Virgilio(Ragusa) chiude.

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Era già nell’aria da qualche tempo. Dopo oltre due anni di assidua collaborazione, 314 articoli scritti a giorni alterni e una base di quasi quattrocento fan su Facebook (che per una cittadella come Ragusa non sono pochi), il nostro rapporto con Virgilio finisce qui. 

Ma cominciamo dall’inizio. Come molti sapranno, lo scorso anno Virgilio è stato comprato da Libero. Si intuiva già l’aria di cambiamento. Nei mesi successivi la permanenza dei local blogger – non solo io ma anche gli altri 14 colleghi che potete vedere nella colonna a destra – è stata sempre appesa a un filo. Qualche settimana fa, assieme alla notizia della rinascita di Italia Online, la batosta: l’avventura dei local blogger sarebbe durata solo fino a fine febbraio 2013. Abbiamo continuato a scrivere tentando di fare buon viso a cattiva sorte e cercando di non fare trapelare ildispiacere per la decisione presa ai piani alti. Nonostante tutto, voglio ringraziare Virgilio per l’opportunità che ha concesso sia a me che ai lettori di questo blog di gettare uno sguardo nuovo sulla nostra città.

Cosa sarà di questo blog ancora non si sa; sicuramente non continuerò ad aggiornarlo. Voglio però scrivere ancora su Ragusa: così, oltre che sul mio blog personale, potete continuare a seguirmi su Ragusa.in, dove cercherò di proseguire il lavoro svolto fin qui e tanto altro.

Riprendiamoci la ferrovia Iblea!

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In vista dell’incontro con l’assessore regionale ai trasporti Bartolotta del prossimo 5 marzo (ore 12) è convocata una riunione congiunta CUB Trasporti e Comitato per il rilancio delle ferrovie iblee per giovedì 28 febbraio, alle ore 17, presso la nuova sede della CUB, in via G. B. Odierna 212 (angolo con via Roma) stessa zona della vecchia sede.

Con il programma di nuovi tagli annunciato da Trenitalia per il 15 marzo, la linea viene estremamente depotenziata, adesso anche nel versante Modica-Siracusa (una coppia Siracusa-Rosolini, una coppia Siracusa-Pozzallo, un Siracusa-Modica, una coppia Gela-Modica: totale 7 treni!). Se passano questi tagli possiamo considerare chiusa la linea; non sappiamo se arriveremo all’estate.

Come scrive Pippo Gurrieri, ex ferroviere e coordinatore provinciale di CUB Trasporti, «a Palermo dovremo andare con una folta delegazione e cercare di portarci anche rappresentanti dei comuni, della provincia e tutta la deputazione, sbattere i pugni ed esigere il potenziamento, altro che tagli!».

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Passeggiata nei dintorni del bosco di Santo Pietro

cai ragusa, bosco santo pietro caltagirone, escursioni ragusaQuesta domenica il CAI organizza una passaggiata nei dintorni del bosco di Santo Pietro, la vasta riserva naturale a 20 km da Caltagirone.

Di seguito la descrizione dell’itinerario: 

Percorso ad anello, facile, ma lungo che si sviluppa quasi tutto in strade non asfaltate della forestale.

Dal borgo di S. Pietro (piano chiesa) si procede verso cava Busacca da lì, dopo una breve ma intensa salita, si abbandona momentaneamente la macchia mediterranea e ci si porta verso il poggio cipona, lungo il tragitto troveremo la prima sorgente, si prosegue verso il poggio bianche, dove troveremo la seconda ed ultima sorgente.

Lungo una strada che costeggia il torrente ficuzza ci porteremo a cava cannizzolo ,da dove saliremo per arrivare sull’altopiano Vaccarizzo per ritornare al Borgo di S. Pietro, dove degusteremo un meritato caffè. 

MEZZO: auto propria

PARTENZA: ore 8 da sede CAI

Ore 9 BORGO DI S.PIETRO

RIENTRO: ore 18.30 circa

EQUIPAGGIAMENTO:scarpe da trekking, k.way, acqua 

PRANZO: a sacco 

PERCORSI: Strade forestale, breve sentiero non tracciato (facile)

DISLIVELLI: da mt. 150 a mt.289

DIFFICOLTA’: percorso facile ma lungo Km. 16 circa (classificazione CAI: EE )

NUM. MASSIMO PARTECIPANTI: 40

(fonte http://www.cairagusa.org/)

Pignoramento di un milione e mezzo di euro per il Comune di Ragusa

Comune-di-Ragusa.jpgProprio l’ultima volta parlavamo dei guai di Ragusa e della gestione fallimentare del Comune. Ma i guai non finiscono mai.

Fresca fresca è la notizia che al Comune di Ragusa è giunta una richiesta di pignoramento di un milione e mezzo di euro da parte della ditta Busso, l’impresa ecologica che si occupa della raccolta dell’immondizia a Ragusa.

Crediamo che una notizia del genere sia poco da commentare. E in effetti, a parte le dichiarazioni di alcuni consiglieri comunali – già scalpitanti per le prossime elezioni comunali – da parte del Comune non è giunta nessuna reazione. Non resta che sperare nelle reazioni dei cittadini, che si ritroveranno presto (già ad aprile) con una nuova tassa a questo punto salatissima, la TARES (Tassa sui Rifiuti e sui Servizi, che coprirà il 100% dei costi sostenuti dai comuni per i servizi), tassa che peserà sui bilanci familiari ben più dell’IMU sulla prima casa.


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L’acqua, il passaggio a livello, l’immondizia e tutto il resto

34495268_d44279d4a9_z.jpgNon c’è molto da fare, in questo periodo, a Ragusa. C’è molto da fare, invece, per Ragusa e per i suoi cittadini. La città di Ragusa, un tempo fiore all’occhiello della Sicilia e mitica “isola nell’isola”, si sta avviando verso un rapido e irreversibile declino.

Abbiamo già parlato della chiusura dei pozzi inquinati: dopo un mese la situazione è invariata, i due pozzi sono ancora chiusi e probabilmente lo resteranno ancora a lungo (c’è forse qualche speranza solo per il pozzo B, che a quanto pare non è più inquinato dal protozoo Cryptosporidium che causa problemi intestinali, ma attendiamo ancora un comunicato stampa ufficiale). L’emergenza idrica è diventata realtà quotidiana: intere zone della città sono rimaste senza acqua corrente e continuano a rimanere a secco a giorni alterni. La turnazione dell’approvvigionamento idrico e la calendarizzazione del servizio autobotti (assolutamente insufficienti per l’emergenza, tant’è che molti cittadini sono costretti a rivolgersi a costose autobotti private) hanno solamente diffuso il malcontento. Siamo così al paradosso di una città ricchissima di acqua grazie anche alla sua configurazione idrogeologica, ma senza acqua corrente.

L’altro paradosso è quello del passaggio a livello di via Paestum. La sua chiusura è stata solamente rimandata di qualche mese, a maggio; nel frattempo si continuano a tagliare treni e corse ferroviarie. Come se non bastasse, è stata pure chiusa la Stazione di Ragusa, cioè la sala d’attesa, con la malcelata motivazione che era diventata rifugio per senzatetto. Presto avremo dunque il paradosso di una linea ferrata blindata, che spezza letteralmente in due la città, e nessun treno che vi transiti. Pare infatti che nessun cavalcavia aggiuntivo verrà costruito nella via Paestum, ma si cercherà semplicemente di deviare il traffico verso altre arterie collaterali, che rischiano di diventare ancora più trafficate.

La “sicilianizzazione” di Ragusa è ormai evidente e sotto gli occhi di tutti. Azzardiamo una previsione: il prossimo scandalo pronto ad esplodere sarà l’emergenza rifiuti. La discarica di Cava dei Modicani, infatti, è in via di esaurimento. Sarà questione di mesi prima di vedere una cosa ancora sconosciuta a Ragusa ma praticamente la norma in parecchi comuni siciliani: cumuli di immondizia per le strade.


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La Cava Santa Domenica: un parco urbano possibile

marina 032.jpgÈ stata organizzata per questa domenica 17 febbraio l’iniziativa “La Cava Santa Domenica: un parco urbano possibile” dal laboratorio Insieme-in-Città della federazione «Una R.o.s.a. per Ragusa», di cui fanno parte Legambiente, Kalura e SpeleoClub e a cui si sono aggregati i centri commerciali naturali «Isole Iblee», “I tre ponti” ed “Antica Ibla”.

Giorgio Flaccavento guiderà i visitatori offrendo loro una lettura storico-culturale del sito. 

La partenza è fissata per le ore 10 in piazza San Giovanni, angolo via Mariannina Coffa. Nella prima parte del percorso, fino a piazza Carmine, l’architetto del Comune Marcello Dimartino illustrerà il progetto di fattibilità del recupero della Cava Santa Domenica. Successivamente, si scenderà al Largo San Paolo percorrendo le scale di Cava Velardo, via Velardo e via Giusti. E’ prevista una sosta per il pranzo al ristorante Antica Macina. Subito dopo il dott. Giovanni Distefano illustrerà gli insediamenti preistorici insistenti sul Largo San Paolo e guiderà i partecipanti lungo il perimetro delle mura bizantine della Ragusa pre-terremoto, fino ai ruderi dietro la chiesa del Santissimo Trovato.


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Appuntamento al buio 2013 – il cinema che ci importa

appbuio2013.jpgAppuntamento al buio, la rassegna cinematografica del “cinema che ci importa” a cura dell’associazione Fitzcarraldo, continua con l’edizione 2013 cominciata lo scorso giovedì.

Come al solito ci saranno due proiezioni, una alle 18.30 e una alle 21.30, al Cinema Lumiere in via Archimede 214. L’ingresso è riservato ai soci con tessera FIC 2012-2013 (obbligatoria) dal costo di euro 3,00. Il biglietto per 1 film costa euro 4,50, per 1 documentario (DOC*) euro 3,00. L’abbonamento (13 film e 4 documentari) euro 30,00.

Di seguito il programma.

Giovedì 07 febbraio 2013
Love is all you need di Susanne Bier (Danimarca, Svezia, Italia, Francia, Germania, 2012, 110’)

Giovedì 14 febbraio 2013
Ernest & Celestine di Benjamin Renner, Vincent Patar, Stéphane Aubier (Francia, 2012, 79’)

Giovedì 21 febbraio 2013
Oltre le colline (Dupa dealuri) di Cristian Mungiu (Romania, 2012, 155’)

Giovedì 28 febbraio 2013
La voce di Rosa (DOC*) di Nello Correale (Italia, 2011, 72’)

Giovedì 07 marzo 2013
Un sapore di ruggine e ossa (De rouille et d’os) di Jacques Audiard (Belgio, Francia, 2012, 120’)

Giovedì 14 marzo 2013
E se vivessimo tutti insieme? (Et si On Vivait Tous Ensemble?) di Stéphane Robelin (Francia, Germania, 2011, 96’)

Giovedì 21 marzo 2013
Amour di Michael Haneke (Francia, Austria, Germania, 2012, 105’)

Giovedì 28 marzo 2013
Amato Bros (DOC*) di Giuseppe Di Bernardo (Italia, 2012, 56’)

Giovedì 04 aprile 2013
Ruby Sparks di Jonathan Dayton, Valerie Faris (Usa, 2012, 104’)

Giovedì 11 aprile 2013
Sister (L’enfant d’en haut) di Ursula Meier (Francia, Sizzera, 2012, 100’)

giovedì 18 aprile 2013
Moonrise Kingdom – Una fuga d’amore di Wes Anderson (Usa, 2012, 94’)

Giovedì 25 aprile 2013
La Nave dolce (DOC*) di Daniele Vicari (Italia, Albania, 2012, 90’)

Giovedì 02 maggio 2013
Là Bas di Guido Lombardi (Italia, 2011, 100’)

Giovedì 09 maggio 2013
Il sospetto (Jagten) di Thomas Vinterberg (Danimarca, 2012, 115’)

giovedì 16 maggio 2013
The master di Paul Thomas Anderson (Usa, 2012, 137’)

Giovedì 23 maggio 2013
La bicicletta verde (Wadjda) di Haifaa Al Mansour (Arabia Saudita, Germania, 2012, 100’)

Giovedì 30 maggio 2013
Tahrir (DOC*) di Stefano Savona (Italia, Francia, 2011, 90’)


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Carnevale 2013 a Monterosso Almo

La-sagra-del-cinghiale-monterosso.jpgUn’alternativa a Chiaramonte, per trascorrere il nostro carnevale 2013, è Monterosso Almo, dove è in corso in questi giorni la prima edizione della sagra della cicerchia e del cinghiale, in piazza San Giovanni.

Ieri c’è stata la sfilata dei carri allegorici e dei gruppi mascherati. Oggi ci sarà animazione e giochi alla sfilata delle mascherine dalle 15,30 alle 19,30 presso la palestra della scuola elementare di via Trento. Domani martedì 12 febbraio, ultimo giorno di Carnevale, il gran finale con la nuova sfilata dei carri allegorici e dei gruppi mascherati, con partenza alle 16 dalla tradizionale “facciata”.

Nel corso della serata di domani saranno premiati i migliori gruppi e coloro che si sono prodigati nella preparazione dei carri.


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Carnevale 2013 a Chiaramonte Gulfi

carnevale2013-e1359986301652.jpgIn questo periodo di crisi non c’è molto da festeggiare: lo abbiamo già visto a Natale, e adesso a Carnevale la situazione non è migliorata, anzi.

Il Comune di Ragusa, commissariato e travolto dalla crisi idrica derivante da una pessima gestione dell’acqua pubblica, ha altro a cui pensare; se proprio vogliamo passare qualche ora di svago carnascialesco dobbiamo andare a Chiaramonte Gulfi, l’unico carnevale organizzato in provincia.

Di seguito il programma.

Domenica 10 Febbraio dalle ore 17  – Sfilata Carri allegorici

presenta Enzo Scarso, a seguire Dj Set Marco Ingallinera,  Leonardo Guarino

Lunedì 11 Febbraio dalle 17 alle 24 – Sagra della salsiccia

a cura dell’Istituto Enogastronomico di Chiaramonte Gulfi “Principi Grimaldi” sede distaccata di Modica

Ore 20 – Animazione Caraibica a cura del Dj Gianni Morana

Ore 22 – Animazione a cura del Dj Peppe Cannia

Ore 23:30 – Direttamente da M2O RENEÈ LA BULGARA. Special Vocalist: Alex Piccionello

Martedì 12 Febbraio dalle ore 17 – Sfilata Carri allegorici

presenta Enzo Scarso, a seguire Dj Set con Mario e Salvo Molè


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Presentazione del libro di Pippo Gurrieri sulle ferrovie iblee

1333052030_stazione_ragusa_centro.jpgDomani 7 febbraio, alle ore 17, presso la sala convegni della Provincia regionale, verrà presentato il libro di Pippo GurrieriBattaglie e sconfitte dei ferrovieri ragusani” – “Dalla lotta contro i ‘rami secchi’ a quella per una ferrovia moderna (1986-2012)” edito da Sicilia Punto L. A presentare la pubblicazione, assieme all’autore, ci sarà Pippo Costa, membro del coordinamento provinciale della CUB Trasporti.

Il libro ricostruisce una battaglia che dura ormai da un quarto di secolo: come è scritto nella presentazione, «i finanziamenti andati perduti, le promesse mai mantenute, gli innumerevoli tentativi di resistenza, le proposte costate impegni e i progetti messi in piedi con mille sacrifici, mai presi in considerazione, vengono esposti al lettore, in modo che rimanga memoria di una vicenda tra le più esaltanti e allo stesso tempo umilianti che questa terra abbia mai vissuto».


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