Appuntamento con la poesia

Per i “Sabati letterari” di Modica, l’iniziativa promossa dal Caffè letterario Salvatore Quasimodo, appuntamento Sabato 27, alle 17:30, con due poetesse al loro esordio pubblico, Elia Scionti e Antonella Monaca. In programma un recital di poesie dialettali delle due autrici.

L’incontro sarà arricchito da interventi musicali a cura del maestro Lino Gatto e del gruppo Quartet con Francesca Guccione e si svolgerà presso il Palazzo della Cultura in corso Umberto I.

Ho già segnalato su questo blog l’attività del Caffè letterario, nato da un’idea di Domenico Pisana, animatore culturale della città.

L’occasione è quindi propizia per visitare il bel centro della città barocca e magari assaggiare una fumante cioccolata calda

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La piazza San Giovanni e il palazzo INA

Uno degli scempi più clamorosi inflitti a questa città è il palazzo INA, oggi sede di uffici comunali, dirimpetto al Duomo di San Giovanni nell’omonima piazza che è il cuore di Ragusa alta.

Noi cittadini ormai siamo assuefatti a questa presenza, ma i visitatori che arrivano per la prima volta a Ragusa restano sconcertati da quest’edificio totalmente estraneo a tutto quello che c’è intorno.

Se la buona architettura deve “dialogare” con il contesto in cui si colloca, qui si è persa proprio la parola..!

Ora arriva la notizia che per il concorso internazionale relativo al progetto di riqualificazione e rifunzionalizzazione (un albergo?) del palazzo, la commissione presieduta dall’architetto Paolo Portoghesi avrà da scegliere tra dieci proposte, scaturite dalla “scrematura” delle 51 idee progettuali originarie.

A dire il vero non è che sia stata troppo internazionale la risposta al bando visto che l’unico progetto estero proviene dallo studio di Mark Cannata, da Londra.

Si sanerà questa ferita inferta alla piazza principale del capoluogo? Gli interventi successivi, le superfetazioni sorte sul palazzo, il palazzo del Banco di Sicilia (di rara bruttezza) e il recente basolato, non hanno in verità migliorato la situazione.

Confidiamo nella commissione esaminatrice ricordando che non è che debba per forza vincere qualcuno, magari si può ripresentare il bando…

Palazzo ina.jpgIl palazzo Ina a Piazza San Giovanni

Fast food, slow food

Penso che la politica della McDonald’s (sì, quella dei panini) di collegarsi ai territori e ai loro prodotti sia da incoraggiare.

Soprattutto quando tra gli ingredienti scelti a rappresentare un paese viene scelto uno dei prodotti d’eccellenza delle nostre campagne, l’olio extravergine di oliva Monti Iblei DOP.

E’ il caso recente del McItaly, nuova creazione dei tecnogastronomi della multinazionale americana, che con un lancio planetario è apparso nei fastfood di mezzo mondo per veicolare la qualità del comparto agro-gastronomico italiano.

Resipiscenza della smisurata catena di fastfood? Cinica e scaltra operazione di marketing? Nel dubbio si è accesa la polemica.

Capisco che qualcuno possa arricciare il naso a veder accostato uno dei migliori prodotti della nostra terra ai Re del fastfood, accusati di ogni nequizia alimentare (chi non ricorda il film “Super Size me“?)

Tuttavia credo che l’operazione in sé non sia negativa. Purtroppo, a causa di una martellante, ininterrotta, globale e sapiente campagna pubblicitaria, McDonald’s ha una forte attrattiva sui ragazzi e dimostrare attenzione alla qualità dei prodotti, ai territori d’origine, alla filiera produttiva può indurre qualcuno di loro a una maggiore selettività riguardo al cibo.

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Wimax in città

In un post di gennaio riportavo la notizia di una convenzione tra il Comune di Ragusa e la società (l’unica finora) concessionaria di frequenze wimax in Sicilia.

Visitando il sito di questa società, la Mandarin Spa, vedo che le tariffe sono piuttosto in linea con l’attuale adsl offerta dagli operatori tradizionali di telefonia, anche se, a sentir loro, pare che le funzionalità con questa nuova tecnologia siano superiori.

Insomma il solito discorso: un bene pubblico, l'”etere”, viene concesso in gestione esclusiva a un privato senza vantaggi significativi per la comunità.

Ma perchè non si coglie l’occasione da parte della nostra amministrazione di fare qualcosa di concreto contro il digital divide e prendere esempio da altre amministrazioni locali  per offrire ai cittadini connettività a banda larga a prezzi politici, se non addirittura gratis (mi vengono in mente Venezia e la provincia di Roma)?

Vi ricordo l’appuntamento di oggi venerdì 19, alle 18:00, per il primo seminario tematico su “Crittografia e uso di GnuPG” organizzato da Solira presso la sede in via Matteotti 71.

Ingresso gratuito.

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Cioccolato puro?

Le mie colleghe localblogger Marlene e Caterina hanno inserito recentemente due post sul cioccolato (virgilio localblog Parma e Modena) e, punto sul vivo, replico anch’io con lo stesso titolo per raccontar loro del cioccolato di Modica.

E’ questo l’unico vero discendente dello Xocoatl, la divina bevanda riservata all’imperatore azteco.

Pura pasta di cacao integrale lavorata a freddo, con tutto il suo naturale contenuto di burro di cacao e nient’altro, a parte la sola aggiunta di zucchero cristallino. Può essere aromatizzata all’antica (vaniglia, peperoncino) o con scorze di agrumi.

Solo con questa cioccolata potete preparare l’autentica bevanda che inebriò gli europei sin dal XVI secolo e che da allora non ha più smesso di arruolare cantori ed estimatori.

Secondo me la ricetta canonica è la seguente:

stemperate una tavoletta con acqua tiepida (mi raccomando, non latte!) in ragione di 100 g per tre tazze; portate lentamente a ebollizione moderata fino alla densità desiderata; volendo, aromatizzate con cannella e servite accompagnando con un po’ di panna montata messa in un piattino a parte.

Delizia degli dei!

cioccolato-di-modica.jpgIl cioccolato di Modica, nella foto il suo tipico aspetto grezzo e granuloso, è ottimo anche da sgranocchiare.

Seminari di informatica

Come annunciato in qualche post recente, a proposito del nuovo sito internet dell’associazione Solira, ecco che iniziano i seminari tematici su informatica e web.

Se volete aumentare il vostro grado di controllo e conoscenza dei meccanismi che regolano il web, il funzionamento della rete e del vostro computer; se volete avvicinarvi all’universo dell’Open Source e capirne meglio contenuti e filosofia, ecco che arrivano quattro seminari tematici organizzati dall’Associazione per il software libero ragusana, nella nuova sede di via Matteotti 71.

Il primo appuntamento è per venerdì 19 alle 18:00 e si tratterà di crittografia. Gli altri appuntamenti avranno cadenza mensile: trovate il calendario a questo link.

Naturalmente è tutto gratuito (coerentemente con lo spirito collaborativo che anima il movimento del free software) e non sono richieste conoscenze esoteriche.

Basta un po’ di curiosità intellettuale e voglia di imparare!

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Carnevale negli Iblei

Il Carnevale nel ragusano è a Chiaramonte Gulfi, la ridente cittadina montana arroccata su una delle ultime propaggini dei Monti Iblei.

Per l’edizione 2010 del Carnevale Chiaramontano è tutto pronto e per domenica 14 è atteso lo spettacolo in piazza Duomo di Nino Frassica con la sua band. E poi le parate dei gruppi mascherati, la sagra della salsiccia e la festa finale del Martedì Grasso.

Chiaramonte è famosa per la gastronomia che mette al centro la preparazione del maiale (anzi, la “magnificazione del porco”, come recita una vecchia iscrizione all’interno dello storico ristorante Maiore) ed è nota in tutto il mondo per il magnifico olio che qui si produce.

Ecco un’altra ghiotta occasione per venire a passare un week end da queste parti!

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Un suggestivo angolo di Chiaramonte Gulfi (foto di Alex Grech tratta da Flickr)

Ragusa sul web

In una rassegna dei siti web ragusani come non parlare del sito di Solira?

L’associazione per il software libero della nostra provincia, oltre alla nuova sede, presenta quest’anno il suo nuovo sito completamente ristrutturato e arricchito di strumenti e nuovi servizi.

Qui potrete trovare tutte le iniziative tese alla divulgazione della cultura informatica e dell’Open Source e i vari appuntamenti in programma, dai Linux Day, gli Installation Day, i seminari e le conferenze.

Come naturale nella filosofia OS, il sito è aperto a tutti i contributi: non bisogna neanche essere soci, basta autenticarsi.

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Teatro in Città

Che ci sia gran voglia di teatro a Ragusa lo testimoniano il grande successo che si riscontra ogni volta che qualche compagnia nazionale si esibisce in città e il gran proliferare di compagnie amatoriali, spesso a carattere dialettale.

Ragusa è uno dei pochi capoluoghi che non dispone ancora di un vero teatro comunale; il progetto di acquisizione del vecchio Teatro della Concordia va avanti stancamente e speriamo abbia impulso dal nuovo Assessore alla Cultura.

In questo panorama non esaltante va segnalata l’attività pionieristica di teatro professionale svolta dall’Associazione GoDoT, di cui Vi segnaliamo anche il bel sito web.

L’Associazione cura ogni anno la rassegna Palchi DiVersi che oltre a ospitare spettacoli di grande rilievo e artisti di fama, si propone anche come occasione di studio e approfondimento delle diverse forme espressive, come nel caso dello stage di Commedia dell’Arte che si terrà dal 21 al 25 di questo mese. La prossimità con il Carnevale rende ancora più appropriata l’iniziativa!

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Ragusa sul web

Non proprio un sito su Ragusa ma un sito su un Ragusano, un cronista indipendente e coraggioso, vorrei segnalare oggi.

Si tratta di Giovanni Spampinato, giovane corrispondente de L’Ora di Palermo e di Paese Sera, ucciso a Ragusa nel 1972.

Le circostanze del delitto sono note, come è noto il suo assassino: lo scenario che fece da sfondo resta invece ancora avvolto in un alone di ipotesi.

L’unica cosa chiara è la personalità della vittima, un cronista di razza il cui sacrificio si inquadra in quello stillicidio di eliminazioni brutali di giornalisti scomodi che ha caratterizzato la parte torbida della storia recente del nostro Paese: Cosimo Cristina, Mauro De Mauro, Beppe Alfano, Mario Francese, Giancarlo Siani, Walter Tobagi, Carlo Casalegno e tanti altri, anche fuori dai nostri confini (da Ilaria Alpi a Italo Toni e Grazia De Palo, Antonio Russo, Enzo Baldoni…).

Tra i paesi occidentali forse la stampa italiana è quella che ha più duramente pagato il prezzo dell’informazione libera. Roba da far impallidire la Russia di Putin. Vorrei che i tanti giovani che intraprendono questa professione oggi siano consapevoli di tale insegnamento e ne sentano la responsabilità.

Il sito che Vi voglio segnalare raccoglie documenti su Giovanni Spampinato con testimonianze molto interessanti e illuminanti sulla Ragusa di quegli anni. Merita una visita, questo è il link.

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