Angoli inconsueti

Inizio qui una rubrica fissa che con cadenza periodica segnalerà angoli inconsueti e caratteristici del nostro territorio.

Vorrei che anche voi mi suggeriste posti particolari delle città della provincia o scorci di paesaggio che vi legano in maniera speciale a eventi, a luoghi, a storie.

Credo che noi ragusani non ci rendiamo conto abbastanza della particolarità del nostro paesaggio: altrimenti non lo maltratteremmo così brutalmente…

Ma il forestiero che càpita da queste parti spesso rimane folgorato da questo lembo di terra: sarà una questione di luce, così abbacinante quando si riflette sul bianco della roccia o sul giallo acceso dei campi riarsi; o forse di “materiali”: la pietra dei muri a secco, la terra, i coppi dei tetti, i carrubi.

O forse anche il suono della nostra campagna: il vento, le cicale, il rumore delle foglie…

Sono sicuro che il regista Sironi (quello di Montalbano) abbia subito questo fascino: la fotografia dei film della serie mi pare infatti piuttosto fedele alla realtà dei luoghi e tradisce, secondo me, un innamoramento; che ne pensate?

Beh, insomma, aspetto ansioso le vostre segnalazioni…masseria ragusana.jpg

 

Foto di Sebastiano Pitruzzello tratta da flickr

Stragi sulle strade

Quattro morti in un solo giorno hanno funestato l’atmosfera vacanziera della provincia.

Quello degli incidenti mortali sulle nostre strade sembra un tributo inevitabile al progresso e al modello di sviluppo che ci siamo dati, ma non è così: si potrebbe fare molto per prevenire questo stillicidio funesto che colpisce indiscriminatamente tutti e sempre più spesso i giovani.

Non conosco famiglie dove questa roulette russa non  abbia colpito, più o meno recentemente. Anzi, conoscevo famiglie che sono state spazzate via in un attimo, magari per un errore o una distrazione o una fatalità.

Ma è una fatalità costruire vetture sempre più potenti, esaltandone la potenza e trascurando la sicurezza?

E la sicurezza è cosa che riguarda solo le persone nell’abitacolo?

E chi è fuori, gli altri? Ho sentito spesso affermare da parte di possessori di SUV di averlo comprato per aumentare la sicurezza: la loro.

Nessuno che gli spieghi che dall’impatto tra uno di questi mostri da due tonnellate e un’utilitaria è molto più probabile un esito mortale, per quelli dell’utilitaria naturalmente. Non parliamo poi di investimenti di pedoni o di ciclisti…

Le assicurazioni dovrebbero essere le prime a imporre sistemi di sicurezza attivi e non solo passivi, ma a loro basta aggiustare i premi.

Il nuovo Prefetto di Ragusa si è impegnato, al momento del suo insediamento, ad una azione più stringente per quanto riguarda la sicurezza stradale: speriamoIncidente stradale.jpg di vedere presto risultati concreti.

 

Foto tratta dal sito di telenova

Tuttifermi!

Sempre a proposito di web e di nuovi scenari, eccovi l’esperienza del liceo scientifico Enrico Fermi di Ragusa che dopo la realizzazione di una delle prime radio scolastiche in streaming e podcast, rilancia avviando la prima tv di un istituto scolastico sul web.

Il progetto è stato reso possibile grazie ad un finanziamento PON fondo Sociale Europeo e coinvolgendo esperti di comunicazione e docenti, tra cui Mario Papa giornalista e direttore di Teleiblea e i tutor proff. Carmelo Ialacqua e Melania Schembari.

Il risultato è notevole e le prospettive assai interessanti per quanto riguarda la didattica: i ragazzi entrano in rapporto con le varie forme di linguaggio che il mezzo televisivo e il web comportano, passando da fruitori ad artefici. Per i docenti è l’occasione di confrontarsi con i nuovi media e “format” comunicativi un po’ diversi dalle solite lezioni in aula.

logo tuttifermi.jpgPer ora le attività sono sospese per la pausa estiva ma siamo in attesa di seguire l’evoluzione del progetto nel prossimo anno. Quello che mi ha colpito è una certa freschezza di linguaggio sia verbale che di immagine, questo è il link al sito per potere giudicare Voi stessi.

 

Blog a Ragusa

Tra le cose interessanti nel condurre questo blog c’è quella di venire in contatto con molte realtà locali che hanno come riferimento il web.

Tra queste voglio segnalare oggi un interessante blog, focalizzato sulla città di Modica ma non solo…

Si tratta di 0932blog, gestito da Davide Baglieri e che annovera tra i suoi collaboratori Carlo Ruta, dinamico giornalista d’inchiesta (categoria, ahimé, in via d’estinzione), autore di numerose pubblicazioni sulla realtà degli Iblei: un autentico segugio le cui inchieste, dense di passione civile, mettono a nudo molte scomode realtà locali e siciliane.

Una simpatica iniziativa di 0932blog è un countdown sull’apertura del ponte Primosole a Catania, la cui forzata chiusura sta mettendo a dura prova la viabilità della Sicilia sudorientale (ne abbiamo parlato in un precedente post).

Dopo aver sforato la prima promessa di riapertura del 20 luglio il nuovo obiettivo è il 28 p.v.

Una maniera semplice e garbata per far sentire un po’ di fiato sul collo a chi ha la responsabilità di certe scelte.

 

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Software libero

Oggi Vi voglio parlare di software libero e di open source (me lo ripromettevo da tempo).

In particolare voglio informare sull’esistenza a Ragusa dell’associazione Solira, che sta per SOftware LIbero RAgusa e che opera già da qualche anno nella promozione e sviluppo dei sistemi operativi (Linux) e del software libero.

Quello con l’OS per me è stato un approccio tardivo e non tecnico, sono un semplice utilizzatore, ma molto arricchente nello scoprire che c’è un altro modo di utilizzare reti e computer, per fare con le macchine quello che vuoi tu e non quello che altri decidono per te.

Ma la cosa più formidabile di questo mondo è nel modello produttivo che l’OS propone: un modello collaborativo e non competitivo che può rappresentare una metafora delle stesse società umane, oggi purtroppo conformate a un individualismo fin troppo spinto che Dio solo sa dove ci porterà!

Solira, naturalmente, ha la sua sede nel web (cliccate sul nome). In attesa di una sede fisica non mancano comunque le iniziative promozionali: ogni anno organizza il Linux Day in città; in passato sono stati effettuati corsi per i dipendenti del Comune di Ragusa; qualche volta, quando si trova lo spazio adeguato, vengono effettuate serate tematiche su specifici argomenti.

Per chi volesse saperne di più non resta che fare un po’ di navigazione sul sito e iscriversi alla mailing-list.solira.jpg

…e ora dateci l’aeroporto!

Passata l’euforia per il nuovo porto turistico di Marina di Ragusa, forse è il caso di domandarci che fine ha fatto l’aeroporto di Comiso!

A mio avviso si tratta di una infrastruttura ben più importante e utile.

Col precedente governo (erano i tempi di Prodi) vi fu una pseudo inaugurazione con tanto di atterraggio di D’Alema sulla pista nuova di zecca, mentre il cantiere era ancora in costruzione.

Il sindaco di Comiso era Pippo Digiacomo, che ne aveva fatto il fulcro del suo programma politico. Il costruendo aeroporto fu intitolato a Pio La Torre, martire della mafia.

Poi, si sa, il centrosinistra ha perso le elezioni, il governo Prodi è caduto e D’Alema non fu più ministro.

Anche a Comiso il centrodestra ha conquistato il municipio (tra le prime, controverse iniziative vi fu quella di cambiare l’intitolazione da Pio La Torre ad un generale Magliocco di cui pochi conoscono le gesta) e dell’aeroporto non si parla più…

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Nella foto la pista dell’aeroporto col cantiere dell’aerostazione

Un’idea per il weekend?

Da non perdere questo sabato, per gli amanti della buona musica, il concerto di Khaled il famoso cantante algerino caposcuola del pop-raì.

Le sue vibranti performances sono un compendio delle musicalità mediterranee e un riuscitissimo esempio di contaminazione tra melodie tradizionali e ritmi occidentaliKhaled.jpg.

Per me è quanto di meglio ci sia oggi in fatto di fusion. La sua musica unisce le sponde del “mare nostrum” e ci riporta a una visione del mare come strada di collegamento, di comunicazione, di conoscenza; l’opposto delle barriere che alcuni invece, da un po’ di tempo, vorrebbero innalzare…

L’occasione è buona per una visita a Pozzallo, ridente cittadina della costa iblea; dei dodici comuni della Provincia Pozzallo è l’unico che si affaccia sul mare, la sola città del ragusano con solide tradizioni marinaresche.

I pozzallesi sono gente di mare, tenaci e aperti: in ogni bastimento italiano, sia militare che commerciale, è facile imbattersi in un originario di Pozzallo; lo so per esperienza personale!

Qui si può gustare una ricca varietà di piatti di pesce e sono numerose le trattorie che a buon mercato offrono al turista e al forestiero le succulente specialità locali.

Il concerto di Khaled si terrà nel piazzale del porto turistico di Pozzallo, alle 21:30, nell’ambito delle manifestazioni dell’Estate Pozzallese 2009.

Salviamo il Centro faunistico di Comiso

Tra le cose di cui andare fieri a Ragusa c’è la presenza e la meritoria attività del Centro provinciale per il recupero della fauna selvatica e delle tartarughe marine di Comisofoto_4.jpg, una specie di ospedale per gli animali selvatici che necessitano di cure, quasi sempre a causa di attività umane dirette o indirette come bracconaggio, inquinamento, investimenti da parte di vetture o imbarcazioni, abbandono.

E’ un’istituzione gloriosa che opera dal 2000 grazie all’azione volontaria di naturalisti e veterinari, in locali messi a disposizione dal comune di Comiso.

La (brutta) notizia è che a causa dei mancati trasferimenti da parte della regione Sicilia, quest’anno il Centro rischia di dover sospendere la propria attività.

Facciamo qualcosa! Possiamo mandare un e-mail alla presidenza della Regione Sicilia e tempestare di telefonate i deputati regionali della nostra provincia.

Ma che bella festa…!

E’ stata una bella festa: buona l’organizzazione, l’Amministrazione ha dato il meglio di sé, forse esagerando un po’ sui propri meriti.

Bello, concreto e denso di impegno civile il discorso dell’ing. Bosco, presidente del C.d.A. del Porto, quando ha richiamato al bisogno di “normalità” per la Sicilia: dovrebbe infatti essere finalmente “normale” anche qui che le opere pubbliche si completino nei tempi stabiliti, che la gestione sia trasparente, che gli obiettivi imprenditoriali siano conformi a quelli collettivi.

Tutto bello, le navi militari all’interno del bacino col gran pavese, tanta gente, la musica, i balletti sull’acqua, i fuochi artificali…

Insomma il sogno di una infrastruttura moderna e funzionale che in trentasei mesi viene realizzata, dopo trenta anni di gestazione.

Senonché, a pochi metri dall’entrata, una frettolosa impalcatura cercava di nascondere come un pietoso velo agli occhi dei tanti ospiti le tracce dell’incendio doloso che qualche ora prima aveva devastato il vecchio bar dello Scalo trapanese.

Festa rovinata e brusco risveglio che ci ha riportato alla dura realtà di questa Sicilia che non riesce a liberarsi dai suoi fantasmi.

Navi nel porto.jpgNella foto la Levanzo, unità della Marina Militare dislocata nel porto di Marina in occasione della inaugurazione (foto di Carmelo Poidomani da Il Giornale di Ragusa)

Weekend a Marina di Ragusa

Per questo weekend Vi proponiamo di venire ad assistere all’inaugurazione del nuovo porto turistico di Marina di Ragusa, la più importante infrastruttura pubblica realizzata negli ultimi decenni in provincia (aspettiamo ancora notizie sull’aeroporto di Comiso!).

La cerimonia è prevista per la serata di oggi e prevede, oltre agli interventi ufficiali delle varie autorità, una parte di spettacolo con musica e balletti.

Uno scintillante gioco pirotecnico intratterrà il pubblico fino a tarda sera e concluderà i festeggiamenti.

L’occasione è favorevole per conoscere la più importante stazione turistica della zona, il suo mare, il territorio e la sua proposta gastronomica, interessante mix di cucina rurale tradizionale e suggestioni marinare…

Per chi la conosce già può essere interessante osservare i cambiamenti che la cittadina sta vivendo e che il nuovo porto fatalmente comporterà.

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Per dormire nessun problema: i numerosi B&B e gli alberghi sul mare permettono opportunità di alloggio per tutte le tasche.

 

Nella foto l’interno del nuovo porto turistico.