Appuntamento al buio 2011-2012

appbuio2011-2012.jpgAnche quest’anno si rinnova il consueto incontro con “Appuntamento al buio”, la rassegna cinematografica di cinema d’autore curata dall’associazione culturale Fitzcarraldo Cineclub e resa possibile grazie al supporto del Cine-teatro Lumière. Come sempre verranno presentati film che esulano dal giro dei blockbuster e che pertanto è difficile vedere in uno degli ormai diffusissimi multisala.

I film vengono proiettati ogni giovedì con cadenza quasi settimanale (tranne nel periodo delle festività natalizie). I primi tre incontri sono già stati programmati, ma è ancora possibilenon perdersi i successivi nove appuntamenti: basta la tessera di iscrizione alla FIC. Tra i prossimi film: L’altra verità, Corpo celeste, Tournee, Un gelido inverno. Il programma completo è qui.

Chocobarocco 2011

choco_work.jpgOrmai il cioccolato modicano, preparato con la tradizionale ricetta azteca che prevede il concaggio a freddo che gli dona la peculiare consistenza granulosa, è ben noto e riconosciuto come una prelibatezza tipicamente nostrana. Anche quest’anno, pertanto, Modica si appresta ad ospitare Chocobarocco, la manifestazione tesa a valorizzare questo prodotto che riscuote sempre più successo in tutto il territorio nazionale e non solo.

Il programma, disponibile integralmente qui, è molto vario e prevede, oltre alle solite degustazioni, dei momenti musicali, delle mostre fotografiche e dei concerti di musica classica e lirica che animeranno Modica e allieteranno i visitatori da oggi fino al 1° novembre. 

Incontri di archeologia “Ergasterion”

Ergasterion-2.jpgL’associazione SiciliAntica, nota per i suoi interessi e i suoi studi archeologici, quest’anno organizza Ergasterion, «Fucina di Archeologia e Laboratorio multidisciplinare di ricerca per la Sicilia Sud-Orientale», ossia una serie di incontri quindicinali animati da alcuni dei più promettenti archeologi siciliani. In quindici incontri per cinque mesi verranno presentate delle ricerche archeologiche, in gran parte inedite, relative al paesaggio della Sicilia sud-orientale.

Il primo incontro è previsto per venerdì 28 ottobre alle 17 presso l’Auditorium S. Vincenzo Ferreri; il tema sarà la Topografia. Il calendario degli incontri successivi si può trovare in questo documento.

Guccione in mostra a Ragusa

guccione norma.jpgVerrà inaugurata sabato prossimo alle 18 la mostra di Piero Guccione dal titolo “Luoghi dell’arte: tra musica letteratura e poesia”. Si tratta della prima importante mostra di Guccione tenuta a Ragusa, dato che fino ad ora nella nostra città sono mancati gli spazi espositivi per ospitare le opere a volte imponenti del maestro; il recente restauro di palazzo Garofalo ha finalmente permesso di colmare l’imbarazzante mancanza.

A venir messi in mostra saranno quaranta pastelli realizzati dal 1985 al 2010 e che prendono spunto da opere letterarie o musicali  di grande pregio come il Gattopardo o la Norma.

I testi del catalogo sono a cura del filosofo Giorgio Agamben e dello storico dell’arte Paolo Nifosì. La mostra è organizzata dal Centro Studi “Feliciano Rossitto” e potrà essere visitata tutti i giorni dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 17 alle 20,  fino al 4 dicembre data in cui i pastelli si sposteranno a Parigi per una nuova esposizione.

Presentazione del libro “Terra matta”

rabito.jpgIl 23 ottobre, in piazza San Giovanni, verrà presentato il libro Terra matta di Vincenzo Rabito, un autore di cui ci siamo già occupati. Così, dopo l’intitolazione di una piazza a lui dedicata a Marina di Ragusa e dopo la presentazione del film documentario “Terra matta, il Novecento italiano di Vincenzo Rabito analfabeta siciliano”, è venuto il momento di non limitarsi agli omaggi, ma di contribuire alla diffusione della conoscenza della sua opera. Interverranno in questo incontro culturale Giuseppe Cultrera e Giacomo Mastruzzo; Giorgio Sparacino leggerà dei brani tratti dal libro di Rabito. L’appuntamento è per le 10:30 di domenica.

Ragusa in “Ecosistema urbano”

ecosistemaurbano.jpgAnche quest’anno è uscito “Ecosistema Urbano“, il rapporto annuale di Legambiente, Ambiente Italia e Il Sole 24 Ore sulla qualità ambientale delle 104 città-capoluogo italiane. Gli indici ambientali utilizzati per stilare il rapporto sono molteplici: tra essi vi è la qualità dell’aria, i consumi di acqua con relativa dispersione nelle reti idriche, la produzione di rifiuti e la raccolta differenziata, il trasporto pubblico, il tasso di motorizzazione, la ciclabilità e il verde urbano. La novità di quest’anno è che le città sono state suddivise in tre gruppi in base al numero di abitanti: Ragusa pertanto, avendo meno di 80.000 abitanti, ‘concorre’ assieme alle altre città piccole.

I risultati non sono proprio catastrofici, ma di certo non sono lusinghieri: su 45 città piccole, Ragusa si colloca al 30° posto (a due terzi della classifica, dunque: a un passo dalla ‘retrocessione’). Nel dettaglio: un terzo dell’acqua immessa nella rete idrica va dispersa; vengono prodotti 514 kg di rifiuti per abitante all’anno, di cui appena il 12% vengono differenziati; quanto a trasporto pubblico siamo tra gli ultimi posti, in compenso abbiamo 69 automobili per 100 abitanti (pressoché assenti pure le piste ciclabili, ma anche questo lo sapevamo già…). 

È una magra consolazione il fatto che Ragusa sia comunque la prima città in assoluto tra le siciliane, tutte tristemente in coda nelle rispettive classifiche. La cosa che fa più rabbia, forse, è capire che Ragusa potrebbe collocarsi più in alto, se solo ci fosse una reale volontà politica di salvaguardare l’ambiente.

I treni siciliani non viaggeranno più di notte

catania attesa partenza treno 3888 in ritardo .jpgDopo  la sconfortante notizia  che la Sicilia resterà tagliata fuori dai progetti ferroviari finanziati dall’Unione Europea, non possiamo che apprendere con rassegnata disperazione l’ulteriore passo avanti verso lo smantellamento totale della ferrovia siciliana: dal prossimo 11 dicembre nell’isola non circoleranno più treni notturni. Dalle 24 alle 5 del mattino tutto resterà fermo, ciò significa che l’abilitazione delle linee passerà da 24 a 18 ore e che probabilmente verranno soppressi 40 posti di capo stazione. 

La Fit-Cisl ha condannato le scelte delle Ferrovie dello Stato lamentando i gravi disagi che tale decisione porterà ai pendolari e alle merci trasportate su rotaia che in questo modo si ridurranno ulteriormente. 

A questo nuovo disagio vanno aggiunti quelli vecchi, il più scandaloso dei quali è forse la riduzione da 56 a 14 dei treni che partono e arrivano dal Nord.

Per protestare contro la dannosa indifferenza delle FS verso la ferrovia siciliana, la Fit-Cisl Sicilia parteciparà allo sciopero nazionale del personale delle Ferrovie dello Stato in programma il prossimo 21 ottobre.

Ibla Buskers 2011

paginavideo---iniziospettacoli.jpgÈ cominciata ieri la diciassettesima edizione di Ibla Buskers, la festa degli artisti di strada  diventata ormai una piacevole consuetudine per i ragusani. La manifestazione accoglie artisti italiani e internazionali di ritorno dalla stagione estiva dei festival dell’arte in strada in giro per l’Europa. Tra i musicisti presenti quest’anno ricordiamo il gruppo catalano “La Pegantina” che farà ballare il pubblico a ritmo di Rumba e la “Banda Panica”, italiani che uniscono musica e  acrobazie.  Da non perdere anche le evoluzioni aeree dei trapezisti del “Cirque Branc”  e le performances bizarre del contorsionista Peter Weyel.

Quest’anno gli spettacoli si svolgeranno – come non accadeva da tempo – anche nella “città di mezzo”, nella scalinata che collega Ragusa a Ibla partendo dallo slargo di S. Maria delle Scale. Un motivo in più per scendere a piedi  – l’utilizzo della macchina lo sconsiglio caldamente a meno che non vogliate passare tutta la serata imbottigliati nel traffico alla ricerca di un posto che non troverete – se poi al ritorno sarete troppo stanchi per fare le scale, basta prendere i bus navetta gratuiti che collegano via G. Ottaviano a piazza Libertà.

Qui il programma della festa.

Incontro sul registro dei testamenti biologici

testamentobiologico.jpgFinalmente anche a Ragusa si pongono le basi per una discussione sulla proposta di istituire un registro comunale dei testamenti biologici – o, più tecnicamente, “dichiarazione anticipata di trattamento”.

Come ben sappiamo, in Italia non esiste ancora una legge che permetta di dichiarare le proprie volontà su certi trattamenti medici (come ad esempio l’accanimento terapeutico) o post mortem (cremazione, donazione di organi). Tuttavia molti comuni italiani stanno cominciando ad istituire dei registri per permettere ai cittadini di esprimere le proprie volontà, in attesa di una legge o anche per dirimere eventuali dispute giuridiche postume (ricordiamo il caso Englaro…).

A Ragusa il registro non è ancora stato istituito, ma il Centro Studi Feliciano Rossitto ha ben pensato di organizzare un incontro che avrà luogo nella propria sede, in via Ducezio 13, venerdì 14 ottobre alle 17. Interverranno per discuterne il prof. Luciano Di Natale nonché il sindaco Nello Dipasquale.

Tre cappelli per Ciccio Sultano

129.jpgAncora una volta Ragusa conferma i propri primati in ambito gastronomico: la guida “I Ristoranti d’Italia 2012”, curata dall’Espresso, ha premiato anche quest’anno Ciccio Sultano, il noto chef del ristorante Duomo di Ragusa Ibla, con  i tre cappelli (riconoscimento attribuito ad appena una ventina di ristoranti in tutta Italia) e un punteggio di 18.

Vanno due cappelli invece, e un punteggio di 16,5, a Vincenzo Candiano della Locanda Don Serafino, altro ristorante di Ibla. Deve accontentarsi – si fa per dire – di un cappello (e un punteggio di 15) Carlo Ruta, lo chef del ristorante La Fenice.