta alla prefettura di Ragusa (in via Mario Rapisardi 124).

Dal comunicato ufficiale: «Le dichiarazioni del Ministro dell’interno Cancellieri a difesa del sistema Muos e di assoluta intolleranza verso qualunque forma di protesta hanno legittimato la violenta aggressione da parte delle forze dell’ordine, di scorta ai mezzi della ditta Comina nella notte tra il 10 e l’11 Gennaio, verso gli inermi manifestanti nomuos che cercavano di rallentare il trasporto delle gru verso la base della Marina Militare Americana di Niscemi.

Il coordinamento regionale dei comitati nomuos ha indetto per sabato 19 gennaio una giornata di protesta e mobilitazione contro le politiche repressive del governo e le sue posizioni ancora una volta subalterne alle politiche guerrafondaie del governo USA!».

Per ulteriori informazioni si può consultare http://www.nomuosniscemi.it o la pagina Facebook di NoMuos Ragusa.


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Trasmissione Rai sulle trivellazioni petrolifere a Ragusa

52217708.jpgStavolta una notizia poco “festosa”. Domani 29 dicembre, su RaiTre, alle 12.55 andrà in onda una puntata della trasmissione “Ambiente Italia” condotta da Beppe Rovera in cui si parlerà delle trivellazioni che da qualche anno affliggono il territorio di Ragusa, con gravi rischi per l’ambiente (soprattutto per le falde idriche, che sono state spesso trovate con valori di inquinanti molto superiori alla norma).

La trasmissione è stata girata anche grazie all’impegno del circolo ragusano di Legambiente “Il Carrubo”. Si parlerà anche delle «“stranezze” nel procedimento autorizzativo, quali la già nota curiosa autorizzazione di massima rilasciata dalla Sovrintendenza ai Beni culturali e ambientali di Ragusa”».

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Convegno sulla Green economy

green economy sugli iblei,convegno green economy ragusa,legambiente ragusa,camera di commercio ragusaMercoledì 19 dicembre, dalle 18 alle 21, si terrà nella Camera di Commercio di Ragusa un convegno sulla Green economy, organizzato da Legambiente Sicilia e Legambiente Ragusa.

Dalla pagina facebook dell’evento: ” E’ possibile un’altra economia, che non distrugga valori ambientali e sociali, ma faccia dell’ambiente una leva importante per costruire un sistema economico diverso, durevole e sostenibile? La Green economy può essere uno strumento per uscire positivamente dalla crisi in cui viviamo? Come declinare questo nuovo processo economico in Sicilia ed in particolare nell’area iblea?

Al convegno sarà presente anche Stefano Ciafani, vicepresidente nazionale di Legambiente.

 

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A DUE PASSI DA CASA – La cava S. Leonardo

40564att_a_due_passi.jpgDomani 13 dicembre alle 17, al Centro Servizi Culturali di via Diaz, si terrà una conversazione, a cura di Giovanni Bellina, intitolata “A due passi da casa – La cava S. Leonardo“.

La conferenza sarà propedeutica a una visita guidata dallo stesso Bellina che si terrà domenica 16 dicembre in Contrada Scassale, con partenza alle ore 10 dalla Rotonda di via Roma.

L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Ragusa, dall’Associazione Culturale Docenti “Gian Battista Hodierna”, dall’Associazione Pedagogica Italiana e dall’Associazione Italiana Maestri Cattolici.

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Manifestazione nazionale contro il Muos

muos,niscemi,sugherata,manifestazione nazionale contro il muos,sigonella,basi militari in siciliaDomani a Niscemi è prevista una manifestazione nazionale contro l’istallazione delle parabole americane del MUOS. La costruzione delle antenne – di cui abbiamo già parlato –  continua indisturbata nonostante la crescente protesta dei cittadini. Comitati NoMuos, ormai presenti in tutta la Sicilia, si battono da mesi per fermare la costruzione delle antenne che, si sospetta, potrebbero anche interferire con i voli di Sigonella e del futuro – semmai verrà aperto – aereoporto di Comiso. 

La manifestazione domani inizierà alle 14.30. Un corteo si muoverà dal centro del paese fino alla base del Muos per poi rispostarsi in piazza. 

Dalla pagina facebook dell’evento:

 Vogliamo che si revochi immediatamente l’installazione del Muos e che si smantellino le 41 antenne NRTF attualmente funzionanti;

Vogliamo la smilitarizzazione della base americana di Sigonella, da riconvertire in aeroporto civile internazionale.

Vogliamo che il governo, che taglia le spese sociali aumentando ogni genere di tasse e imposte per salvare il capitale finanziario ed il debito delle banche, tagli invece le spese militari.

Vogliamo che la Sicilia sia una culla di Pace al centro di un Mediterraneo mare di incontro, di convivenza e di cooperazione tra i popoli.” 

E’ prevista da Modica  (BARYCENTRO) la partenza di un autobus: gli interessati possono contattare il 338-2503405; 333-3067017; mariemarias@gmail.com; sabina.civello@gmail.com 


 

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Puliamo il Buio

Puliamo il buio ragusa, speleo club ibleo, puliamo il mondo, legambiente ragusaIl prossimo fine settimana lo Speleo Club Ibleo e Legambiente saranno impegnati in un progetto comune: “Puliamo il Buio”, rifacendosi alla più classica “Puliamo il Mondo”, l’iniziativa servirà a ripulire le latomie della vallata S. Domenica, quella che, all’altezza di via Roma, divide in due la città di Ragusa.

Dalla pagina facebook dell’evento “L’intera vallata fino a metà del secolo scorso era molto produttiva, sia per la presenza delle miniere da cui veniva estratta la pietra calcarea che per la coltivazione dei terreni, resi molto fertili dal passaggio del torrente che alimentava anche un mulino. Un’occasione per dare il nostro contributo al recupero ed alla valorizzazione di luoghi che sono una vera e propria fotografia della vita della città in tempi non troppo lontani e che meriterebbero di essere fruiti dai ragusani, visto che stiamo parlando dell’unico vero polmone verde della città.”

L’iniziativa comincerà venerdì 28 settembre alle 9.30 e continuerà fino a domenica 30, alle 19.00.

Il punto di raccolta è stato fissato presso il parco Giovanni Paolo II, dove sara presente un info point.

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