Grido d’allarme per Kamarina

1kamakama.jpgRaccogliamo il grido di allarme per i fenomeni erosivi, forse provocati dai lavori al porto di Scoglitti, che stanno mettendo a rischio il più importante sito archeologico della provincia, l’acropoli di Kamarina antica città greca fondata nel 598 a.C. crocevia di commerci e scambi, teatro di uno dei più terribili naufragi dell’era antica.

Il comitato Salviamo Kamarina 2009, di recente costituzione, ha nelle scorse settimane pubblicato il seguente comunicato:

“Da circa sei mesi monitoriamo l’evoluzione dello sfaldamento progressivo ed inesorabile della falesia che si affaccia sul mare di Camarina proprio in prossimità della zona archeologica. Qui il mare sta portando via giorno per giorno pezzi di storia e cultura che sono patrimonio del mondo. Si tratta di manufatti in marmo, pietra, terracotta, metallo che affiorano dal costone e che anche alla vista della persona meno competente risultano di pregio ed interesse storico ed archeologico. I recinti perimetrali sono ormai sospesi nel vuoto guadagnato dal mare e fanno parte di un patrimonio monumentale devastato. Non si capisce che senso abbia investire per promuovere turismo e cultura se non riusciamo a preservare una delle più belle realtà della Sicilia sud orientale. Rivolgiamo ancora una volta un invito alle autorità e alle coscienze degli amanti dei beni archeologici, culturali ed ambientali, affinché si possa mettere la parola fine a questa tragedia”

(foto da http://www.scoglitti.it/museokamarina.htm)

 

Ragusa precipita

Come ogni anno il Sole24ore, il più importante quotidiano economico nazionale, organo ufficiale di Confindustria, ha pubblicato la classifica di vivibilità e benessere dei capoluoghi di provincia italiani.

Se non fosse bastata la sensazione che ognuno registra quotidianamente, ecco confermato dalla sinteticità e aridità dei numeri quello che è sotto gli occhi di tutti: un continuo arretramento della qualità del vivere, un costante degrado dei servizi pubblici, un inesorabile impoverimento generale, il deteriorarsi del clima di convivenza e sicurezza sociale.

Gli unici che non se ne accorgono sono i responsabili di tutto ciò, la classe dirigente politica soprattutto ma non solo, tutta indaffarata a godersi quel limbo di incoscenza che il potere gli concede (per quanto ancora?).

In un solo anno quella di Ragusa è drasticamente scivolata di ben dodici posizioni, collocandosi in un desolante 94esimo posto su 103!

Sono lontani i tempi in cui la ns città si collocava prima tra le città siciliane e il modello del sudest faceva parlare di sè…

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Tour virtuale dei monumenti di Ragusa

Una bella iniziativa (mi rivolgo soprattutto ai lettori lontani) sul sito del comune di Ragusa è il virtual tour dei monumenti dichiarati patrimonio dell’umanità dall’Unesco e del castello di Donnafugata.

L’Italia è il paese con il maggior numero di siti che, con tale riconoscimento, entrano a godere di particolare tutela.

Non so se, tutto sommato, sia da farsene un vanto: in fondo è come se dall’estero ci rimproverassero di non essere adeguati custodi di beni che travalicano la loro collocazione geografica per essere considerati, appunto, patrimonio universale.

Comunque, a parte queste considerazioni, qui vi do il link per godere delle ottime fotografie a 360° dei siti in questione, capolavori del barocco siciliano.unesco.jpg

XX memorial Peppe Greco

Appuntamento con il grande sport: quest’anno, per la ventesima edizione del Memorial Peppe Greco, una starting list di livello mondiale.

Da Stefano Baldini a Edwin Sol, vincitore della scorsa edizione, Ezekiel Kemboi medaglia d’oro ai recenti mondiali di Berlino nei 3000 siepi, Richard Maatelong bronzo alle olimpiadi di Pechino, Imane Merga, Feleke Cherkos, Daniele Meucci.

La gara è diventata ormai una classica della atletica nazionale: si corrono i diecimila metri nello splendido scenario della città di Scicli, in notturna.

L’appuntamento è per sabato prossimo, 26 settembre, alle 20:00.

Nella foto un momento dell’edizione 2005.lacorsa4_gruppoditesta.jpg

Giornate dell’arte 2009

La sesta campagna di raccolta fondi a favore di beni culturali a rischio si svolge da ieri al 28 settembre.

Ne parliamo in questo blog perchè quest’anno, tra le tredici opere d’arte italiane individuate dal comitato promotore, vi è anche un’opera che si trova a Ragusa.

Si tratta dell’Arca Santa, conservata nel museo della cattedrale di San Giovanni Battista, pregevole reliquiario di epoca barocca completamente realizzato in argento cesellato e a sbalzo.

Dal 20 al 28 settembre è possibile inviare un sms e donare un euro per il restauro di queste opere. Maggiori dettagli li trovate quiarca santa.jpg.

L’acqua, bene prezioso

La lettera di Alex Zanotelli contro la privatizzazione dell’acqua dovrebbe smuovere le coscienze.

A Ragusa vi fu una grande mobilitazione popolare allorquando si tentò con l’ATO idrico di cedere la gestione a società miste pubblico-private.

Venne anche Zanotelli in quell’occasione e restai ammirato dal suo pensiero semplice e dal suo essere prete di frontiera (all’epoca viveva in una baraccopoli a Nairobi).

Dopo aver deliberatamente trascurato il settore, alcune lobby politico affaristiche vogliono far credere che la privatizzazione sarebbe la medicina per tutti i mali.

Basta vedere quel che succede a Santa Croce Camerina per capire che non sono le società private che risolvono i problemi: una SpA, per statuto, deve produrre prima di tutto profitti, il bene pubblico non è tra i suoi scopi e l’amministratore che anteponesse il bene collettivo al lucro della società da lui gestita, commetterebbe un illecito!

Sta di fatto che, riguardo all’acqua, abbiamo fatto passi indietro di secoli, non solo qui da noi.

Alex Zanotelli.jpgNell’antica Roma c’era ottima acqua da bere distribuita nella abitazioni; noi oggi, in molte città, siamo costretti a comprare l’acqua da bere al supermercato e a portarla a casa a forza di braccia e gambe, perchè l’acqua dei rubinetti è imbevibile; se non è questo regresso, che cos’è?

 

Per saperne di più su padre Alex Zanotelli cliccate qui

Archeologia in provincia

I recenti ritrovamenti archeologici a Pozzallo e al largo della costa ispicese riaccendono l’interesse archeologico per i siti della nostra provincia.

Questa zona è sempre stata al centro degli scambi commerciali dell’antichità: sarebbe opportuna una maggiore consapevolezza dell’importanza storica e archeologica di quest’angolo di Mediterraneo.

Purtroppo lo stato della ricerca nei numerosi insediamenti non incoraggiano in questa direzione.

E’ di quest’estate la denuncia dello stato pietoso in cui versa il museo di Kamarina e una visita a quello di Ragusa (se si riesce a trovarlo aperto) la dice lunga sull’interesse delle istituzioni per la nostra storia più antica.

Viviamo una sorta di scollamento nei confronti del passato. Altrove, all’estero, sarebbero orgogliosi di studiare e divulgare un patrimonio così ricco e antico.

Segnaliamo, a proposito, un articolo pubblicato dal Giornale di Ragusa, quotidiano on line.

Agorà di Kamarina.jpgPer chi volesse approfondire potete visitare il sito dell’associazione Sicilia Antica.

 

Nella foto (tratta da flickr.com) l’Agorà di Kamarina

Si riparte

Finita definitivamente la stagione estiva, riprendono le attività consuete.

Torre di controllo.jpg.jpgQuest’anno il finale estivo è stato scoppiettante, tra frecce tricolori, settembre Kasmeneo e iniziative varie.

L’autunno, però, si preannuncia denso di problemi (gli effetti della crisi economica) ma anche di aspettative: dovrebbe finalmente sbloccarsi la vicenda dell’aeroporto di Comiso, con conseguente apertura.

Sarebbe veramente un fatto importantissimo per la nostra provincia: speriamo che lo spettacolo aereo di ieri sia di buon auspicio!

Avrei una proposta da sottoporre a chi legge: viste le passate polemiche sull’intitolazione della aerostazione, perchè non dedicare il nuovo aeroporto ad Angelo D’Arrigo, indimenticato campione di volo sportivo e grande naturalista, venuto a morire nei nostri cieli nel marzo 2006 in un gravissimo incidente di volo?

Nella foto la torre di controllo del nuovo aeroporto di Comiso (da flickr.com)

Festival del Giornalismo

Il Clandestino.jpg

Interessante iniziativa da segnalare: si sta svolgendo a Modica e si protrarrà oggi e domani, il primo Festival del Giornalismo.

La manifestazione è una iniziativa dell’Associazione “Il Clandestino” e vedrà la partecipazione di alcune firme del giornalismo d’inchiesta siciliano, da Pino Maniaci eroico artefice di TeleJato, emittente televisiva privata da sempre in prima linea contro soprusi e malaffare, a Carlo Ruta di cui abbiamo già parlato in questo blog.

Interessantissimo il dibattito di ieri su “media e poteri locali” condotto da Pino Maniaci.

La serata di sabato sarà dedicata a un concerto di artisti di strada, i qbeta quartet.

Per l’intero programma cliccate qui.

A scuola a piedi 2

Completo l’ultimo post chiarendo che pretendere che i ragazzi vadano a scuola a piedi carichi degli attuali zaini a mo’ di asini da soma, sarebbe crudele.

Una volta pesai lo zainetto di mio figlio: pesava 6 kg (lui ne pesava all’epoca 18 scarsi).

E’ chiaro che se la scuola non collabora a progetti di questo genere, è tutta aria fritta…

e-book.jpgUna maniera per eliminare i libri di scuola ci sarebbe: qualche giorno fa, grazie all’amico Carmelo Ialacqua docente del liceo Fermi di cui ho parlato qualche tempo fa, ho avuto per le mani un esemplare di e-book.

Meno di mezzo chilo di peso, contiene l’equivalente di trecentocinquanta testi: una biblioteca portatile, con un costo equivalente ai libri necessari in un solo anno di scuola. Con la possibilità di evidenziare, sottolineare, prendere appunti, ingrandire, aggiornare, ecc. ecc.

 

(foto da flickr.com)