La Rotonda non verrà toccata

252460_1843675532407_1256173280_31736049_6895326_n.jpgLa vicenda della Rotonda, minacciata dalla costruzione di una panineria con annesso maxischermo e pannelli in plexiglass, ha avuto l’epilogo desiderato. L’assessore allo sviluppo economico, infatti, ha annunciato che le proteste dei cittadini sono state accolte e che pertanto verrà cercato un altro sito per la realizzazione del “punto di ristoro”.

Questa è senz’altro una bella vittoria per quanti hanno lottato per la salvaguardia del proprio ambiente e per quanti credono che un’alternativa al subire passivamente quanto viene deciso dai nostri politici è possibile. 

Mostra d’arte a Modica

modicamages.jpgLo scorso sabato è stata inaugurata a Modica una mostra all’interno della rassegna “Modica Miete Culture, 16 giugno – 11 settembre“.

Nelle sale al primo piano del Palazzo della Cultura sono esposti trentasette capolavori dell’arte italiana novecentesca: Sironi e Guttuso,  Carrà e Pirandello, Fiume Casorati Schifano e Paladino sono i nomi più celebri della mostra. Le opere provengono dal museo della Permanente di Milano e sono esposte in Sicilia per la prima volta. L’ingresso è di 4 euro.

L’inaugurazione di sabato è stata accompagnata da una estemporanea d’arte in notturna nel quartiere Madonna delle Grazie dal titolo Benvenuti in Paradiso. La notturna ha riunito artisti italiani e internazionali che hanno scelto Modica come luogo privilegiato, con performance musiche video poesie e pitture. 

Comiso: il pasticcio dell’aeroporto fantasma

AEROPORTO-COMISO.jpgVi segnalo un interessante articolo scritto da Antonio Fraschilla e apparso qualche giorno fa su Repubblica Palermo. Il giornalista  ricostruisce la storia ingarbugliata dell’aeroporto di Comiso e tenta di rispondere a domande cruciali, prima fra tutte quella riguardante i ritardi nell’apertura del Magliocco.

A quanto pare non si capisce bene a chi spetterebbe investire gli ultimi milioni per aprire lo scalo: se allo Stato, alla So.a.co o alla Intersac; non si sa da dove dovrebbero provenire gli stipendi per i controllori di volo e chi dovrebbe finanziare i  servizi offerti all’interno dell’aeroporto.

Tutto ciò avendo già speso 36 milioni di euro di fondi CIPE ed europei che al momento risultano sprecati perché l’aeroporto ad oggi non è altro che  “una cattedrale nel deserto”.

Giù le mani dalla Rotonda!

260530_1843680132522_1256173280_31736059_3599300_n.jpgA Ragusa, si sa, di solito i cittadini non sono molto attivi nell’ambito politico e sociale: si vive tranquilli e non c’è memoria di grandi manifestazioni negli ultimi decenni. 

Recentemente, tuttavia, anche da queste parti qualcosa sembra smuoversi. Negli ultimi giorni al centro storico c’è stato grande fermento, a causa di una panineria che dovrebbe essere eretta in una bella ‘rotonda’ panoramica dalla quale è possibile ammirare la vallata che dà su Ibla. Molti cittadini hanno espresso il loro dissenso verso la deliberazione comunale che prevede un simile scempio e stanno protestando chiedendo che l’ordinanza venga revocata e che al suo posto vengano previsti, semmai, degli interventi di valorizzazione a basso impatto.

È sorto pertanto il Comitato “Giù le mani dalla Rotonda”, che sta cercando di sensibilizzare i cittadini su una simile privatizzazione di uno spazio pubblico e sta organizzando una raccolta firme con dei banchetti. Chi volesse firmare può farlo nel banchetto semipermanente che dal prossimo venerdì al 2 luglio sarà presente in Corso Italia all’angolo con via Roma ogni mattina e pomeriggio, o la sera a Ibla nonché a Marina nei weekend.

Trivellazioni, il danno è fatto.

inquinamento.jpgLe trivellazioni in contrada Tresauro alla ricerca di petrolio erano state bloccate esattamente un anno fa dalla Regione per il timore che ci fosse incompatibilità con il piano paesistico della zona.

Il sindaco Dipasquale e il vicesindaco Cosentini condannarono allora l’intromissione della Regione su decisioni riguardanti il territorio ragusano, e lamentavano la perdita degli investimenti e dei posti di lavoro che l’Eni avrebbe portato con tali trivellazioni.

Così l’amministrazione nei mesi successivi si è impegnata  ad ottenere il nulla osta per la ripresa delle perforazioni e  a febbraio di quest’anno è stato raggiunto l’accordo con Lombardo: miracolosamente erano spariti i vincoli del piano paesistico e  le trivellazioni potevano  ricominciare con somma gioia di tutti. 

Ma, colpo di scena, le trivellazioni sono state nuovamente sospese a fine maggio. La sorgente Paradiso che rifornisce gli acquedotti di Ragusa e Santa Croce risulta inquinata da una massiccia presenza di alluminio, ferro e bario provenienti dai lavori di perforazione del pozzo di contrada Tresauro.

Dunque ricapitoliamo, le trivellazioni sono sospese come cinque mesi fa e con esse gli stipendi degli operai e gli investimenti dell’Eni, in più abbiamo un bel disastro ambientale. E adesso che si fa? Compriamo tutti l’acqua in bottiglia e smettiamo di andare al mare, per permettere all’Eni di continuare il suo lavoro e salvare l’economia della nostra provincia o la finiamo con queste perforazioni e cerchiamo investimenti meno rischiosi?

Per saperne di più andate sul sito di Legambiente.

Vittoria Jazz Festival

1.pngAnche quest’anno Vittoria s’è confermata una delle mete più ambite per gli amanti del jazz grazie all’organizzazione del Vittoria Jazz Festival, giunto alla quarta edizione.

Questa è ormai la settimana finale per assistervi. Dopo un programma assai variegato, a chiudere la stagione 2011 saranno Steve Grossman col suo quartetto, sabato 18, e Francesco Cafiso, il giovane celebre sassofonista vittoriese, domenica 19.

La cornice in cui si esibiranno gli artisti, come al solito, è piazza Enriquez. Maggiori informazioni sul sito ufficiale del Vittoria Jazz Festival.

Ricomincia l’estate

strada.jpgRicomincia l’estate e con essa gli incidenti mortali nella Ragusa-Marina. Questa volta è toccato ad una ragazza di 22 anni che è morta in seguito ad un violento scontro frontale.

Anche questo incidente si sarebbe potuto evitare se fosse stato messo in pratica il progetto del raddoppiamento della strada; il guardrail avrebbe impedito lo scontro frontale e Cristina Guastella molto probabilmente sarebbe ancora viva.

Ci chiediamo se il sindaco, nel suo progetto di una “Ragusa ancora più grande” includa anche la messa in sicurezza di questa strada che da tempo immemorabile miete giovani vittime.

Settimana algerina a Vittoria

algeria-deserto.jpgMercoledì 22 giugno partirà a Vittoria un’interessante iniziativa promossa dal comune di Vittoria e dall’associazione ANOF (Associazione Nazionale Oltre Frontiere), una settimana dedicata alla cultura algerina con spettacoli musicali, degustazione di piatti tipici algerini e convegni.

Questi ultimi si terranno alla Facoltà di Lingue di Ragusa e avranno come ospiti d’onore la professoressa Souad Kelouiati che insegna letteratura italiana all’Università di Lingue di Annaba in Algeria; il professore  Khefif  Ali  che insegna letteratura e lingua araba.

Interessante anche il convegno del 24 giugno dal titolo “Sviluppo agricolo, due realtà di scambio e confronto: Annaba-Vittoria” tenuto dalla professoressa Kelouiati e dalla psicologa Sandra Triki. 

Per saperne di più qui trovate il programma, scritto di fretta ma con un po’ d’attenzione facilmente interpretabile. 

Referendum 12 e 13 giugno

referendum-2011-2_4.jpegQualunque sia il vostro programma questo fine settimana, non dimenticatevi di spendere 5 minuti per esprimere il vostro parere sui quesiti dei referendum abrogativi; avrete tempo domenica dalle 8 alle 22 e lunedì dalle 7 alle 15.

I referendum rappresentano una delle scarse occasioni in cui è possibile fare democrazia diretta, in cui a contare è il nostro parere, e non quello dei nostri rappresentanti.

Gli italiani sembrano però aver perduto la fiducia nell’efficacia dei referendum;  il quorum non viene raggiunto dai referendum del 1995 e le affluenze degli ultimi anni sono a dir poco vergognose. Qui troverete l’elenco delle consultazioni referendarie in Italia e vedrete come negli anni settanta gli italiani fossero molto più ottimisti, con affluenze che superavano l’80%. Ci basterebbe un po’ dell’entusiasmo di quegli anni per spezzare la grigia routine dei referendum non validi, speriamo sia la volta buona.

 Buon voto!

Il giovane Montalbano

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Montalbano, si sa, è una delle fiction più amate in Italia – forse perché tra le pochissime davvero di qualità – nonché l’orgoglio della provincia ragusana, che è stata riscoperta anche grazie alle splendide ambientazioni delle avventure del Commissario.

Visto il grande successo è quasi impensabile che la serie esca di produzione; tuttavia, dopo dodici anni, la Rai avrà pensato che gli affanni cominciavano a farsi sentire sul nostro eroe: perché dunque non escogitare un prequel che ci mostri Montalbano da giovane, prima che divenisse commissario?

Detto fatto: sono appena cominciate a Scicli le riprese per questa nuova serie, sempre ispirata ai romanzi di Camilleri. L’attore che presta il volto a Montalbano da giovane è Michele Riondino, già noto per aver recitato in Distretto di Polizia. Se la casa di produzione rimane la stessa- la Palomar – tuttavia cambia il regista: non più Alberto Sironi ma Gianluca Maria Tavarelli, che ha già diretto le serie tv su Paolo Borsellino, su Maria Montessori e su Aldo Moro.