Musica classica a Palazzo Spadaro

spadaro.jpgComincia la prossima domenica la quarta stagione concertistica di Palazzo Spadaro a Scicli: giovani talenti provenienti da tutto il mondo si esibiranno davanti al pubblico sciclitano. Protagonista della stagione sarà la sezione modicana dell’Accademia Pianistica Siciliana, che proporrà alcuni suoi talenti. Importante anche la presenza dei musicisti della fondazione russa Vladimir Spivakov, della pianista koreana MinJung Baek e del chitarrista bosniaco Alen Garagic.

Di seguito il programma della stagione, i concerti sono gratuiti.

Domenica 4 Dicembre h. 19,30

MARCO ORSINI Pianoforte

Musiche di Bach – Beethoven – Franck – Chopin

Sabato 17 Dicembre h. 19,30

DUO O’KANE – BAEK Violoncello e Pianoforte

Musiche di Beethoven – Faure – Rachmaninov

Sabato 7 Gennaio h. 19,30

GUENDALINA CONSOLI Pianoforte

Musiche di Haydn – Clementi – Chopin – Prokofiev

Sabato 21 Gennaio h. 19,30

I PIANI ARMONICI Violino e Chitarra

Musiche di Di Martino – Molino – Piazzolla – Machado

Sabato 4 Febbraio h. 19,30

ROSARIA BUSCEMI Soprano

Musiche di Rossini – Donizetti – Puccini – Verdi – Bernstein

Sabato 18 Febbraio h. 19,30

VIOLETTA EGOROVA Pianoforte

Programma da definire 

Sabato 3 Marzo h. 19,30

VALERIO VITTORIO RIGGI Pianoforte

Musiche di Chopin – Brahms – Liszt – Rachmaninov – Ginastera

Sabato 17 Marzo h. 19,30

CHIARA NOTARNICOLA Soprano

Musiche di Mozart – Donizetti – Tosti

Sabato 31 Marzo h. 20,00

ALEN GARAGIC Chitarra

Programma da definire

Sabato 14 Aprile h. 20,00

VLADIMIR SPIVAKOV INTERNATIONAL CHARITY FOUNDATION Arpa – Oboe – Voce

Programma da definire

Sabato 21 Aprile h. 20,00

VICTOR ABRAMIAN Violino

Musiche di Beethoven – Schubert – Tchaikovsky – Ravel

Sabato 12 Maggio h. 20,00

I TALENTI DELLA ACCADEMIA PIANISTICA SICILIANA

Programma da definire

Venerdì 25 Maggio h. 20,00

XUN PAN – NI LI Pianoforte a 4 mani

Musiche di Mozart – Schubert – Dvorak – Poulenc – Bizet

Sabato 9 Giugno h. 20,00

RAFFAELE TERLIZZI Pianoforte

Musiche di Beethoven – Schumann

 

Buone notizie per il pantano Longarini

pantano-longarini.jpgContinuano le disavventure del pantano Longarini: luogo dimenticato e riserva naturale solo sulla carta, rischiava adesso di perdere anche quel titolo a causa di un ricorso contro il decretro istitutivo della riserva, presentato dal comune di Pachino, dal consorzio del pomodorino e da alcune associazioni venatorie. 

Per fortuna il Tar ha respinto il ricorso e ha condannato il consorzio del pomodorino a pagare le spese legali: “Le ordinanze sono chiare e non si prestano ad alcuna interpretazione equivoca: la Riserva naturale resta, la sua istituzione è legittima e non causa danni gravi ed irreparabili alle aziende che operano in prossimita dei pantani”.

 Angelo Dimarca, responsabile regionale del dipartimento Conservazione Natura di Legambiente Sicilia, esprime la sua soddisfazione dicendo che con la decisione del Tar “prevalgono  le ragioni della tutela  di un’area di interesse internazionale per la presenza di specie di uccelli rare e minacciate, come dimostrato dai provvedimenti di tutela dell’Unione Europea e dagli autorevoli studi dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca Ambientale”. (fonte: http://www.ragusanews.com/)

Tassa di soggiorno a Ragusa

tassa-di-soggiorno (1).jpgDopo essere stata proposta questa estate e già criticata da più parti, adesso è realtà: ieri al consiglio comunale di Ragusa è stata approvata la “tassa di soggiorno” – praticamente un balzello di un euro che colpirà ogni turista che si troverà di passaggio nella nostra città. Per dissimulare il prelievo gli ‘esattori’ saranno i gestori delle strutture ricettive del capoluogo (dagli hotel a cinque stelle ai più modesti B&B).

A questo punto Ragusa è l’unico centro della provincia in cui i turisti dovranno pagare questo piccolo ma odioso tributo. C’è chi dice che i turisti preferiranno soggiornare altrove; nostro timore, tuttavia, non è tanto che la tassa disincentiverà il turismo, ma piuttosto che questa tassa darà al turista l’immagine di un Comune meschinamente assetato di soldi e chiuso verso i ‘forestieri’ (come ha ribadito il Comune, infatti,   la tassa non colpirà i residenti). Ma a quanto pare al sindaco basta essere il più amato dai ragusani…

Ibla Classica International – VI stagione concertistica

373274_284765301562792_270124745_n.jpgHa già preso il via la sesta stagione di Ibla Classica International, la stagione concertistica di casa al Teatro Donnafugata di Ragusa Ibla, dedicata quest’anno al Maestro Salvatore Licitra, il tenore tragicamente scomparso alla fine di questa estate.

Il calendario, molto ricco, si fregia di oltre venti concerti, tra cui quelli della sezione “La grande lirica” e “I virtuosi del pianoforte”. Alcuni di essi si terranno in altre location del centro storico di Ibla, quali l’auditorium San Vincenzo Ferreri, il Duomo di San Giorgio, l’auditorium di San Rocco nonché la cattedrale di San Giovanni. Tra i vari concerti, cinque sono a ingresso gratuito (quelli del 13 e 27 maggio, del 3 e 23 giugno e del 28 agosto 2012), per gli altri il costo del biglietto sarà di 12 euro, con possibilità di abbonamento ai 16 concerti a pagamento a 120 euro.

In particolare questa domenica il concerto sarà intitolato “Mediterraneo… odi et amo”, per la regia di Giovanni Favaccio, con testi di Omero, Bufalino, Montale, Gibran, Camus, Matvejevic. Il programma completo (compresa l’ormai trascorsa data dell’inaugurazione) qua di seguito.

 

13/11/2011 – Omaggio all’amore delle donne – Teatro Donnafugata

27/11/2011 – Mediterraneo … odi et amo’ – Teatro Donnafugata

11/12/2011 – Dal classicismo viennese al tardo romanticismo russo– Teatro Donnafugata

08/01/2012 – Spiritualità, trascendenza e tecnica del pianoforte

22/01/2012 – Metti una sera all’Opera – Teatro Donnafugata

05/02/2012 – Premio Eccellenze iblee… talenti in carriera – Teatro Donnafugata

12/02/2012 – La grande lirica: tre secoli di passione – Teatro Donnafugata

04/03/2012 – Una noche en Buenos Aires: il tango di inizio secolo – Auditorium San Vincenzo Ferreri

11/03/2012 – L’Opera è di scena tra Ottocento e Novecento – Teatro Donnafugata

25/03/2012 – Il muro e la notte … – Auditorium Santa Teresa

15/04/2012 – Vladimir Spivakov International Foundation – Teatro Donnafugata

29/04/2012 – Quasimodo e Montale tra ermetismo engagement e ricerca del Mistero – Auditorium Santa Teresa

06/05/2012 – Maria Callas: La storia di un mito raccontata con la danza – Auditorium San Vincenzo Ferreri

13/05/2012 – Ibla sacra: Panis angelicus – Chiesa delle SS Anime del Purgatorio – ore 20,30

20/05/2012 – Quattromani per tre secoli di melodie – Teatro Donnafugata 

27/05/2012 – Ibla sacra: Gran concerto d’organo – Duomo San Giorgio – ore 20,30

01/06/2012 – Ibla sacra: Cantate domine – Auditorium San Rocco 

03/06/2012 – Omaggio a San Giorgio – Piazza Duomo – ore 20,30

17/06/2012 – Le segrete e fascinose magie del flauto – Teatro Donnafugata

23/06/2012 – Benvenuta estate – P.zza San Giovanni – ore 21,00

28/08/2012 – Omaggio a San Giovanni: barocco in musica – Cattedrale San Giovanni

Il flop della raccolta differenziata

differenziata.jpgLo scorso venerdì, approfittando della “settimana europea per la riduzione dei rifiuti”, Legambiente ha tenuto una conferenza stampa sullo stato attuale della raccolta rifiuti nella provincia di Ragusa.

I dati emersi non sono confortanti: lo scorso maggio il servizio di raccolta  porta porta è stato ampliato, coinvolgendo qualsi la metà dei ragusani; nonostante ciò la percentuale della raccolta differenziata nella nostra città non supera il 15%, quota ben lontana dagli obiettivi prefissati. 

Il responsabile di Legambiente Claudio Conti ha poi fatto notare che per legge la ditta che fornisce il servizio dovrebbe pagare una multa al Comune se non riesce a raggiungere la percentuale di differenziata prefissata: “si parla di circa due milioni di euro. Se il Comune avesse riscosso quei soldi, mese per mese come prevede il capitolato, non avrebbe avuto motivo di aumentare la Tarsu per 1,2 milioni di euro” (fonte http://www.telenovaragusa.com/?p=3010).

Facciamo poca raccolta differenziata e la facciamo pure male tanto che il Consorzio Kalat Ambiente dallo scorso luglio non accetta più l’umido proveniente dalla nostra città perché inferiore agli standard. Adesso il nostro umido viene portato in un’altra azienda che ci fornisce lo stesso servizio ad un prezzo più che raddoppiato (da 75 a 190 euro a tonnellata).

Alla cattiva gestione della raccolta bisogna poi aggiungere la scarsa collaborazione degli abitanti: c’è chi pur di non differenziare è disposto a portare i  propri rifuti fino ai  cassonetti delle zone non ancora coperte dal porta a porta; altri più semplicemente abbandonano la spazzatura negli angoli delle strade, fiduciosi che qualcuno prima o poi la rimuoverà. Tale menefreghismo non viene certo scoraggiato, anzi – stando alla testimonianza di alcuni abitanti del centro – dopo il passaggio dei camioncini della differenziata, un altro mezzo passa per raccogliere tutti i rifiuti non differenziati. 

Tirando le somme: dall’ampliamento del servizio di raccolta porta a porta, la quota di differenziata è salita solo di due punti percentuali, passando dal 13 al 15%; la Tarsu nel frattempo è aumentata del 10%, dato che i costi notevoli del servizio devono pur essere pagati da qualcuno e le discariche continuano ad essere piene. Potrebbe andare peggio di così?

Strisce blu a pagamento anche di domenica

parcheggi_strisce_blu.jpgA partire da questa domenica a Ragusa i parcheggi nelle strisce blu saranno a pagamento tutti i giorni, domeniche e festivi inclusi. Il provvedimento da parte dell’amministrazione comunale è ancora in via di definizione, ma la notizia è ormai certa ed è stata comunicata ufficialmente dal Comune.

Si tratta di una proposta definita «assurda» dall’Adiconsum Ragusa (associazione dei consumatori), che segue a ruota quella della tassa di soggiorno e che spingerà sempre più ragusani ad allontanarsi dal centro storico a favore dei centri commerciali, in cui il parcheggio è gratuito.

Ritrovamenti archeologici a Santa Croce

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Una serie di scavi nella zona della chiesa bizantina di Pirrera, a Santa Croce Camerina, ha recentemente portato alla luce dei ritrovamenti di grande interesse archeologico; tra questi, in particolare, uno scheletro integro di uomo, scoperto da degli studenti di archeologica dell’università di Calabria guidati da Giovanni Di Stefano, direttore del museo archeologico di Camarina. 

La basilica risale a circa la metà del VI secolo; gli scavi compiuti ultimamente fanno sospettare che nei dintorni vi fosse un vero e proprio villaggio rurale, visti i ritrovamenti di oggetti di uso quotidiano.

Dossier immigrazione Caritas, i dati di Ragusa

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Dal dossier annuale della Caritas sulla presenza degli immigrati nel territorio italiano, apprendiamo che in provincia di Ragusa gli stranieri residenti sono in aumento. Come spiegano i redattori del dossier, “La popolazione immigrata in Provincia di Ragusa continua a salire, a differenza di quanto succede in Italia dove la popolazione straniera è ferma ai valori del 2009. Al 31 dicembre 2010 sono presenti sul territorio provinciale 20.956 residenti stranieri, con un incremento del 13,4% rispetto all’anno precedente e un’incidenza sul totale dei residenti al 6,6%”. La comunità più numerosa è quella dei tunisini, seguono quelle dei rumeni e degli albanesi.

La crescita costante degli immigrati nella nostra città è testimoniata anche dalla presenza sempre più importante di bambini non italiani all’interno delle scuole: “gli studenti iscritti nelle scuole di ogni ordine e grado nell’anno scolastico 2010-2011 sono stati 2.793 in rappresentanza del 5,3% della popolazione scolastica totale. Il 39% di questi alunni è nato in Italia ed è la mancanza di una legge sulla cittadinanza più moderna e più attenta ai bisogni delle seconde generazioni che ci costringe a contarli tra gli stranieri” (fonte).

Gli stranieri aumentano e i ragusani sembra non se ne accorgano, forse perché, non condividendo gli stessi spazi urbani, la percezione della presenza degli immigrati da parte della comunità ragusana risulta falsata. Le due comunità in realtà si ignorano, perdendo così l’ennesima occasione di arricchimento culturale reciproco.

Festestate di San Martino

frittelle martino novembreAnche Ragusa è pronta per festeggiare in questi giorni l’estate di San Martino, occasione per degustare il vino nuovo e il novello e per assaporare le tradizionali frittelle. 

Festestate di San Martino è il nome della manifestazione, in programma fino a domenica, che accoglierà al suo interno la 13° sagra della frittella. Tutti i giorni, inoltre, si svolgerà la mostra dell’artigianato artistico (ricamo, sfilato, artigianato artistico) a cura dell’Associazione Italiana Casalinghe Ragusa.

Il programma di stasera prevede, alle 18, una degustazione di frittelle e vino in via M. Coffa; alle 19.30 la 4° Sgambata di San Martino, gara podistica nel centro storico di Ragusa con partenza ed arrivo in Piazza San Giovanni. Alle 20.30 in piazza San Giovanni, invece, si esibirà Carlo Caneba.

Sabato 12 novembre, tutta la sera, vi saranno giostre gonfiabili in Piazza San Giovanni, nonché un’esibizione musicale del gruppo musicale “Pensiero” (cover band dei Pooh). Per finire, domenica in via Roma, per tutta la giornata, è prevista una esposizione di Fiat 500, a cura del Club Ibleo Fiat 500 Ragusa, e di vespe a cura del Vespa Club Ragusa. Sfileranno inoltre, per le vie del centro, i tipici carretti siciliani. La sera sarà il momento della Seconda Gara della Frittella; per finire, alle 21 in piazza San Giovanni, Cabaret con “I tre e un quarto”.

Mostra ornitologica a Ragusa

breeders-zebra-finch.jpgSabato e domenica prossima nei locali della palestra della scuola media Vann’Antò si terrà la 54esima edizione della Mostra Ornitologica Nazionale. I visitatori potranno ammirare uccelli esotici ed indigeni allevati a scopo ornamentale da esperti sia italiani che stranieri. 

La mostra è organizzata dalla AOR, l’associazione ornitologica ragusana che da più di ciquant’anni riunisice appassionati dell’ornitologia e allevatori iblei,  e che fa suoi gli obiettivi della FOI: il miglioramento, lo sviluppo, la conservazione del patrimonio ornitologico, ambientale e naturalistico nazionale.

La mostra  sarà aperta al pubblico, con ingresso libero, nelle giornate di sabato 12 (con orario dalle 9 alle 21) e domenica 13 novembre (con orario dalle 9 alle 17,30).