Presentazione del libro “La cucina del buon gusto”

51pWQ9VelpL._SL500_AA240_.jpgOggi pomeriggio, alle ore 17, nella nuova sede della Biblioteca Civica “G. Verga”, si terrà il primo degli appuntamenti “Invito alla Lettura – incontro con l’Autore”. 

Verrà presentato il volume “La cucina del buongusto” dalle autrici Simonetta Agnello Hornby – autrice di noti romanzi ambientati in Sicilia, tra cui La Mennulara – e Maria Rosario Lazzati.

Così le autrici commentano il libro: «Brillat-Savarin è stato per noi una scoperta recente. Avevamo già deciso di scrivere un libro di cucina per esprimere la profonda gioia che ci dà il cucinare e il grande conforto che ne abbiamo tratto vivendo all’estero. Volevamo celebrare la gastronomia e i piaceri dei sensi che si incontrano nel preparare il cibo, nel servirlo e nel mangiarlo. Cucinato, condiviso, consumato da soli, regalato; occasione d’incontro, simbolo di appartenenza a gruppi e a religioni, nutrimento del corpo e della psiche, il cibo è potentissimo antidoto contro l’isolamento e la tristezza».

La Libreria Paolino ha collaborato alla realizzazione di questo evento.

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Multe fino a 500 euro per chi non rispetta la differenziata

raccolta differenziata,multe,sanzioniFallito il tentativo di far prendere coscienza ai ragusani dell’importanza di fare la raccolta differenziata, il comune ha deciso di passare alle maniere forti. Da oggi in poi chi non rispetta le regole della raccolta verrà multato con sanzioni da 25 a 500 euro. Le sanzioni non riguardano solamente i residenti delle zone dove la raccolta si fa porta a porta, nelle zone restanti della città la differenziata va fatta mediante i cassonetti colorati dislocati per strade e piazze. Ad occuparsi delle sanzioni sarà la polizia municipale direttamente o su segnalazione della ditta Busso. 

La novità è che adesso anche nelle zone escluse dalla raccolta porta a porta, si devono rispettare dei giorni ben precisi. L’indifferenziato può essere buttato tutti i giorni; la plastica, che va nei cassonetti gialli, solo la domenica, il giovedì e il venerdì; carta e cartone, cassonetto blu, lunedì e mercoledì; vetro, cassonetti verdi con la scritta “vetro”, solo il martedì. L’orario va dalle 19 alle 24.

Nella zona porta a porta i rifiuti possono essere messi fuori dalle 20.30 alle 4.30 del mattino. L’umido il lunedì, mercoledì e venerdì; il vetro e le lattine il martedì; il secco martedì giovedì e sabato; carta e cartone giovedì; plastica il mercoledì.

Ulteriori informazioni sulle modalità di smaltimento rifiuti e sulle sanzioni le trovate qui.



 

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I venerdì di Legambiente

legambiente-232x147.gifGià dalla scorsa settimana ha preso l’avvio l’iniziativa I VENERDI’ DI LEGAMBIENTE”, a cura del Circolo di Legambiente Ragusa “Il Carrubbo”.

Ogni venerdì si terrà un incontro avente per tema la natura, l’ambiente e lo sviluppo sostenibile. La scorsa settimana, ad esempio, si è parlato di emergenza rifiuti e di raccolta differenziata; oggi il tema sarà “Pesci, acque e gestione del territorio”, a cura di Antonino Duchi. La prossima settimana sarà la volta del “misterioso mondo dei licheni”, e venerdì 9 marzo ci sarà un incontro imperdibile su “La verità sul piano paesaggistico“, a cura di Marco Marangio. Gli incontri continueranno fino a metà aprile.

La sede degli incontri è il circolo ragusano di Legambiente, in via Umberto Giordano 55. Gli incontri cominciano alle ore 18.00.

Il programma completo sul sito di Legambiente Ragusa.



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Il gotico degli Iblei

2 Convento Croce Scicli Cortile Interno.jpgIn questi giorni di tristi piogge rese ancora più malinconiche dalla fine del carnevale, vi propongo un’interessante conferenza con cui distrarsi un po’ dall’attesa sempre più impaziente della primavera. 

L’incontro si terrà a Ragusa nel palazzo della Provincia e avrà come argomento l’architettura gotica negli Iblei. Noi abitanti dell’antica val di Noto abbiamo scarsa confidenza con il gotico che un po’ ovunque è stato sostituito dal barocco dopo il tremendo terremoto del 1693. Eppure qualcosa è rimasto, scampato prima alla violenza della natura e poi alla voglia degli abitanti di lasciarsi tutto alle spalle, distruggendo le rovine residue per ricominciare d’accapo.

Forse l’esempio più interessante del gotico in provincia sono la chiesa e il convento di Santa Maria del Gesù a Modica, restaurati recentemente. Costriuto alla fine del ‘400 e appartenuto all’ordine dei francescani, il convento custodisce uno spendido chiostro in stile tardo gotico.

Durante la conferenza, che si terrà domani pomeriggio alle 18, il professore Paolo Nifosì parlerà del convento di Santa Maria del Gesù, ma anche delle chiese del Carmine di Modica e del convento della Croce di Scicli, altri importanti esempi di gotico nostrano. I recenti restauri, assieme alle ricerche archivistiche, hanno gettato nuova luce su questi importanti monumenti e sul periodo storico in cui furono costruiti. 

Si tratterà insomma di un viaggio nella Contea di Modica del ‘400 e ‘500, al tempo dei Cabrera e degli Enriquez.

Foto http://www.flickr.com/photos/64964969@N07/

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Carnevale Ragusa 2012 in piazza Libertà

carnevaleragusa-584x148.jpgQuest’anno l’amministrazione comunale non ha voluto risparmiarsi e ha organizzato non due, ma ben tre carnevali.

Oltre a quello a Ibla e quello a piazza San Giovanni, infatti, è ancora in svolgimento il Carnevale Ragusa 2012, ospitato da una tensostruttura montata in piazza Libertà e imperniato sul Karaoke Junior, gara canora dedicata ai più piccoli, ogni pomeriggio alle 15.30 fino al martedì grasso, e Karaoke Talent Show, alle 19.30, intermezzato da Sport a Corte con Athema Wellness Center.

Domani sera alle 19:30 sarà poi il momento del “GRAN VEGLIONE FINALE DI CARNEVALE”, il cui ingresso costa € 10 compreso consumazione e riduzione biglietto Cineplex.

Tutte le informazioni sul sito www.carnevaleragusa.it

 

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Carnevale 2012 a Ragusa e a Ibla

carnevale-nel-barocco-209x288.jpgQuesto weekend si festeggerà in qualche modo il carnevale anche a Ragusa, una città non certo nota – come altre della Sicilia – per sfilate di carri allegorici, e che pertanto punta tutto sull’associazione tra carnevale e barocco.

La prima manifestazione si chiama Ibla Mask e si svolgerà sabato 18 a Ibla, in piazza Pola, dalle ore 16.30. Vi sarà una sfilata di mascherine, animazione e giochi, e la sera DJ Set a cura di Sandro Leggio, Marco Ingallinera, Marco Susino, Vox Pepè. Per finire, uno “spettacolo di fuoco”.

Domenica 19 invece i festeggiamenti si sposteranno a Ragusa superiore, in piazza San Giovanni, dove si terrà Carnevale nel Barocco, a partire dalle ore 17.30. L’evento prevede spettacoli di danza, musica e teatro e degustazione con menù barocco al sugo di maiale. Inoltre sabato e domenica, dalle 15,30 alle 18,30 nell’ufficio comunale di piazza San Giovanni, si terrà e un laboratorio di maschere e mascheroni con Mariella Vero, aperto ad adulti e bambini, ad ingresso gratuito su prenotazione al numero 3317509869.


 

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Abbiamo una cacioteca ma non un teatro!

dario adamo,teatro ragusa,caciocavallo,cacioteca ragusa È di nuovo tempo di ospiti per il blog di Ragusa. Questa volta lasceremo la parola a Dario Adamo un musicista e musicologo che in anni più recenti si è distinto sia come tenore lirico che come animatore del gruppo popolare dei Taddariti.  Molti di voi lo ricorderanno anche per i suoi  numerosi articoli scritti nel tentativo di promuovere la cultura musicale iblea. 

 «Noi non leggiamo e scriviamo poesie perché è bello. Noi leggiamo e scriviamo poesie perché siamo membri della razza umana. E la razza umana è piena di passione. Ora, la medicina, il diritto, l’economia, l’ingegneria, sono nobili occupazioni e necessarie per sostenere la vita. Ma la poesia, la bellezza, il romanticismo, l’amore, questo è ciò che serve per rimanere in vita». Questo è il monologo diretto dal Prof. Keating (interpretato dal mitico Robin Williams) ai suoi alunni nel film L’attimo fuggente (1989).

 Da qualche giorno, a Ragusa vantiamo la creazione di una cacioteca regionale, ma non abbiamo ancora un teatro degno del suo nome. Per carità, il comparto caseario è il volano della nostra economia e, ancor più, rappresenta le nostre tradizioni avìte. Ma continuiamo a non avere un teatro.

Tale mancanza non è solo fisica, spaziale: essa rappresenta un vuoto metaforico. Non abbiamo una “lobby” culturale ed artistica in grado di farsi valere. Anche perché, a dire il vero, molti esponenti che a questo club privilegiato potrebbero appartenere di diritto (poeti, attori, musicisti promettenti come ne nascono in ogni angolo del mondo) ad un certo punto hanno gettato la spugna, fermando la propria ricerca per assecondare una piccola comunità di provincia secondo cui la cultura e l’arte al massimo sono questioni da dopolavoro per chi le pratica, roba da evasione frivola per chi ne fruisce.

Molti puntano il dito verso i nostri politicanti (anziché farsi un esame di coscienza o, fatto questo, cercare di influire sulla mentalità dominante dei propri concittadini). In realtà, amministratori e classe politica entrano in gioco (o, sarebbe meglio dire, si astengono dal gioco) proprio alla fine della partita; anche se non mi sembra opportuno fare l’avvocato della casta, bisogna rendersi conto che, se è vero che la pianificazione, in termini di strutture e di programmazione, sarebbe di loro esclusiva competenza (fondazioni e mecenati a Ragusa non se ne ricordano a memoria d’uomo!), in uno scenario che vede gli amministrati accontentarsi dei fuochi d’artificio per la festa del patrono e di avere in piazza il cantante più gettonato del momento, per quale logica elettorale gli amministratori dovrebbero dar retta alle flebili richieste degli operatori che alla spicciolata questuano per ottenere un contributo per il proprio “piccolo evento”?

In una lettera aperta del gennaio 2011, Umberto Eco redarguisce l’allora ministro dell’economia Tremonti, reo di aver dichiarato che “la cultura non si mangia”; il filosofo asserisce con fermezza come una cultura opportunamente gestita, oltre a rappresentare l’unico strumento in grado di migliorarci, possa influire sulla ricchezza economica. Non so se dopo quella lettera qualcosa sia cambiato. Non credo. Però di una cosa sono tuttora testimone: a Ragusa la cultura non si mangia, il tumazzo sì!


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SiSosta la grande scommessa persa

ponte-vecchio2.jpg110 posti auto in 4 piani sotterranei, sito “in una posizione strategica, nel cuore del centro storico” e aperto 24 ore su 24. Il parcheggio SiSosta di Carmine Putìe è stato inaugurato con una affollata cerimonia, gioiosa e commossa, il 29 novembre 2010. Per il sindaco si trattò di una “grande scommessa vinta” nonostante le innumerevoli difficoltà. La firma dell’inizio dei lavori è infatti del 10 luglio 2006 e il costo complessivo è stato di 2 milioni e 700 mila euro.

Nonostante la grandiosa pubblicità fatta dai media – i giornali titolavano “scocca l’ora del parcheggio multipiano” o “il primo parcheggio sotterraneo è finalmente realtà” – i ragusani non sembrano simpatizzare per il posteggio. Appena un mese e mezzo dopo si annuncia il flop del parcheggio SiSosta: solo la metà dei posti vengono occupati al mattino, mentre il pomeriggio il posteggio rimane semideserto, secondo l’amministratrice delegata Lorena Virlinzi gli introiti sono troppo bassi rispetto ai costi gestionali. 

La mala sorte del SiSosta sembra non avere fine. Ai problemi causati dalla scarsa disponibilità dei ragusani a lasciare le proprie auto nel posteggio, si aggiungono adesso i danni economici provocati dal crollo della palazzina situata proprio all’ingresso del parcheggio. Il SiSosta infatti rimarrà chiuso finché non sarà abbattuto il palazzo. Ma il palazzo verrà abbattuto solo quando l’inchiesta aperta dalla Procura sulle cause del crollo verrà chiusa. Intanto la ditta ha annunciato che, se non potrà riprendere i lavori entro breve, sarà costretta a mettere in cassaintegrazione i dipendenti.

Speriamo solo che alla SiSosta vada meglio con gli altri due parcheggi sotterranei – quello di piazza del Popolo e quello di piazza Poste -: al momento della loro apertura, ci auguriamo che il ragusano avrà maturato dentro di sé la consapevolezza di quanto sia indispensabile per la propria vita un posteggio sotterraneo in centro.

 

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Laboratorio di scrittura creativa

lettera_32.jpgAnche quest’anno la Mondadori  organizza il “laboratorio di scrittura creativa” giunto alla sua quarta edizione.

 Il corso sarà tenuto da Vincenzo Vizzini – editor Mondadori e caporedattore di  Writers Magazine Italia una rivista dedicata agli scrittori esordienti – e si articolerà in 8 lezioni; alcune di esse saranno dedicate al mondo dell’editoria altre alla scrittura creativa vera e propria. 

Gli incontri si terranno tutti alla Mondadori di Ragusa (via Roma) il mercoledì e il venerdì dalle 19 alle 21.  Le iscrizioni sono già aperte: per info contattare la libreria Mondadori all’indirizzo mondadoriragusa@yahoo.it

Il corso inizierà a fine febbraio.

Di seguito il programma del laboratorio:

1° incontro: perché scrivere: il rapporto con gli editori e i lettori.

2° incontro: conoscere cosa leggiamo per sapere cosa scrivere.

3° incontro: come presentarsi ad un editore – la sinossi.

4° incontro: talento, stile o tecnica? Incipit e punto di vista.

5° incontro: valutazione, editing e revisione. Chi è l’editor?

6° incontro: la quarta di copertina e la scheda di valutazione.

7° incontro: il fattore esotico – il titolo, il nome dei personaggi.

8° incontro: come si costruisce il nostro “eroe”.


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In centro? Meglio andarci a piedi

cantiere-ragusa.jpgSe dovete andare in centro e volete andarci con la vostra auto pensateci due volte. Rischiate infatti di sorbirvi una buona quantità di traffico e di non trovare posteggio nemmeno a pagarlo.  Dopo l’apertura del cantiere di via Roma e  la chiusura del parcheggio SiSosta e del tratto di strada interessato dal crollo del palazzo, altre vie del centro sono state interdette al traffico e persino al transito pedonale a causa del pericolo crolli di immobili fatiscenti. 

Dopo il crollo di martedì scorso, la protezione civile ha infatti ritenuto opportuno fare un sopralluogo nella zona dal quale è emerso che sono circa 20 gli immobili che rischiano di fare la fine del palazzo accanto al SiSosta. 

Di seguito il comunicato stampa del Comune che spiega quali vie in particolare sono chiuse al transito:

Il Dirigente del Settore Protezione Civile ing. Giulio Lettica rende noto che a seguito di un sopralluogo effettuato in data odierna in Via Carlo Alberto Dalla Chiesa, sono state individuate delle criticità relative a possibili cedimenti di parti strutturali di immobili prospicienti suddetta via nella parte iniziale, in corrispondenza di Via Cava, nel tratto di intersezione tra Via Carlo Alberto dalla Chiesa e Discesa Cava ed infine anche nel tratto pedonale di Via Scribano. In attesa di una più attenta ed approfondita verifica e dell’individuazione dei proprietari, è stato disposto, di concerto con il Comando della Polizia Municipale, la chiusura dei tratti sopraindicati. 

Lo stesso Comando della Polizia Municipale ha disposto inoltre la chiusura al transito veicolare e pedonale su via C.A. Dalla Chiesa (tratto piazza Carmine – via G. Sammito). Inoltre, dalla data odierna, a causa delle cattive condizioni in cui versano alcuni immobili insistenti sul tratto di via Carlo Alberto Dalla Chiesa che collega Piazza Carmine a via Sammito, sarà chiuso, cautelativamente, il transito pedonale e veicolare. I veicoli provenienti dal Corso V. Veneto che raggiungono Piazza Carmine dovranno necessariamente proseguire la marcia su via Scuole per poi riprendere il Corso Italia.

Per venire incontro ai residenti il Comune ha poi creato dei posteggi a loro riservati in via San Vito e in via Ecce Homo, ma a quanto pare non son stati sufficienti. I residenti infatti, esasperati dalla situazione che non accenna a migliorare, si sono riuniti domenica scorsa in assemblea cittadina ed hanno ottenuto un incontro con il comandante dei vigili urbani Rosario Spata per concordare assieme soluzioni alternative di sosta. 

 

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