Mostra di Fausto Pirandello

E’ in corso a Vittoria, presso la Sala Mazzone nella ex Centrale Elettrica, una importante mostra di Fausto Pirandello artista poliedrico che ha attraversato tutta la travagliata fase artistica della pittura italiana che va dal dopoguerra all’avanguardia.

Figlio dello scrittore, Fausto Pirandello è scomparso nel 1975 a Roma, lasciando ben poche opere. Quelle in mostra a Vittoria (più di sessanta, provenienti da varie collezioni private) rappresentano quindi uno sforzo espositivo notevole, dovuto al faticoso lavoro della direttrice di Arte Viva, Giada Cantamessa.

L’opera di Pirandello spazia tra realismo e neocubismo in un percorso personalissimo e originale, denso di asperità psicologiche e testimonianza di una esistenza segnata dal dramma. I soggetti sono figure femminili, paesaggi e natura, autoritratti e ritratti di famiglia, del padre, ma anche temi religiosi, come una crocifissione improntata da una lacerante drammaticità.

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Fausto Pirandello: Paesaggio romano

Appuntamenti di Natale

Proseguiamo con la segnalazione di appuntamenti culturali per questo periodo di festività, nel quale forse possiamo dedicare più tempo all’approfondimento e alla conoscenza delle ricchezze locali.

Come è ormai tradizione, si è aperto sabato scorso il Festival organistico internazionale giunto alla diciassettesima edizione.

Grazie alla infaticabile opera del m° Marco D’Avola organista e compositore, questo appuntamento si propone di divulgare la conoscenza di questa particolare musica e di valorizzare il meraviglioso patrimonio organistico della città. E’ un’occasione per unire al piacere musicale, quello degli occhi e dello spirito.

In calendario sei concerti con artisti di grande valore. Qui trovate il programma dettagliato.

Organo San Giorgio Ibla.jpgNella foto (di marcello1950 tratta da flickr) un particolare dello splendido organo di San Giorgio a Ibla.

Salone della Prefettura aperto

Uno dei capolavori nascosti di Ragusa, le tempere murali di Duilio Cambellotti che adornano i Saloni di rappresentanza della Prefettura, sarà visionabile eccezionalmente il giorno 30 dicembre.

Grazie a un accordo con l’Assessorato alla Cultura della città sarà possibile (previa prenotazione allo stesso assessorato, al n 0932 624752) visitare le stanze decorate negli anni trenta e che rappresentano un importante esempio della pittura propagandistica e agiografica del regime.

La visita sarà guidata dall’assessore Arezzo e limitata a gruppi di quaranta persone. Per leggere un contributo critico sull’opera di Cambellotti nella città cliccate qui.

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Un particolare del Salone d’Onore

 

Gran concerto di Natale

Si terrà il giorno di Natale alle 20:30 al Teatro Tenda di Ragusa il Gran Concerto che apre la stagione dell’associazione Melodica.

Il direttore artistico Laura Nocchiero, vera ambasciatrice di Ragusa nel mondo grazie alle numerose tournèe che la vedono protagonista come valente pianista, presenterà in quest’occasione il programma dell’associazione per il 2010.

Il concerto sarà tenuto dall’East European Orchestra diretta dal maestro Michel Brousseau, solista il soprano Maria Knapik.

L’ingresso è gratuito.

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Qualità della vita a Ragusa

Fine di anno, tempo di bilanci e di classifiche; ed ecco che il più importante quotidiano economico del Paese, ilSole24ore, pubblica l’annuale graduatoria sulla vivibilità urbana.

Va detto subito che Ragusa, come è stato per l’Ecosistema urbano di Legambiente (ne abbiamo parlato poco tempo fa), migliora la sua posizione rispetto all’anno scorso risalendo di ben cinque posizioni, da 91 a 86esima, seconda in Sicilia dopo Enna che cala di quattro posti.

Questo modo di classificare come in un campionato è certamente sbrigativo e rischia di banalizzare situazioni complesse, ma tuttavia esemplifica la situazione in modo sintetico. Si può poi analizzare più diffusamente i parametri con cui vengono attribuiti i punteggi (quest’anno sono sei macroindicatori) e capire meglio alcune dinamiche.

Quello che scoraggia un po’ è trovare tutti e nove i capoluoghi siciliani al di sotto dell’82sima posizione e ben quattro di essi ad occupare gli ultimi sei posti.

Qui trovate il link alle graduatorie generali e per macrosettore: buon divertimento!

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Notti bianche…

Tutta all’insegna del latte e dei suoi derivati l’interessante iniziativa che si apre oggi a Ragusa a cura del Corfilac.

La manifestazione si ripromette di porre a confronto i migliori produttori caseari della provincia con il pubblico dei consumatori evoluti, sempre più interessati a una corretta alimentazione e alle radici della cultura contadina.

Tre giorni di incontri, assaggi, sperimentazione e dibattiti su un settore che attraversa un periodo di crisi e che solo nella qualità, nell’identità territoriale, nel consumo responsabile e informato può trovare una prospettiva e una strategia di sviluppo.

La produzione casearia, la masseria come realtà produttiva integrata, l’eccellenza dei prodotti, sono tutti elementi costitutivi dell’identità del nostro territorio. Al Corfilac, il consorzio per la tutela della filiera casearia ragusana, va il merito di aver individuato questi aspetti, in un ottica di salvaguardia e valorizzazione, che vent’anni fa rischiavano di andare inesorabilmente perduti.

Raccomandiamo, tra le tante iniziative, i confronti (e gli assaggi) con le migliori realtà nostrane ed estere: i mitici Stilton, Roquefort, i Gorgonzola (mi viene l’acquolina al solo pensiero…!).

Insomma una occasione unica per gli amanti del mondo della caseificazione e per chi vuole saperne di più su uno dei cibi più antichi dell’umanità.

Qui trovate il ricco programma della manifestazione. L’appuntamento è in Piazza Libertà da oggi fino a domenica. Notti bianche.jpg

Fotovoltaico e muretti

Ci voleva “Striscia la notizia” per accendere i riflettori sull’ennesimo caso di deturpazione del territorio e del nostro paesaggio.

La vicenda è questa: per impiantare un campo di pannelli fotovoltaici vengono brutalmente abbattute centinaia di metri di antichi muri a secco per sostituirli con orribili muretti in cemento armato, il tutto col beneplacito della Provincia e con la benedizione della Regione che attribuisce il requisito di “opera indifferibile e urgente di pubblica utilità” all’intervento.

Sono assolutamente d’accordo con l’installazione di campi fotovoltaici e anche le torri eoliche non mi dispiacciono, ma tutto va fatto con criterio e “cum grano salis”: non si può agire indiscriminatamente e sacrificare, col pretesto dell’energia pulita, secoli di storia e le caratteristiche di un paesaggio unico.

Se vi è sfuggito guardatevi il servizio di “Striscia” a questo link. Si è scomodato pure Vittorio Sgarbi e, per una volta, sono pienamente d’accordo con lui. Muretti a secco.jpg

 

Foto tratta da Flickr di Conte_granata

Un bel romanzo

Non capita spesso di imbattersi in un romanzo ambientato a Ragusa, figuratevi poi se è anche bello!

E’ il caso di A.M.E. di Grazia Musumeci, giovane autrice etnea che con delicatezza e grande sensibilità traccia le vite parallele di due ragazzi (lui ragusano, lei di un paese del catanese) traendone lo spunto per uno sguardo approfondito sui sentimenti e le emozioni di una generazione.

La scrittura è asciutta e scorrevole; il ritmo scandito dalla tecnica delle “due voci” (avete presente “L’eleganza del riccio”?) è incalzante:  coinvolge e appassiona.

Una bella lettura e un talento emergente. Cliccando qui potete assaporarne un’anteprima.

Il romanzo è edito col sistema del self-publishing. Lo trovate su Ilmiolibro.it

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Ragusa Ibla

 

Costaiblea film festival

Si svolge in questi giorni l’edizione 2009 del Costa Iblea film festival.

Madrina della manifestazione sarà quest’anno l’attrice Valeria Solarino, di origini ragusane, protagonista del recente film “Viola di mare”.

Una particolare sezione del festival è dedicata al regista Enzo Battaglia, autore purtroppo misconosciuto al grande pubblico ma di grande sensibilità, prematuramente scomparso nel 1987. La retrospettiva a Lui dedicata sarà l’occasione per riscoprire un talento originale e di grande interesse.

Un altro omaggio postumo verrà reso allo sceneggiatore camerinense Lucio Mandarà autore di numerosi adattamenti televisivi (uno fra tutti lo sceneggiato “La baronessa di Carini”) scomparso l’anno scorso.

Ospite d’eccezione è il regista Ettore Scola a cui verrà assegnato il premio “Carrubo d’oro”.

“Il festival quest’anno vuole coinvolgere gli studenti ragusani – spiega il Direttore artistico Vito Zagarrio – è nostra intenzione, infatti, avviare degli incontri nelle scuole sui mestieri del cinema”.

Al centro servizi culturali del capoluogo è già in programma un laboratorio di analisi del film e di regia. Il festival si svolge dal 10 al 13 dicembre in due sedi, il cinema Lumiere in via Archimede e il Centro servizi culturali di via Diaz.

Come scriveva Gesualdo Bufalino, il territorio ibleo è un’area “naturaliter cinematografica”. Vi hanno girato in tanti da Zampa a Germi, da Amelio a Faenza, da Straub a Tornatore.Valeria Solarino.jpg

 

Nella foto l’attrice Valeria Solarino

Ragusa food valley

Con l’attribuzione della quinta stella Michelin, la provincia di Ragusa si va configurando come vero e proprio distretto gastronomico d’eccellenza.

La new entry nell’empireo della ristorazione nazionale è il ristorante La Fenice, presso l’hotel Villa Carlotta alle porte di Ragusa.

Il riconoscimento, a nostro giudizio meritatissimo, va allo chef Claudio Ruta che con dedizione e intelligenza ha saputo coniugare tradizione e innovazione, mettendo a frutto la particolare ricchezza agroalimentare locale che si caratterizza per l’elevata qualità e genuinità delle materie prime.

In effetti, da immigrato qual è chi scrive, a Ragusa si mangia bene: ma se fino a venti anni fa si poteva registrare un certo divario tra la cucina “domestica” (ricca, varia e sublime) e quella “commerciale” dei ristoranti, oggi possiamo ben dire che la qualità generale degli esercizi gastronomici in provincia si è notevolmente elevata e quest’ultimo riconoscimento ne è la riprova.

Molti complimenti, quindi, allo chef Ruta e ai titolari de la Fenice, con l’augurio di una prossima seconda stella!

Claudio Ruta.jpgLo chef Claudio Ruta